Commenti ai fatti del giorno è stato un programma radiofonico di propaganda fascista, trasmesso dall'EIAR tra il 1938 e il 1943. Erede diretto delle Cronache del Regime, la trasmissione rappresentò uno dei principali strumenti di comunicazione e mobilitazione ideologica del fascismo durante la seconda guerra mondiale. Tra l'aprile 1941 e il 20 febbraio 1943 la trasmissione fu condotta da Mario Appelius, caratterizzandosi per i toni fortemente populisti e disfattisti, salvo poi essere sospesa il 10 aprile 1943, circa due mesi prima della caduta del fascismo.

Storia Nel luglio 1936, con la morte del conduttore Roberto Forges Davanzati, l'EIAR pensò di chiudere la rubrica delle Cronache del Regime salvo poi cambiarne il nome in Cronache fasciste e affidandone la conduzione a diverse personalità fasciste come Ezio Maria Gray, Virginio Gayda, Ugo D'Andrea e Nello Quilici. La trasmissione fu poi rinominata nel 1938 in Commenti ai fatti del giorno per poi essere chiusa nell'ottobre del 1939 in seguito allo scoppio della seconda guerra mondiale..

Dopo la riorganizzazione dell'intero apparato radiofonico, per adeguarlo alle necessità belliche, il 23 giugno 1940 ricomparvero i Commenti ai fatti del giorno con la conduzione di Giovanni Ansaldo, Rino Alessi, Gherardo Casini, Umberto Guglielmotti e dall'aprile 1941 di Mario Appelius. La trasmissione andava in onda dopo il Giornale Radio delle 20:00, con un carattere di celebrazione del fascismo e dell'imperialismo italiano, e impiegando toni aggressivi e guerreschi. Con il peggioramento delle vicende belliche la trasmissione cominciò a esaltare il sacrificio dei soldati e impiegare dei toni ancora più disprezzanti verso il nemico, specialmente l'Inghilterra.. I toni eccessivi di Mario Appelius, fortemente populisti e disfattisti, iniziarono a impensierire il ministro della cultura popolare Alessandro Pavolini che però decise di non intervenire immediatamente. Alla fine del 1942 i commenti di Appelius furono ridotti a uno alla settimana, per poi essere sostituito il 20 febbraio 1943 da Salvatore Aponte. Nonostante l'avvicendamento, il 10 aprile 1943 le trasmissioni dei Commenti ai fatti del giorno furono sospese..

Note

Bibliografia

Categoria:Propaganda Categoria:Mass media dell'Italia fascista