Biografia Nato a Messina tra il 1680 e il 1690 circa, Paolo Filocamo si formò a Roma nella scuola di Carlo Maratta, partecipando tra il 1705 e il 1707 al Concorso Clementino dell'Accademia di San Luca, dove ottenne importanti riconoscimenti. Rientrato a Messina entro il primo decennio del Settecento, lavorò stabilmente con il fratello Antonio nella bottega familiare, trasformata in Accademia del disegno, contribuendo a numerose imprese decorative a fresco in Sicilia (Acireale, Messina, Palermo). Molte di queste opere sono note solo tramite fonti poiché andarono perdute a causa dei terremoti che afflissero Messina (il terremoto del 1783 ed il terremoto del 1908).
Rispetto al fratello Antonio, Paolo era più abile nelle incisioni e negli affreschi piuttosto che nei dipinti.
Paolo Filocamo morì a Messina nel 1743, vittima della peste che si abbatté sulla città in quell'anno.
Opere
Disegni conservati nell'archivio storico dell'Accademia di San Luca: Tre statue; Scena biblica; Enea e Anchise; Scena di battaglia.
Affreschi e decorazioni nelle chiese: affreschi dell'abside del duomo di Acireale; affreschi dell'abside della chiesa di San Gregorio (distrutta dal terremoto del 1908); affreschi perduti della chiesa di S. Caterina di Valverde (distrutta dal terremoto del 1908); affreschi della chiesa di Gesù e Maria in San Leo (distrutta dal terremoto del 1908); decorazione a fresco del presbiterio della chiesa di Santa Caterina a Palermo.
Dipinti documentati ma persi nei terremoti: Le pie donne ai piedi della Croce, opera documentata nella chiesa delle Biancuzze (Messina); La resurrezione di Lazzaro, opera documentata nella chiesa di San Filippo Neri (Messina); La vedova di Naim, opera documentata nella chiesa di San Filippo Neri (Messina).
Restauri: su un dipinto raffigurante San Nicolò del pittore seicentista messinese Domenico Marolì nella chiesa madre di Santo Stefano di Briga (Messina).
Note
Bibliografia Gaetano Grano, Philipp Hackert, Memorie de' pittori messinesi, Messina, 1821, p. 36. G. Grosso Cacopardo, Memorie de' pittori messinesi e degli esteri che in Messina fiorirono dal sec, XII sino al sec, XIX, Messina, 1821, pp. 211–214;
Altri progetti
Collegamenti esterni