Il governo Amato II è stato il cinquantaseiesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il quarto e ultimo della XIII legislatura.
Il governo rimase in carica dal 26 aprile 2000 all'11 giugno 2001, per un totale di 411 giorni, ovvero 1 anno, 1 mese e 16 giorni.
Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 28 aprile 2000 con 319 voti favorevoli e 298 contrari.
Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 3 maggio 2000 con 179 voti favorevoli, 112 contrari e 2 astenuti.
Diede le dimissioni il 31 maggio 2001, il giorno dopo l'inizio della XIV legislatura.
È stato il terzo governo della storia repubblicana a essere presieduto da una persona non eletta al Parlamento italiano.
Compagine di governo Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del governo, al momento dell’insediamento, era la seguente: PartitoPresidenteMinistriSottosegretariTotale 1214 -72027 -41216 -3710 -279 -224 -224 -123 -123Totale1245580
Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Consiglio dei ministri si può così riassumere: RegionePresidenteMinistriSottosegretariTotale1225 -3811 -2810 -369 -369 -257 -235 -145 - -55 - -44 -112 - -22 -1 -1 -1 -1 -1 -1 - -11
Situazione parlamentare Al momento del conferimento della fiducia parlamentare (28 aprile alla Camera dei Deputati, 3 maggio al Senato):
Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Deputati Governo L'Ulivo (313): DS (165), PpP (58), D (21), UDEUR (20), PdCI (20), FdV (15), SDI (8), RI (6) Appoggio esterno Misto (11) Astensione (5), Misto (4) Opposizione FI (110), AN (91), LN (46), PRC (14), CCD (13), UpR (6), CDU (6), Misto (14) Assenti Misto (2)Senato della Repubblica Maggioranza L'Ulivo (178): DS (103), MpU (30), FdV (14), UDEUR (11), PdCI (6), RI (6), D (5), SDI (3) Appoggio esterno Misto (8) Astensione (7) Opposizione FI (42), AN (41), LN (18), CCD (11), UpR (5), PRC (3), Misto (5) Assenti Misto (5)
Composizione Carica Titolare Sottosegretari Presidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio Presidente del Consiglio dei ministri Giuliano Amato (Ind.) Enrico Micheli (D)Segretario del Consiglio dei ministri con delega al Giubileo del 2000 Vannino Chiti (DS)Delega all'informazione ed all'editoria Ministri senza portafoglio Sottosegretari di Stato Affari regionali Agazio Loiero (UDEUR) Carica non assegnata Funzione pubblica Franco Bassanini (DS) Raffaele Cananzi (PPI) Gianclaudio Bressa (PPI)Delega alle autonomie speciali, alle minoranze linguistiche e ai servizi socialiDal 26/05/2000 Pari opportunità Katia Bellillo (PdCI) Carica non assegnata Politiche comunitarie Giuliano Amato (Ind.) (ad interim) dopo il mancato giuramento di Edo RonchiFino al 15/05/2000 Carica non assegnata Gianni Francesco Mattioli (FdV)Dal 15/05/2000 Riforme istituzionali Antonio Maccanico (D) Dario Franceschini (PPI) Rapporti con il Parlamento Patrizia Toia (PPI) Elena Montecchi (DS) Solidarietà sociale Livia Turco (DS) Carica non assegnata Ministero Ministri Sottosegretari di Stato Affari esteri Lamberto Dini (RI) Franco Danieli (D) Umberto Ranieri (DS) Rino Serri (DS) Ugo Intini (SDI) Interno Enzo Bianco (D) Aniello Di Nardo (UDEUR) Massimo Brutti (DS) Gian Franco Schietroma (SDI)Delega all'amministrazione generale, agli affari del personale, ai servizi archivistici, ai problemi delle zone di confine e delle minoranze etniche Severino Lavagnini (PPI)Delega all'amministrazione civile Giustizia Piero Fassino (DS) Franco Corleone (FdV) Marianna Li Calzi (UDEUR) Rocco Maggi (D) Tesoro, Bilancio e Programmazione economica Vincenzo Visco (DS) Dino Piero Giarda (Ind.)Delega alla finanza pubblica, al federalismo fiscale, ai flussi finanziari degli enti locali e regionali, alla spesa sociale e previdenziale, al bilancio comunitario, agli enti ed organismi pubblici Gianfranco Morgando (PPI)Delega alla programmazione negoziata, alle politiche di sviluppo territoriale, ai fondi strutturali comunitari, ai rapporti istituzionali e al Comitato interministeriale per la programmazione economica Santino Pagano (UDEUR)Delega ai rapporti finanziari internazionali, alla finanza locale e regionale, al finanziamento di enti pubblici e locali, agli interventi finanziari a favore dei diversi settori produttivi, alla gestione dei pagamenti all'estero e del portafoglio dello Stato, al centro nazionale di contabilità pubblica, ai patti territoriali, allo sviluppo e alla coesione Bruno Solaroli (DS)Delega alla spesa pubblica, allo sviluppo ed integrazione dei sistemi informativi, alla centralizzazione e razionalizzazione degli acquisti della pubblica amministrazione Finanze Ottaviano Del Turco (SDI) Natale D'Amico (RI) Alfiero Grandi (DS) Armando Veneto (PPI)Fino al 09/02/2001 Industria, Commercio ed Artigianato Enrico Letta (PPI) Cesare De Piccoli (DS) Stefano Passigli (DS) Mauro Fabris (UDEUR) Commercio con l'Estero Carica non assegnata Pubblica istruzione Tullio De Mauro (Ind.) Giuseppe Gambale (D) Silvia Barbieri (DS) Giovanni Manzini (PPI) Carla Rocchi (FdV)Fino al 04/08/2000 Università e Ricerca scientifica e tecnologica Ortensio Zecchino (PPI)Fino al 02/02/2001 Antonino Cuffaro (PdCI) Luciano Guerzoni (DS) Vincenzo Sica (D) Giuliano Amato (Ind.)(ad interim)Dal 02/02/2001 Lavoro e Previdenza sociale Cesare Salvi (DS) Paolo Guerrini (PdCI) Raffaele Morese (PPI) Ornella Piloni (DS) Difesa Sergio Mattarella (PPI) Gianni Rivera (D) Marco Minniti (DS) Massimo Ostillio (UDEUR) Trasporti e Navigazione Pier Luigi Bersani (DS) Giordano Angelini (DS) Luca Danese (UDEUR) Mario Occhipinti (D) Lavori Pubblici Nerio Nesi (PdCI) Antonio Bargone (DS) Salvatore Ladu (PPI)Fino al 28/12/2000 Domenico Romano Carratelli (PPI)Dal 28/12/2000 Antonino Mangiacavallo (RI)Dal 04/08/2000 Sanità Umberto Veronesi (Ind.) Ombretta Fumagalli Carulli (RI) Grazia Labate (DS) Carla Rocchi (FdV)Dal04/08/2000 Beni ed attività culturali Giovanna Melandri (DS) Giampaolo D'Andrea (PPI) Carlo Carli (DS) Comunicazioni Salvatore Cardinale (UDEUR) Michele Lauria (PPI) Vincenzo Maria Vita (DS) Politiche agricole e forestali Alfonso Pecoraro Scanio (FdV) Roberto Borroni (DS) Luigi Nocera (UDEUR) Ambiente Willer Bordon (D) Valerio Calzolaio (DS) Nicola Fusillo (PPI)
Politiche e principali provvedimenti Il governo Amato II, sostenuto dalla coalizione dell'Ulivo, rimase in carica dal 26 aprile 2000 all'11 giugno 2001, nell'ultimo anno della XIII legislatura. Nelle statistiche parlamentari della XIII legislatura non risultano questioni di fiducia poste nel periodo del governo. Secondo lavoce.info, la pressione fiscale, pari al 40% del PIL nel 2000, scese al 39,9% nel 2001, anno ancora regolato dalla finanziaria del governo Amato.
Agricoltura Ministro competente: Alfonso Pecoraro Scanio (politiche agricole e forestali).
Secondo Nature Biotechnology, Pecoraro Scanio era il più noto ministro europeo contrario agli organismi geneticamente modificati: vietò in Italia prodotti derivati da mais transgenico commercializzati in altri Paesi dell'Unione, sostenne il mantenimento della moratoria europea di fatto sugli OGM e sospese i finanziamenti ministeriali alla ricerca agrobiotecnologica, provvedimento poi ritirato dopo le proteste della comunità scientifica.
Ambiente ed energia Ministro competente: Willer Bordon (ambiente).
La legge 23 marzo 2001, n. 93, raccolse un complesso di disposizioni in campo ambientale.
Comunicazioni e innovazione Ministro competente: Salvatore Cardinale (comunicazioni).
L'asta per le licenze di telefonia mobile di terza generazione (UMTS) si concluse alla fine di ottobre 2000 con l'assegnazione di cinque licenze a TIM, Omnitel, Wind, Ipse e Andala, per complessivi 13,8 miliardi di euro.
Cultura e sport Ministra competente: Giovanna Melandri (beni e attività culturali).
La legge 14 dicembre 2000, n. 376, disciplinò la tutela sanitaria delle attività sportive e la lotta contro il doping.
Economia, fisco e bilancio Ministri competenti: Vincenzo Visco (tesoro, bilancio e programmazione economica) e Ottaviano Del Turco (finanze).
La finanziaria 2001 (legge 23 dicembre 2000, n. 388) fu, secondo la Banca d'Italia, la prima manovra dalla riforma del 1978 a proporsi esplicitamente di accrescere il disavanzo rispetto al tendenziale: le stime governative indicavano minori entrate per oltre 21.000 miliardi di lire e maggiori spese per quasi 4.000, con l'obiettivo di favorire la crescita riducendo la pressione fiscale su famiglie e imprese. L'articolo 2 della legge ridusse le aliquote dell'IRPEF per il 2001 (dal 33,5% al 32%, dal 39,5% al 39% e dal 45,5% al 45%) e ne programmò ulteriori riduzioni per il 2002 e il 2003, fino al 22%, 38% e 44% per il secondo, quarto e quinto scaglione; la tappa del 2002 fu poi sospesa dalla legge 28 dicembre 2001, n. 448. Nel febbraio 2001 il Tesoro collocò con un collocamento privato la quinta tranche del capitale dell'Eni, pari a circa il 5%, per 2.720,8 milioni di euro. La legge 27 luglio 2000, n. 212, approvò lo Statuto dei diritti del contribuente.
Giustizia e sicurezza Ministri competenti: Piero Fassino (giustizia) e Enzo Bianco (interno).
La legge 21 luglio 2000, n. 205, riformò la giustizia amministrativa. Il decreto-legge 29 dicembre 2000, n. 394, fornì l'interpretazione autentica della legge sull'usura, stabilendo il momento rilevante per valutare l'usurarietà degli interessi; la Corte costituzionale, con la sentenza n. 29 del 2002, dichiarò in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni di legittimità sollevate.
Infrastrutture e trasporti Ministri competenti: Nerio Nesi (lavori pubblici) e Pier Luigi Bersani (trasporti e navigazione).
Con il decreto del presidente della Repubblica 14 marzo 2001 fu approvato il nuovo Piano generale dei trasporti e della logistica, che introdusse i piani urbani di mobilità come strumento con cui le amministrazioni locali integrano politiche ambientali, territoriali e di trasporto, con lo Stato nel ruolo di cofinanziatore.
Istruzione, università e ricerca Ministri competenti: Tullio De Mauro (pubblica istruzione) e Ortensio Zecchino (università e ricerca scientifica e tecnologica).
Per l'attuazione della legge quadro sul riordino dei cicli (legge 10 febbraio 2000, n. 30) De Mauro insediò una commissione di studio, riunita in plenaria il 27 giugno 2000, e il 3 novembre 2000 fu presentato il programma quinquennale di attuazione della riforma. In ambito universitario prese avvio l'attuazione del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, che introdusse il sistema «3+2» con laurea triennale (180 crediti) e laurea specialistica biennale, applicato a partire dall'anno accademico 2001-2002. Il 21 dicembre 2000 il CIPE approvò con la deliberazione n. 150 il Programma nazionale per la ricerca 2001-2003, che prevedeva per il 2001 un aumento della spesa in ricerca e sviluppo di 4.500 miliardi di lire rispetto al 2000, di cui 4.000 pubblici, nel quadro dell'obiettivo di raddoppiare in sei anni gli investimenti nel settore.
Lavoro e welfare Ministri competenti: Cesare Salvi (lavoro e previdenza sociale) e Livia Turco (solidarietà sociale).
La legge 8 novembre 2000, n. 328, legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, definì per la prima volta un sistema nazionale di interventi a carattere universale, fondato sui livelli essenziali delle prestazioni sociali, sul Fondo nazionale per le politiche sociali e sui piani di zona; secondo Marco Arlotti e Stefania Sabatinelli, la sua attuazione non riuscì a ridurre le forti diseguaglianze territoriali che si proponeva di affrontare. Il decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, approvò il testo unico sulla tutela e il sostegno della maternità e della paternità.
Politica europea, estera e difesa Ministri competenti: Lamberto Dini (esteri), Sergio Mattarella (difesa) e Gianni Francesco Mattioli (politiche comunitarie).