È una figura poliedrica nella vita culturale e politica del Piemonte risorgimentale per aver cofondato la Società Promotrice delle Belle Arti di Torino nel 1842 e per essere stato un membro attivo della politica italiana.
Biografia Laureatosi in giurisprudenza all'Università di Torino, da erudito letterato intrecciò impegno artistico, storiografico e pubblico, diventando un pilastro della scena subalpina fino alla fine del secolo XIX. Attivo nell'arte e nella cultura, Rocca fu segretario della Società Promotrice delle Belle Arti di Torino dal 1845, poi vicepresidente dal 1879Fra l'altro, presidente dell'istituto fu Cesare Della Chiesa di Benevello., oltre che fondatore del Circolo degli Artisti e co-direttore della rivista L'Arte in Italia (1869-1873, edita da Luigi Pomba con Carlo Felice Biscarra), spazio di dibattiti estetici.cfr. G. Giubbini, L'acquaforte originale in Piemonte e in Liguria. 1860-1875, Genova, 1976, pp. 66, 83-109 La sua opera principale resta i 22 volumi di Album della pubblica esposizione (1845-1871), cataloghi critici delle mostre annuali che documentano l'arte piemontese ottocentesca, da Fontanesi a ArientiAlbum della pubblica esposizione del 1860 (scheda) su Digitare - Digital Archives Reggio EmiliaAlbum della pubblica esposizione del 1860 (libro). Fu deputato sardo nel 1849 (Costigliole d'Asti), consigliere ad Alba e Torino – morto nel 1888, venne tumulato al Cimitero Monumentale di Torino –, con eredità negli studi artistici piemontesi. Scrisse, fra l'altro, anche saggi storici su Torino e il Piemonte, contribuendo alla storiografia locale.
Opere Scritti principali L'armeria e la pinacoteca del signor C. Ambrogio Uboldo (1840) Album della pubblica esposizione (1845-1871, 22 voll.) Un volontario della guerra dell'indipendenza italiana: 1848-1849 (1878) Guida ricordo della IV Esposizione Nazionale di Belle Arti (1880) Turin: guide souvenir de la IV Exposition nationale (1880, ed. francese)
Curatele Maurizio Pipino, Grammatica Piemontese, a cura di Luigi Rocca, Torino, Tipografia editrice della Gazzetta del Popolo, seconda edizione, 1875 (copia on-line, ed. 1875; OPAC SBN).
Onorificenze
Curiosità Scrisse un inno in lingua piemontese dedicato all'eroe subalpino Pietro Micca, la cui esecuzione fu però proibita dal ministro della guerra.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Deputati della II legislatura del Regno di Sardegna Categoria:Commendatori dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro