Biografia Nato a Parigi, Duclos è allievo di Augustin de Saint-Aubin, di cui riproduce i disegni. Diventa in seguito uno dei vignettisti più dotati della sua generazione, realizzando numerose illustrazioni di piccolo formato, molto in voga nella seconda metà del XVIII secolo. Era anche abile nella preparazione delle lastre di rame, mettendosi al servizio di altri incisori, disegnatori e pittori come François Boucher, Charles-Nicolas Cochin, Jean-Michel Moreau, Charles Eisen, Hubert-François Gravelot, Charles Monnet e Clément-Pierre Marillier. Un'incisione tratta da Jean-Honoré Fragonard (La scommessa delle tre comari: la serva) è stata incisa in collaborazione con Philippe Trière.

Sebbene eccellesse nei formati piccoli, realizzò anche incisioni di grandi dimensioni, lavorando su lastre di 18,1 × 13,49 cm e anche oltre, come Il Ballo in costume da Saint-Aubin (1773-1774).

Collabora all'illustrazione di numerose opere di autori classici e contemporanei, come Racine, Voltaire, Rousseau, Barthélemy Imbert, Marmontel, ecc., ma anche album tematici su commissione come il Viaggio in Siberia (Debure padre, 1761), il Monumento del costume (1777-1783) o l'Almanacco mitologico (Belin, 1791).

Sotto la direzione di Basan e Le Mire, contribuisce all'edizione in quarto delle Metamorfosi di Ovidio in 4 volumi (Despilly & Pissot, 1767-1771), illustrata dai migliori incisori dell'epoca.

Durante i primi anni della Rivoluzione, partecipò alla realizzazione di diverse importanti incisioni di attualità, come L'esecuzione di Luigi XVI presentata da Isidore Stanislas Helman alla Convenzione nel 1794.

Ebbe come allievo, tra gli altri, anche Jean Baptiste Michel Dupréel.

Conservazione

Art Institute of Chicago Biblioteca nazionale di Francia Metropolitan Museum of Art Museo del Louvre, dipartimento d'arti grafiche

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