Biografia Nato a Orune, nel Nuorese, Zizi trascorse l’infanzia nel paese natale e compì parte degli studi a Nuoro. Si laureò in Giurisprudenza presso l’Università di Genova. Parallelamente all’attività letteraria svolse una lunga carriera professionale come alto dirigente bancario, lavorando in diverse città italiane tra cui Napoli, Roma e Cagliari, dove visse negli ultimi anni e dove morì nel 2014.

Attività letteraria La narrativa di Zizi è fortemente legata alla Sardegna e in particolare alla Barbagia. Molte opere sono ambientate in un paese immaginario chiamato Orvine, che richiama la realtà sociale e culturale dei centri dell’interno. I suoi romanzi e racconti presentano spesso personaggi complessi, descritti con attenzione alla psicologia individuale e alle dinamiche collettive.

Tra i temi ricorrenti figurano il rapporto con la terra d’origine, la memoria, il senso di appartenenza e di distacco, la tensione tra tradizione e modernità e le trasformazioni sociali del mondo sardo. Pur rimanendo uno scrittore relativamente appartato rispetto ai circuiti letterari nazionali, è stato oggetto di rivalutazioni critiche e di iniziative editoriali che hanno riproposto diverse sue opere in ristampa.

Riconoscimenti Nel 1997 il romanzo Cantore in malas ottenne il Premio speciale della giuria al concorso letterario “Giuseppe Dessì”.

Memoria Dopo la morte, avvenuta nel 2014, la figura di Zizi è stata ricordata dalla stampa e da iniziative culturali in Sardegna. La sua produzione è stata oggetto di riletture critiche che hanno sottolineato la capacità dell’autore di rappresentare il mondo sardo non come semplice sfondo locale, ma come spazio umano e storico complesso, capace di assumere valore universale.

Il comune di Villaspeciosa gli ha intitolato una via nel 2016.

Opere

Marco e il banditismo, Editrice Sarda Fossataro, 1968, Cagliari. Greggi d'ira, Editrice Sarda Fossataro, 1974, Cagliari. (Ristampe successive: Il Maestrale, 1999, Nuoro) Il filo della pietra, Editrice Sarda Fossataro, 1977, Cagliari. (Ristampe successive: Ilisso, 2012, Nuoro) Il ponte di Marreri, La Voce Sarda, 1981, Cagliari. (Ristampe successive: Robin, 2001, Roma; Ilisso, 2004, Nuoro) Ethole, Cagliari, La Voce Sarda, 1984. (Ristampe successive: Robin, 2001, Roma; Ilisso 2004, Nuoro) Santi di creta, La Voce Sarda, 1987, Cagliari. Mas complicado: undici racconti, STEF, 1988, Cagliari. Il cammino spezzato, Cosarda, 1994, Cagliari. Cantores in malas, Cosarda, 1997, Cagliari. Lettere da Orune, Il Maestrale, 1999, Nuoro. Da riva a riva, Cosarda, 2001, Cagliari. I supplici, Cosarda, 2002, Cagliari. Il brusio dei frangiventi, Sassari, La Nuova Sardegna, 2003, Sassari.

Note