Le Foreste pluviali di Negros-Panay sono una ecoregione terrestre dell'ecozona indomalese appartenente al bioma delle Foreste pluviali di latifoglie tropicali e subtropicali (codice ecoregione: IM0114) che si sviluppa per circa 35.000 km2 su alcune isole dell'arcipelago delle Filippine, nell'Oceano pacifico nord-occidentale. Il territorio appartiene interamente alla Repubblica delle Filippine. Forma, insieme ad altre ecoregioni delle Filippine, la regione denominata foreste umide delle Filippine, inclusa nella lista Global 200.

Lo stato di conservazione è considerato in pericolo critico.

La regione ricade interamente nell'hotspot di biodiversità denominato Philippines Biodiversity Hotspot..

Territorio

L'ecoregione si estende su un'area delle Filippine centrali che comprende una parte delle isole Visayas occidentali e centrali e alcune isole a nord di queste.

Le principali isole che compongono l'ecoregione sono:

Panay, nella regione di Visayas Occidentale; Negros, nella Negros Island Region; Cebu, nella regione Visayas Centrale; Masbate, nella regione di Bicol.

Fra le isole minori abbiamo: Tablas, Sibuyan, Romblon e le tre isolette di Banton, Concepcion e Corcuera, tutte facenti parte della provincia di Romblon nella regione di Mimaropa; Ticao, nella regione di Bicol; Binuluangan, Calagnaan, Sicogon e North Gigante e South Gigante, nella regione di Visayas Occidentale; Bantayan, Guintarcan e Olango nella regione Visayas Centrale; Guimaras, nella regione di Visayas Occidentale; Siquijor, nella regione Visayas Centrale;

L'isola di Negros è la piu grande della regione con una superficie di 12.710 km2, seguita da Panay con 11.515 km2. Queste due isole insieme costituiscono circa il 70% del territorio dell'ecoregione.

Le isole maggiori (Negros, Panay e Cebu) sono caratterizzate da un andamento montagnoso o collinare. Queste tre isole hanno una dorsale centrale montuosa. Sull'isola di Negros si trova il Monte Kanlaon o Canlaon (2.435 m), uno stratovulcano attivo che rappresenta il punto più alto dell'intera regione. L'isola di Panay presenta una catena montuosa occidentale con vette che superano i 1.800 metri, come il Monte Madja-as. Anche Cebu è divista da una catena centrale di basse colline vulcaniche che superano di poco i 1.000 metri. Il punto più elevato dell'isola è Osmeña Peak (noto anche come Monte Labalasan), con un'altitudine di circa 1.013 metri. Le pianure più estese si trovano nella parte orientale di Panay e nella parte occidentale di Negros, e sono dedicate alla coltivazione di canna da zucchero. L'isola di Cebu ha pochissime aree pianeggianti, per lo più limitate a strette strisce costiere e piccoli altopiani. L'unica area pianeggiante di una certa grandezza è la pianura di Bogo nell'estremo nord dell'isola. Fra le isole maggiori Masbate è l'unica dominata da colline ondulate e praterie che coprono una buona parte dell'isola.

La maggior parte di queste isole si è sollevata dalla superficie dell'acqua negli ultimi 6 milioni di anni o meno. Quelle che oggi appaiono come un insieme di isole isolate, durante le ultime ere glaciali costituivano (per la maggior parte) un'unica isola continua. L'isola di Sibuyan contiene scisti pre-terziari, marmi, vulcaniti e rocce ultramafiche. Cebu presenta una dorsale montuosa frastagliata e il 73% dell'isola presenta pendenze superiori al 18%. La geologia di Cebu comprende calcari, marne e topografia carsica. Negros ospita una catena montuosa vulcanica. Durante l'ultima era glaciale (tardo Pleistocene), il livello del mare era circa 120 metri al di sotto dei livelli attuali e Greater Negros-Panay era separato da Luzon, durante l'era glaciale, e dalle Visayas Orientali da uno stretto canale.

Il clima dell'ecoregione è tropicale umido. Le Visayas ricevono circa 2.419 mm di pioggia all'anno. Luglio e agosto sono i mesi più piovosi. Le coste occidentali di Panay e Negros hanno una stagione secca tra novembre e febbraio.

Le Filippine sono un'area caratterizzata da una grande biodiversità ed endemismo. La regione è stata suddivisa nel passato in diverse unità biogeografiche in base a vari criteri a seconda degli studiosi che se ne sono occupati (Udvardy, MacKinnon, Stattersfield, Heaney). In questa analisi si utilizza sostanzialmente la suddivisione proposta da Heaney in base alla quale sono state individuate nove ecoregioni. Le isole di Panay, Negros, Cebu, Masbate e alcune isole limitrofe sono quindi state inserite nell'ecoregione denominata Greater Negros–Panay rain forests includendo anche le isole di Sibuya, Tablas e Romblon, che Heaney aveva posto in una regione separata.

Flora

La flora di questa ecoregione è piuttosto diversificata e include:

vegetazione costiera, mangrovie, foresta pluviale tropicale di pianura, foreste montane, praterie e brughiere.

La foresta costiera si fonde con altre tipologie di foresta lontane dalla costa e include Casuarina e Barringtonia mescolate ad altre specie di pianura. Palme, viti, bambù e Pterocarpus indicus sono presenti solo in rare paludi retrocostiere. Questo tipo di habitat è estremamente raro a causa della presenza di insediamenti costieri.

La foresta pluviale di dipterocarpi sempreverdi di pianura era un tempo la vegetazione dominante dell'ecoregione e conteneva Dipterocarpus spp., Shorea spp., Hopea spp., Pterocarpus indicus e pandanus. La foresta di dipterocarpi delle Filippine è piuttosto alta (45-65 m) e densa, con tre strati di volta. Liane e bambù sono rari nelle foreste mature, ma comuni nelle foreste sempreverdi poco sviluppate. Felci, orchidee e altre piante epifite si trovano sugli alberi più grandi. A quote più elevate ci sono solo due strati di volta, la statura degli alberi è più bassa e ci sono più epifite.

La foresta di dipterocarpi di alta collina si trova a quote comprese tra 650 e 1.000 m e contiene la specie dominante Shorea polysperma, oltre a querce, castagni ed elaeocarpi. A circa 1.000 m la foresta montana contiene querce e allori. La foresta montana superiore muschiosa si trova generalmente ad altitudini superiori ai 1.200 m, dove l'umidità è costantemente elevata. Questa foresta stentata, a un solo piano, ricoperta di muschio ed epifite, contiene felci arboree alte fino a 10 m.

L'isola di Sibuyan è anche un Centro di diversità vegetale (CPD), indicato come sito SEA61, che comprende vegetazione costiera, mangrovie, foresta pluviale di pianura, foreste montane, praterie e brughiere. Si stima che sull'isola vi siano circa 700 specie di piante vascolari, tra cui 54 specie endemiche. La flora è strettamente correlata a quella di Luzon. Sibuyan ospita alberi da legname pregiati, resine di almaciga (Agathis philippensis) e piante ornamentali.

Fauna La regione delle Foreste pluviali di Negros-Panay è una delle regioni biogeografiche più critiche e ricche di biodiversità delle Filippine. Ospita un mix unico di mammiferi e uccelli sia originari della Sonda che delle Filippine.

Mammiferi

Cinquantotto mammiferi abitano l'ecoregione e tredici specie di mammiferi sono endemiche o quasi endemiche. Sei di queste specie (Crocidura mindorus, due specie di Apomys e Chrotomys, Tarsomys e Haplonycteris) sono limitate all'isola di Sibuyan. Due grandi vertebrati endemici sono particolarmente degni di nota: il cervo maculato delle Filippine (Cervus alfredi) e il maiale verrucoso delle Visayas (Sus cebifrons). Il maiale verrucoso delle Visayas è in pericolo critico di estinzione, mentre il cervo maculato delle Filippine è in pericolo di estinzione (IUCN 2000). Si ritiene che il pipistrello della frutta filippino (Dobsonia chapmani), presente solo a Negros e Cebu, sia estinto a causa dell'estrazione di guano, della deforestazione e della caccia.

Fra le specie di mammiferi endemici e quasi endemici ci sono:

toporagno di Mindoro Crocidura mindorus; crocidura di Negros Crocidura negrina; topo delle foreste del Visayan occidentale Apomys sp. A; topo delle foreste di Sibuyan maggiore Apomys sp. B; topo delle foreste di Sibuyan minore Apomys sp. C; topo striato di Sibuyan Chrotomys sp. A; ratto delle nuvole di Panay Crateromys heaneyi; ratto scuro di Sibuyan Tarsomys sp. A; pipistrello della frutta dalle narici a tubo delle Filippine Nyctimene rabori; pipistrello della frutta dal dorso nudo di Negros Dobsonia chapmani; pipistrello della frutta pigmeo di Sibuyan Haplonycteris fischeri; cinghiale dalle verruche delle Visayas Sus cebifrons; cervo maculato delle Visayas Cervus alfredi.

Uccelli

Questa regione riveste una notevole importanza per la fauna aviaria. Essa infatti ospita due Endemic Bird Area (EBA) primarie (EBA 152 - Negros and Panay ed EBA 153 - Cebu) e due EBA secondarie (s095 - Tablas, Romblon and Sibuyan e s096 - Siquijor). Ci sono diciassette specie di uccelli ad areale ristretto nell'EBA di Negros e Panay, sei specie ad areale ristretto a Cebu e diverse altre nelle EBA Secondarie adiacenti.

Nell'ecoregione si trovano in totale ventitré specie endemiche o quasi endemiche. Una percentuale estremamente elevata di questi uccelli è minacciata. Tra queste, il Gallicolumba keayi (in pericolo critico di estinzione), la tortora beccafrutta di Negros (Ptilinopus arcanus), il bucero delle Visayas (Penelopides panini), il bucero beccorugoso (Aceros waldeni), il pigliamosche della giungla dalla gola bianca (Rhinomyias albigularis), il beccafiori dal collare scarlatto (Dicaeum retrocinctum) e il beccafiori di Cebu (Dicaeum quadricolor). A Cebu non rimane quasi nessuna foresta e le specie che abitano questi habitat versano in una situazione critica.

Le specie endemiche o quasi endemiche della regione sono:

quaglia tridattila ocellata Turnix ocellata; colomba pugnalata di Negros Gallicolumba keayi; tortora beccafrutta di Negros Ptilinopus arcanus; assiolo di Mantanani Otus mantananensis; rondone codaspinosa delle Filippine Mearnsia picina; bucero delle Visayas Penelopides panini; bucero beccorugoso o Bucero di Walden Aceros waldeni; monarca celestiale Hypothymis coelestis; coracina nera delle Filippine Coracina coerulescens; averla cuculo alibianche Coracina ostenta; fogliarolo delle Filippine Chloropsis flavipennis; pigliamosche della giungla dalla gola bianca Rhinomyias albigularis; pigliamosche pettocenere Muscicapa randi; shama nero Copsychus cebuensis; bulbul pettostriato Ixos siquijorensis; garrulo arboricolo dell'Isola Negros Stachyris speciosa; garrulo striato di Panay Stachyris latistriata; garrulo striato di Negros Stachyris nigrorum; diamante facciaverde Erythrura viridifacies; beccafiori di Cebu Dicaeum quadricolor; beccafiori delle Visayas Dicaeum haematostictum; beccafiori di Mindoro Dicaeum retrocinctum; averla delle Filippine Lanius validirostris.

Rettili

Il coccodrillo filippino (Crocodylus mindorensis), è in grave pericolo di estinzione. La specie era storicamente presente sulle isole di Luzon, Mindoro, Masbate, Samar, Jolo, Negros, Busuanga e Mindanao, ma attualmente le uniche popolazioni rimaste si trovano a Mindoro, Negros, Mindanao e Busuanga. Il governo filippino ha avviato un programma per la riproduzione in cattività di questa specie.

Popolazione

Conservazione