Mendicanti di Spagna (Beggars in Spain) è un romanzo di fantascienza di Nancy Kress, nato dall'omonimo romanzo breve pubblicato da Asimov's Science Fiction nel 1991 e poi ampliato in forma di romanzo nel 1993. Il romanzo breve, tradotto in italiano con i titoli Modificazione genetica, Dormire, forse sognare... e Mendicanti in Spagna, vinse il Premio Nebula per il miglior romanzo breve e il Premio Hugo per il miglior romanzo breve; il romanzo ampliato, invece, fu candidato al Premio Nebula per il miglior romanzo e al Premio Hugo per il miglior romanzo.

La trilogia proseguì con i romanzi Mendicanti e superuomini (Beggars and Choosers, 1994) e La rivincita dei mendicanti (Beggars Ride, 1996). Nel 1999 Kress tornò allo stesso universo narrativo con il racconto lungo Cani dormienti (Sleeping Dogs).

Storia editoriale La prima versione di Beggars in Spain, in forma di romanzo breve, apparve su Asimov's Science Fiction nell'aprile 1991; nello stesso anno uscì anche in volume per Axolotl Press/Pulphouse Publishing. Nancy Kress ampliò in seguito la storia in un romanzo, pubblicato da William Morrow nel 1993 con lo stesso titolo.

In Italia questa versione uscì con tre titoli: Modificazione genetica, Dormire, forse sognare... e Mendicanti in Spagna. La versione del 2005, Mendicanti in Spagna, fu pubblicata da Delos Books nella collana Odissea Fantascienza, con traduzione di Viviana Viviani. La versione ampliata uscì invece in Italia nel 1997 come Mendicanti di Spagna, nella collana Urania, tradotta da Antonella Pieretti.

Trama Nel XXI secolo l'ingegneria genetica permette ai genitori più ricchi di scegliere alcune caratteristiche genetiche dei figli; Roger Camden, facoltoso industriale e seguace dello Yagaiismo, sceglie per la figlia Leisha una modifica che elimina il bisogno di dormire. Alice, gemella di Leisha, non viene modificata; crescendo, Leisha manifesta le capacità superiori proprie degli Sleepless, che si rivelano più intelligenti e produttivi dei Sleepers.

Con il passare degli anni, il successo degli Sleepless alimenta il risentimento della popolazione non modificata, fino a sfociare in discriminazioni e violenze; una parte di loro, guidata da Jennifer Sharifi, si ritira quindi a Sanctuary, dove prosegue le proprie ricerche lontano dal controllo esterno. Diventata avvocata, Leisha rifiuta però la separazione, cerca di mantenere rapporti fra i due gruppi e offre opportunità sia agli Sleepers sia agli Sleepless.

Lo Yagaiismo influenza le scelte di Leisha: questa filosofia attribuisce valore a ciò che ciascuno sa fare e considera i rapporti sociali fondati su accordi volontari e reciprocamente vantaggiosi; crescendo, però, Leisha comincia a metterne in dubbio le conseguenze, soprattutto quando gli Sleepless discutono che cosa debbano a chi non possiede nulla da offrire in cambio. Attraverso la domanda sui "mendicanti in Spagna", il romanzo mette così a confronto eccellenza individuale, reciprocità e responsabilità verso chi vive in una condizione di bisogno.

Nel corso della storia, mentre aumenta la distanza degli Sleepless dal resto della società, cresce anche l'ostilità nei loro confronti; Sanctuary viene infine trasferita in un habitat orbitale e Jennifer Sharifi spinge il gruppo verso una politica sempre più chiusa e aggressiva. Leisha continua invece a sostenere una convivenza pluralista, contrapponendosi alla separazione radicale fra modificati e non modificati.

Accoglienza e critica Deborah Lynn Steinberg interpreta la trilogia come un esperimento narrativo sulla modificazione genetica dell'essere umano e sull'ipotesi di una società senza sonno; nel romanzo collega il potenziamento genetico al privilegio sociale e alla nozione di "capitale incorporato", mentre legge la separazione fra Sleepless e Sleepers in termini di classe e di razza, perché la differenza genetica crea nuove gerarchie e forme di distinzione razzializzata.

N. Katherine Hayles considera Mendicanti di Spagna (Beggars in Spain), nato come romanzo breve e poi ampliato in romanzo, uno degli esempi fantascientifici che affrontano più esplicitamente il transumanesimo; il contrasto fra Sleepless e umani non modificati le permette di esaminare le conseguenze sociali di una superiorità ottenuta geneticamente. The Encyclopedia of Science Fiction sottolinea invece i problemi etici posti dalla "superiorità" degli Sleepless in una società che, per sopravvivere, richiede un'ecologia dell'aiuto.

Nel dibattito bioetico sulla modificazione genetica ereditaria, Derek So, Robert Sladek e Yann Joly richiamano anche Mendicanti di Spagna tra le opere discusse da Maxwell J. Mehlman in Transhumanist Dreams and Dystopian Nightmares.

Publishers Weekly ha giudicato il romanzo stimolante e ne ha apprezzato i problemi scientifici e sociali affrontati; ha però criticato alcuni dialoghi troppo costruiti e personaggi non sempre approfonditi. Kirkus Reviews ha sottolineato il confronto fra individui potenziati e non modificati e il conflitto politico che ne deriva; ha inoltre definito il romanzo un'incisiva indagine sociologica sul futuro prossimo e medio.

Premi 1991 - Premio Nebula per il miglior romanzo breve: vincitore. 1992 - Premio Hugo per il miglior romanzo breve: vincitore. 1992 - Premio Asimov's Readers (miglior romanzo breve): vincitore. 1992 - Premio Locus (romanzo breve): finalista, 2º posto. 1994 - Premio Locus per il miglior romanzo di fantascienza: finalista, 3º posto. 1994 - Premio Prometheus (migliore romanzo): finalista. 1994 - Premio John Wood Campbell Memorial: finalista, 2º posto. 1995 - Grand Prix de l'Imaginaire (racconto straniero): vincitore, per la traduzione francese del romanzo breve. 1998 - Premio Kurd Lasswitz (migliore opera estera): finalista.

Edizioni Inglese

Traduzioni Italiano

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Russo

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Note

Bibliografia

Approfondimenti

Voci correlate Bioetica Ingegneria genetica Potenziamento umano Transumanesimo

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