Attivo sia in Francia che in Inghilterra, fu uno dei rappresentanti del complesso stile musicale manieristico noto come ars subtilior, fiorito attorno alla corte del papato di Avignone durante il Grande Scisma.

Biografia Matheus de Sancto Johanne nacque probabilmente nella diocesi di Noyon, a nord-est di Parigi. Non si sa nulla della sua giovinezza né si conosce la sua età quando incominciò ad apparire nei documenti storici. Lavorò in Inghilterra dal 1366 circa come segretario prima per il genero di Edoardo III e in seguito per Filippa di Hainaut, consorte del sovrano. Nel 1368 tornò in Francia e, nonostante si sappia che in questo periodo incominciò a prestare servizio sotto Roberto di Ginevra, il futuro antipapa Clemente VII, si persero le sue tracce sino al novembre del 1378, anno nel quale fu registrato come segretario per Luigi I, duca d'Angiò. Tra il 1382 ed il 1387 il compositore fu registrato come cappellano al papato avignonese, e dopodiché, dal 10 giugno 1391, si persero definitivamente sue notizie.

Musica Sei delle composizioni di Mayshuet sono sopravvissute con attribuzione attendibile. Tra queste, un insolito mottetto a cinque voci, Ave post libamina/Nunc surgunt, raro per il periodo in quanto concepito per un coro con più di quattro voci, tre ballate e due rondò. Due delle seconde e uno dei terzi sono a tre voci, in quanto teoricamente associate allo stile subtilior, mentre le restanti due sono a quattro voci, in quanto probabilmente di datazione precedente. Che Matheus fosse molto apprezzato in Inghilterra si può vedere nelle copie tardive del suo unico mottetto pervenutoci lì realizzate intorno al 1430, come nel manoscritto di Old Hall.

Due delle sue opere sono nel Codice "ModA" della Biblioteca Estense, ma senza attribuzione, ed il suo mottetto Ave post libamina è compreso nel volume 46 del Corpus mensurabilis musicae, edito nel 1969.

Note

Voci correlate

Compositori medievali

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