American Tabloid è un romanzo di James Ellroy, la prima parte della cosiddetta Trilogia americana (Underworld USA Trilogy). Copre esattamente gli ultimi cinque anni della vita di John Fitzgerald Kennedy (quindi dal 22/11/1958 al 22/11/1963); in esso si alternano vari generi, dal thriller allo spionaggio passando per il giallo, l'avventura e il bellico. Nel contesto storico in cui si svolge la fluviale vicenda, celebrità realmente esistite hanno a che fare con personaggi fittizi inventati da Ellroy e destinati a muoversi nei meandri del panorama socio-politico.

Il secondo romanzo della serie è Sei pezzi da mille, il terzo Il sangue è randagio.

Trama Parte prima - Ricatti 1958.

L'ex poliziotto e sicario Pierre "Pete" Bondurant viene incaricato da Howard Hughes di tenere sotto controllo John Fitzgerald Kennedy, in lizza per diventare Presidente degli Stati Uniti d'America. Al magnate anticomunista il donnaiolo JFK non va a genio e quindi vuole avere del materiale compromettente su di lui onde prevenire frizioni future. Poco dopo Bondurant riceve una telefonata dal leader del sindacato degli autotrasportatori Jimmy Hoffa, il quale gli chiede di eliminare Anton Gretzler, un socio che gli sta sottraendo denaro nell'ambito di una frode immobiliare che vede la costruzione di villette sul paludoso e instabile terreno di Sun Valley. Il compito di Pete viene eseguito alla perfezione.

Intanto J. Edgar Hoover è preoccupato dalla Commissione McClellan, diretta da Robert "Bobby" Kennedy, fratello di John. Essa si occupa di scovare collegamenti tra sindacati e malavita, e Hoover teme che l'eventuale successo dell'operazione possa portare discredito alla sua FBI, così incarica l'ambizioso agente Kemper Boyd di infiltrarsi all'interno della Commissione per tenerne d'occhio ogni sviluppo. Anche Hoover poi, come Hughes, punta ad avere una fascicolo sui Kennedy in vista della loro papabile ascesa alla Casa Bianca. Boyd intuisce che il direttore dell'FBI, il quale a sua detta la mafia non esiste, non tollererebbe di essere smentito pubblicamente nel caso in cui Robert comprovasse invece la piena attività dell'Organizzazione. Bobby ha preso Jimmy Hoffa come obiettivo e gli fa guerra aperta ben sapendo come il leader del sindacato degli autotrasportatori abbia stretti legami con vari gangster a cui presta denaro preso dal Fondo pensioni dei autotrasportatori facendoselo restituire poi con fortissimi interessi. Esistono dei registri segreti che comprovano queste operazioni ma non si riesce a metterci le mani sopra; è avvolto nel mistero anche il nome di chi gestisca tutte queste finanze per conto di Hoffa.

Ward Littell, agente dell'FBI assegnato al monitoraggio delle attività comuniste, sogna di combattere la mafia ma non riesce a farsi consegnare alcun caso del settore. Boyd però, suo ex partner, chiede che possa lavorare con lui alla Commissione McClellan, e Hoover accetta. Littell frequenta Helen, giovane figlia di un poliziotto ucciso durante un attentato che l'ha lasciata sfigurata ai lati della faccia.

La sparizione di Gretzler porta presto Boyd sulle tracce di Bondurant, sua vecchia conoscenza. Dopo un primo incontro-scontro tra i due, Pete segue Kemper e scopre che l'uomo ha organizzato un incontro tra una prostituta, Darleen, e John Kennedy in un appartamento adeguatamente riempito di cimici. Volendo sfruttare questa opportunità, affida al suo amico e tecnico Fred Turentine di captare tutto ciò che accada in quell'abitazione. Intanto la McClellan ottiene una prima testimonianza da Roland Kirpaski, deciso a collaborare tradendo Hoffa, ma questi lo rintraccia e lo uccide prima che rilasci informazioni importanti.

Littell ritiene che, come Gretzler, anche Kirpaski sia stato ucciso da Bondurant e prosegue l'indagine, ma lascia un messaggio alla sede dell'FBI che viene intercettato e rischia di mandare all'aria la copertura sua e di Boyd presso la Commissione, così viene sollevato dall'incarico. John intanto si reca da Darleen e spiffera apertamente alcuni dettagli delle attività portate avanti dal fratello su Hoffa; Hughes vorrebbe pubblicare le intercettazioni su Hush Hush, la rivista scandalistica da lui acquistata e per il quale Pete cerca materiale, ma i Kennedy fermano tutto appena in tempo su soffiata di Gail, l'ormai ex compagna di Pete. Littell, deciso a smascherare Bondurant, irrompe in casa di Darleen mandando all'aria l'operazione dell'FBI, ma Boyd interviene con Hoover placandone l'ira. I due agenti si ritrovano poi in un bar, dove Kemper confessa di volersi schierare con Bobby perché affascinato dal suo modus operandi.

Parte seconda - Collusione 1959.

Littell trova un escamotage per continuare a seguire la pista della malavita scambiando il suo incarico di caccia ai comunisti con quello di Court Meade, un collega dedito a inseguire i gangster. Mentre è sulle tracce del crudele sicario Mad Sal entra in un locale per omosessuali e vi scopre altri due mafiosi, Lenny Sands e Tony Iannone. Entrambi si rivelano quindi gay non dichiarati e, quando si ritrovano faccia a faccia, ognuno ha paura di essere smascherato pubblicamente, così la risolvono con le maniere cattive. Tony ha la peggio, morendo accoltellato, e Littell raccoglie prove sulla colpevolezza di Sands; viene poi nuovamente raccomandato da Kemper, stavolta a Robert Kennedy, che lo accetta a lavorare su Jimmy Hoffa e sui suoi fantomatici registri.

Mentre gli agenti della CIA John Stanton e Guy Banister, intenzionati ad attaccare Fidel Castro a Cuba, cercano di convincere Boyd a lavorare per l'Agenzia e salvano Bondurant da un'incriminazione per occultamento di cadavere, Littell incastra Sands per la morte di Iannone convincendolo a collaborare con l'FBI. Il mafioso rivela che Mad Sal deve un mucchio di soldi a Sam Giancana e che il vecchio senatore Joe Kennedy ha una figlia, Laura, la cui madre è Gloria Swanson. Littell salva Mad Sal dalle ire di Giancana saldandogli il debito e in cambio gli impone di cercare qualcuno da infiltrare nella mafia per richiedere un prestito a Hoffa e comprovare così le sue operazioni con la malavita.

Laura, che vorrebbe tagliare i ponti coi Kennedy, intraprende una relazione con Kemper e diventa amica di sua figlia Claire. Boyd cede alla corte di Stanton e Banister; malgrado non corra buon sangue con Pete gli offre Sands come corrispondente per Hush Hush e in cambio si fa rifornire di armi: comincia così ad arruolare criminali cacciati da Castro per formare un'offensiva contro il militare rivoluzionario che ha abbracciato la fede comunista; i reclutati verranno preparati in un campo disposto a Blessington, e Kemper indica Pete come degno responsabile dell'addestramento; nel frattempo molti degli esuli prescelti vengono assunti come tassisti per la Tiger Kab di Hoffa, il quale accetta di collaborare con l'Agenzia contro la causa cubana che sta infiammando Giancana, Carlos Marcello, Santo Trafficante Jr. e gli altri mafiosi perché Castro ha requisito i loro casinò in attività sull'isola. Kemper e Pete seppelliscono quindi l'ascia di guerra e l'ex poliziotto viene rassicurato sul fatto che sarà al sicuro dalle indagini di Littell. Questi è seccato dal fatto che Boyd abbia ceduto il suo informatore Sands a Pete ma si assicura la collaborazione di un altro gangster, il controverso Jack Ruby.

Malgrado la fine del mandato circa la Commissione McClellan, Robert Kennedy continua a indagare su Hoffa e chiede a Kemper di fare da capo della sicurezza per suo fratello Jack, intenzionato a candidarsi come presidente degli USA; Pete viene ufficialmente assunto dalla CIA per occuparsi di Blessington agevolando una vera e propria collaborazione tra Agenzia e Organizzazione, entrambe decise a togliere di mezzo Castro. L'improvvisata base militare diventa poi anche il luogo dove Boyd, Bondurant e alcuni soci smerciano eroina per ottenere maggiori profitti personali all'insaputa dei piani alti.

Proseguendo con le intercettazioni Littell scopre il nome di chi gestisce le finanze del fondo pensioni: è Jules Schiffrin, gangster ed ex socio di Joe Kennedy; trova poi a chi far chiedere il prestito a Hoffa: il regista di film porno Sid Kabinoff, che insieme a Mad Sal si presenta a Giancana per attuare il piano. I due infiltrati di Littell vengono però facilmente scoperti e barbaramente assassinati. Sconvolto, l'agente dell'FBI "libera" da ogni incarico Sands ma questi viene prontamente rintracciato da Boyd, il quale lo ha casualmente sentito parlare con Laura, di cui è caro amico, riguardo alle operazioni che coinvolgono Kemper, Pete e Littell: gli impone di limitarsi al suo lavoro per Hush Hush cercando, al contempo, informazioni sul fondo pensioni da fornirgli personalmente. La rivista diviene, col benestare di Hughes, un manifesto di propaganda anticastrista; rivolgendosi anche a membri del Ku Klux Klan, Bondurant continua ad arruolare volontari per rimpinguare l'esercito addestrato a Blessington e finanziato anche dall'attività della Tiger Kab, che con l'assunzione di molti cubani ha espanso notevolmente la tua attività: i profitti spingono Hoffa a soprassedere sull'amicizia tra Kemper e gli odiati Kennedy. Intanto Hoover raccoglie informazioni su Littell poiché insoddisfatto del suo operato, e i primi rapporti parlano di un alcolizzato che sta abbracciando la fede comunista.

1960.

A una riunione con Trafficante, Pete conosce Jack Ruby, il quale gli racconta del suo rapporto con Littell e del fallimento della trattativa con Giancana. Ne parla dunque con Boyd, il quale lo tranquillizza: il suo amico e collega proseguirà con l'indagine su Hoffa ma Bondurant non sarà toccato per l'omicidio di Gretzler; Pete teme pure che tanta pubblicità porti l'Agenzia a scoprire lo smercio di eroina nella base a Blessington, ma anche su questo riceve rassicurazioni. Difatti la CIA, rinvenuta l'attività parallela nel campo, soprassiede.

La campagna elettorale di JFK va a gonfie vele mandando su tutte le furie Hoffa. A una manifestazione alcuni adepti di Jimmy malmenano Sands riconoscendolo come vecchia conoscenza dei Kennedy e lui, per tutta risposta, decide di fargli un torto rivelando l'ubicazione dei registri a Littell, mosso da sinceri sentimenti di giustizia, piuttosto che a Boyd, più propenso alla gloria personale. L'episodio di violenza su Sands manda su tutte le furie Giancana il quale, irritato che un suo uomo sia stato vittima di un pestaggio, invita Hoffa a lasciar perdere la politica, mentre Jack Ruby, contattato da Littell per accompagnarlo a cercare i registri nella villa di Schiffrin a Lake Geneva, rivela tutto a Pete. Questi sopraggiunge sul luogo prestabilito da Ward e lo picchia selvaggiamente per farlo desistere dal minare, in qualsiasi modo, le operazioni su Cuba. Le indagini non portano ad alcun risultato; Boyd non riesce a capire cosa facesse Littell a Lake Geneva.

Hoover, amico del vicepresidente repubblicano Richard Nixon, è seccato dal continuo appoggio di Boyd ai Kennedy e opta per intercettarlo; Kemper intuisce subito tutto e, in tutta risposta, trae in inganno J. Edgar fingendo che JFK stia per avere un incontro clandestino con Marilyn Monroe. In preda a un delirio dopo l'altro, anche Hughes è infastidito dalla popolarità di John: il magnate anni prima ha fornito un grosso prestito a Nixon e sa, quindi, che avrebbe le mani sulla Casa Bianca se fosse lui e non JFK il nuovo presidente. Pete ha il sospetto che, a differenza di Nixon, John non approverebbe l'invasione di Cuba, così vende ai giornali la storia del prestito che il vicepresidente ha ottenuto da Hughes danneggiandone la campagna elettorale in cambio della certezza, da parte di Boyd, che JFK non fermerà le operazioni di Blessington.