Un piccolo omicidio (A Small Killing) è un romanzo grafico scritto da Alan Moore e disegnato da Oscar Zarate, pubblicato nel 1991.

Storia editoriale L'idea di realizzare un fumetto insieme è stata di Oscar Zarate che ha preso contatto con Alan Moore proponendogli una larvale idea per la storia: un uomo che camminava per strada ed era seguito da un ragazzo. Da questo piccolissimo accenno di trama, Alan Moore ha sviluppato tutta la sceneggiatura. La storia è molto semplice e, contrariamente alle abitudini di Moore, è ambientata in un mondo reale e coinvolge personaggi realistici; è narrata inusualmente in prima persona dal protagonista. Lo stile di Zarate ricorda quello di José Muñoz e di Lorenzo Mattotti.

Il fumetto è stato pubblicato in Gran Bretagna nel 1991 con la casa editrice VG Graphics, ripubblicato negli Stati Uniti nel 1993 dalla casa editrice Dark Horses.

In Italia l'opera è stata pubblicata per la prima volta in quattro puntate sulla rivista mensile Corto Maltese, dall'ottobre 1991 al gennaio 1992, in volume rilegato nel 2010 per la casa editrice Magic Press.

L'edizione statunitense nel 1993 ha vinto il Premio Eisner nella categoria Best Graphic Album–New, premio assegnato nel 1994.

Trama Timothy Hole è un pubblicitario che deve occuparsi della campagna pubblicitaria di una bibita in Russia. Per trovare ispirazione ritorna nella sua città natale in Gran Bretagna e qui si accorge di essere seguito da un ragazzo che lo minaccia di morte, perseguitandolo. Il viaggio a ritroso nel proprio passato corrisponde al viaggio fisico del protagonista che lo porta da New York, a Londra e infine a Sheffield, viaggio che coinvolge mezzi di trasporto diversi (aereo, treno, auto, bicicletta, e,infine, a piedi) sempre più lenti, che simboleggiano una lenta regressione psicologica del protagonista. Timothy Hole deve affrontare i sensi di colpa di una serie di tradimenti che ha perpetrato per costruire la sua carriera: la moglie, l'amante, un figlio che non avuto, i suoi ideali giovanili. Il ragazzo che lo perseguita non è altro che la personificazione immaginaria di ciò che era e che non è più a causa dei tanti compromessi (i "piccoli omicidi" del titolo). Prendere coscienza di questa trasformazione lo porterà a far pace con il suo passato.

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Categoria:Romanzi grafici Categoria:Alan Moore