Riddle of the Sphinx è un videogioco d'azione basato interamente sulla mitologia egizia, edito dalla Imagic per Atari 2600 nel 1982.

La sua versione emulata è inclusa all'interno di Activision Anthology: Remix Edition, compilation uscita nel 2003 su Microsoft Windows e Macintosh.

Modalità di gioco In Riddle of the Sphinx, il giocatore veste i panni del Principe, figlio del Faraone, la cui missione è quella di spezzare una maledizione lanciata sull'Antico Egitto da Anubi.

Il Principe vaga lungo il paesaggio desertico a scorrimento verticale alla ricerca di tesori, prestando attenzione agli ostacoli e ai nemici, questi ultimi dei quali eliminabili lanciando pietre. Il giocatore, per ricevere un tesoro può far sì che il Principe interagisca con i commercianti nomadi, oppure lo faccia scavare nella sabbia mentre cammina. Quei tesori serviranno poi per fare offerte presso luoghi sacri come Piramidi, il Tempio di Iside, il Tempio di Anubi e la Sfinge.

Durante il viaggio, il giocatore deve monitorare costantemente lo stato del Principe, poiché si indebolisce a causa della sete, che può essere reintegrata raggiungendo un'oasi. Riporterà anche ferite dovute all'incrocio con uno scorpione, agli attacchi subiti dai ladri e nell'aver colpito per sbaglio Anubi (lo si evita soltanto in quanto un dio). La sua salute quindi guarisce lentamente nel tempo. Ambedue i parametri possono venire ripristinati all'unisono qualora incontrasse la dea Iside.

Una volta che avrà fatto in ciascuno di quei succitati posti le sue offerte, il Principe deve scegliere di fare l'offerta (o le offerte) corrette al Tempio di Ra. In caso di successo la maledizione verrà finalmente spezzata, altrimenti, perde punti di forza interiore e l'Egitto rimane maledetto.

Accoglienza Richard A. Edwards per The Space Gamer ha recensito Riddle of the Sphinx e lo ha definito un mix "magistrale" di strategia e gioco arcade in una cartuccia domestica.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni