Portobello è una miniserie televisiva italo-francese ideata, diretta e scritta da Marco Bellocchio, basata sul libro del 2016 Lettere a Francesca di Enzo Tortora. Vede come protagonista Fabrizio Gifuni e ha debuttato il 20 febbraio 2026 su HBO Max.

Trama Primi anni '80: Enzo Tortora è uno dei conduttori più amati e rispettati della televisione italiana, grazie soprattutto allo straordinario successo della trasmissione Portobello; migliaia di italiani riescono, nel grande mercato del programma, a vendere all'asta numerosi oggetti, anche creati a mano. Portobello viene visto da oltre 25 milioni di persone, e ottiene un crescente successo anche nelle carceri italiane, dando la possibilità ai detenuti di poter vendere oggetti e cianfrusaglie: il detenuto Domenico Barbaro, calabrese ma affiliato alla camorra, condivide la cella con il pluriomicida Giovanni Pandico, il quale appartiene alla Nuova Camorra Organizzata guidata da Raffaele Cutolo, e, sotto consiglio dello stesso Pandico, decide di inviare alla Rai dei centrini fatti a mano; questi centrini, purtroppo, vengono perduti, e Tortora ne viene a conoscenza dopo le incessanti lettere inviate da Pandico che lo descrive come un "truffatore senza scrupoli". Per questo fatto la Rai risarcisce Barbaro ma Pandico, che crede di poter parlare con Tortora attraverso la telepatia, comincia a pensare ad una vendetta contro il conduttore e, insieme al detenuto Pasquale Barra, decide di dissociarsi dall'organizzazione dando nomi e descrivendo azioni che riguardano il mondo criminale. In un casolare abbandonato, di proprietà di Nadia Marzano, durante una retata gli investigatori trovano un'agenda in cui ci sono alcuni nomi: spunta fuori il nome di Enzo Tortora, con un numero di telefono, e da questo momento Barra e Pandico creano un'accusa nei confronti del conduttore, il quale viene descritto come un "camorrista ad honorem" affiliato personalmente da Cutolo. Il 17 giugno 1983, in una stanza dell'Hotel Plaza di Roma, Enzo Tortora viene prelevato dai carabinieri e in seguito accusato di essere un camorrista: ha così inizio una lunga e travagliata battaglia che Tortora, la sua famiglia, i suoi legali e persino alcuni politici, come Marco Pannella il quale riesce a far candidare Tortora al Parlamento europeo, cercano di portare avanti per dimostrare la sua innocenza; nonostante le poche prove, in primis il nome sull'agenda che risultò essere un semplice caso di omonimia (Tortona anziché Tortora), il conduttore è costretto al carcere e agli arresti domiciliari. Dopo diversi interrogatori, testimonianze e confronti, nel 1985 il Tribunale di Napoli condanna Tortora a 10 anni di reclusione per spaccio di droga e affiliazione di stampo camorristico; solo un anno dopo, durante il processo d'appello, il tribunale prova la completa estraneità di Tortora dal mondo criminale, soprattutto dopo alcune importanti ritrattazioni da parte di numerosi testimoni, e lo assolve in via definitiva. Dopo sette estenuanti mesi di carcere e numerose illazioni nate da buona parte della stampa e dell'opinione pubblica, Tortora torna alla guida di Portobello nel febbraio del 1987 da innocente quale era, pronunciando la famosa frase "Dunque, dove eravamo rimasti?", ma le sue critiche condizioni di salute, peggiorate nel corso del "caso", lo portano alla morte dopo 11 mesi dall'assoluzione, nel 1988. Nessuno dei giudici o dei giornalisti che accusarono Tortora è stato giudicato, e la sua detenzione viene tutt'ora ricordata come uno dei casi di malagiustizia peggiori della storia italiana.

Puntate {| class="wikitable" ! nº!! Titolo!! Pubblicazione |- | 1 || 28 milioni di spettatori || 20 febbraio 2026 |- | 2 || Galera || 27 febbraio 2026 |- | 3 || Infallibili || 6 marzo 2026 |- | 4 || La colonna infame || 13 marzo 2026 |- | 5 || Trafficante di morte || 20 marzo 2026 |- | 6 || Dove eravamo rimasti? || 27 marzo 2026

Personaggi e interpreti Personaggi principali Enzo Tortora, interpretato da Fabrizio Gifuni Anna Tortora, interpretata da Barbora Bobuľová Angelo Citterio, interpretato da Gualtiero Burzi Raffaele Cutolo, interpretato da Gianfranco Gallo Silvia Tortora, interpretata da Carlotta Gamba Francesca Scopelliti, interpretata da Romana Maggiora Vergano Giovanni Pandico, interpretato da Lino Musella Domenico Barbaro, interpretato da Alessio Praticò Giudice istruttore Giorgio Fontana, interpretato da Alessandro Preziosi Pasquale Barra, interpretato da Massimiliano Rossi Pubblico ministero Diego Marmo, interpretato da Fausto Russo Alesi

Personaggi secondari Assistente di studio, interpretato da Francesco Russo Procuratore Francesco Cedrangolo, interpretato da Gigi Savoia Gaia Tortora, interpretata da Giada Fortini Avvocato Raffaele Della Valle, interpretato da Davide Mancini Giudice Michele Morello, interpretato da Salvatore D'Onofrio Pubblico ministero Lucio Di Pietro, interpretato da Gennaro Apicella Pubblico ministero Felice Di Persia, interpretato da Luciano Giugliano Nadia Marzano, interpretata da Irene Maiorino Gianni Melluso, interpretato da Giovanni Buselli Avvocato Alberto Dall'Ora, interpretato da Paolo Pierobon Marco Pannella, interpretato da Tommaso Ragno Paola Borboni, interpretata da Francesca Benedetti Ugo, interpretato da Pier Giorgio Bellocchio Moira Orfei, interpretata da Valeria Marini

Produzione Le riprese sono iniziate nel settembre 2024 e si sono svolte a Roma, in Sardegna, Campania e Lombardia.

Promozione Il 17 giugno 2025 sono state pubblicate le prime immagini promozionali della miniserie, mentre il trailer è stato diffuso online il 13 gennaio dell'anno successivo, in concomitanza con l'arrivo di HBO Max in Italia.

Colonna sonora La colonna sonora è stata composta da Teho Teardo, e pubblicata da CAM Sugar e Our Films.

Distribuzione Le prime due puntate della miniserie sono state presentate all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 1º settembre 2025. Portobello'' è stata pubblicata su HBO Max dal 20 febbraio al 27 marzo 2026, come la prima serie originale italiana della piattaforma.

Accoglienza Critica Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 100% basato su 9 recensioni, mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 78 su 100 basato su 4 recensioni.

Riconoscimenti

Nastri d'argento - Grandi Serie 2026 – Serie TV dell'anno

Note

Voci correlate Caso Tortora Un uomo perbene Il caso Enzo Tortora - Dove eravamo rimasti?

Collegamenti esterni

Categoria:Fiction televisive sulla camorra Categoria:Serie televisive ambientate in Italia Categoria:Miniserie televisive basate su eventi reali