A aberrazione Variazione delle caratteristiche morfologiche tipiche di una determinata specie o di una popolazione; questo fenomeno, solitamente poco frequente, può essere provocato da fattori genetici e/o ambientali.
adectica Riferito alla pupa quando è del tutto immobile.
adefago Organismo carnivoro.
alula
Piccola espansione del margine posteriore alla base dell'ala dei Ditteri Brachiceri e di alcuni coleotteri; è separata dalla regione anale dall'incisione ascellare. Può identificarsi con la regione jugale, ma non è del tutto certa l'omologia.
ampula vedi harpe
anale Riferito all'ano propriamente detto. Nella morfologia delle ali fa riferimento alla regione posteriore dell'ala, generalmente poco innervata e percorsa da vene non ramificate dette anali, meno robuste di quelle della regione remigante.
androconia Gruppo di scaglie (singolare: androconium) in grado di emettere feromoni nei maschi delle farfalle e delle falene. Le suddette scaglie possono essere disperse nelle ali, o localizzate nel corpo o sulle zampe (per esempio nei Callidulidae), ma spesso sono raggruppate a formare piccole macchie sulla superficie superiore delle ali anteriori (per esempio nelle Nymphalidae e nelle Pieridae), talvolta protette all'interno di invaginazioni, come in alcune Sphingidae. Possono anche avere la forma di sottili peli, che facilitano la dispersione delle sostanze chimiche atte al richiamo sessuale.
anello di Weismann Nei Ditteri è una struttura circolare che circonda l'aorta, formata dalla fusione dei corpi allati e dei corpi cardiaci.
anellus Negli imenotteri, breve segmento anulare, talvolta multiplo, posto distalmente rispetto al pedicello dell'antenna. Nei lepidotteri, guaina membranosa o parzialmente chitinizzata, avvolta attorno alla parte terminale dell'edeago; può articolarsi con la base dell'harpe a formare uno sclerite scutiforme di supporto all'edeago stesso (juxta).
anepisterno Sinonimo: episterno dorsale, mesopleuron. Sclerite del secondo segmento toracico, disposto anteriormente all'inserzione dell'ala e facente parte del mesoepisterno.
anfigonico Relativo alla anfigonia. Negli afidi sono detti anfigonici gli individui, nati per partenogenesi, che si riproducono per anfigonia. Negli afidi anfigonici si annoverano perciò entrambi i sessi.
anfipneusti Insetti provvisti di due sole paia di stigmi, uno addominale e uno toracico.
angolo anale Angolo interno delle ali posteriori (per esempio nei Lepidotteri).
anoica Riferito alla pupa scoperta e del tutto libera, oppure sospesa a capo in giù per mezzo di uncini posteriori (cremaster) e talora legata al supporto per mezzo di un solo filo di seta a cintura.
anolociclo
Riferito al ciclo degli afidi, quando è costituito dalla successione indefinita di generazioni partenogenetiche senza alternanza con quella anfigonica.
antenna
Appendice, pari e articolata, del capo. È costituita da segmenti detti antennomeri e dotata di recettori sensoriali (sensilli).
antennomero Ciascuno degli articoli di cui è composta l'antenna.
antofago Detto di organismo fitofago che si nutre a spese di organi fiorali. Fra gli antofagi non sono compresi gli organismi glicifagi che si nutrono di nettare.
apice (o apex) nell'ala anteriore dei lepidotteri, rappresenta l'angolo compreso tra costa e termen.
apneusti Insetti privi di stigmi.
apoda Riferito alla larva priva di zampe. Le larve apode si ritrovano in molti Ordini (per esempio Ditteri, Afanitteri, Imenotteri, Coleotteri, etc.).
apodema Processo di una porzione laterale dell'esoscheletro che si dirige all'interno della cavità corporea contribuendo a formare l'endoscheletro.
apofisi Prolungamenti del margine anteriore o posteriore di alcuni segmenti addominali negli esemplari femminili di molte famiglie di Lepidotteri. Possono avere funzione di sostegno, protezione meccanica o essere punti di inserzione per la muscolatura immediatamente sottostante, ad esempio nel caso di ovopositori particolarmente sviluppati. Si distinguono in anteriori (nel tergite VIII) e posteriori (nel tergite IX o IX+X).
areola Il termine può assumere diversi significati a seconda del gruppo considerato: Nell'ala di alcuni Lepidoptera, la piccola cellula (di solito chiusa e triangolare) formata dalla biforcazione della media Nell'ala di alcuni Rhynchota, una delle due piccole cellule comprese tra costa, radio e cubito Nell'ala anteriore di alcuni Hymenoptera, la piccola cellula sita posteriormente rispetto alla cellula radiale (per esempio negli Ichneumonidae)
arista Struttura filiforme composta dai segmenti terminali dell'antenna dei Ditteri Brachiceri che si inserisce sul terzo antennomero (primo flagellomero). In genere è composta da 2-3 segmenti, di cui il terminale è molto più lungo dei due basali.
arolio Appendice impari della zampa, a forma di lobo, associata al pretarso.
asteronomio Mina fogliare a forma di chiazza dai contorni irregolari, con espansioni che si diramano a raggiera.
atterismo
Assenza delle ali. È condizione primitiva in tutti gli Artropodi, ad eccezione degli Insetti. Nell'ambito degli Insetti, è condizione primitiva nei Tisanuri, secondaria in tutti gli altri ordini.
ausiliario Detto di organismo che si comporta come antagonista di insetti dannosi e la cui azione può essere sfruttata nella lotta biologica e nella lotta integrata.
B bilanciere Modificazione dell'ala anteriore o di quella posteriore, che si presenta ridotta ad un moncherino che svolge funzioni di regolazione dell'equilibrio.
biocenosi
Insieme delle popolazioni di organismi viventi che occupano l'ambiente fisico di un ecosistema. L'insieme degli insetti che compongono una biocenosi è detta entomofauna.
biofabbrica Laboratorio attrezzato per l'allevamento in massa su scala industriale di organismi ausiliari da impiegare nella lotta biologica e nella lotta integrata.
bozzolo Formazione generalmente setacea che le larve di molti insetti tessono prima dell'impupamento onde proteggersi durante lo stadio ninfale. Ha forma assai spesso di un ellissoide di rotazione, ma può anche essere piriforme o subsferico. Il materiale con cui è costruito il bozzolo è secreto da speciali ghiandole sericere che sboccano nell'apparato boccale o anche dai tubi malpighiani, nel qual caso è espulso dal retto.
brachitterismo
Condizione propria di alcuni animali nei quali viene osservata una riduzione involutiva delle ali, tale da pregiudicarne il volo. La scomparsa totale delle ali viene chiamata atterismo.
bucculae Creste simmetriche del margine inferiore del capo dei Rincoti Eterotteri fra le quali è alloggiata la base del rostro. La loro forma e il loro sviluppo sono importanti elementi di determinazione tassonomica nell'ambito dei Pentatomomorfi.
bursa copulatrix Nell'apparato genitale femminile dei lepidotteri, è una tasca sacciforme, con funzione di ricettacolo, in cui vengono raccolti gli spermatozoi giunti in seguito alla copula; in alcuni casi può articolarsi in un corpus bursae e in una appendix bursae; è connessa all'esterno tramite il ductus bursae.
C caliptra Organo formato da due espansioni squamiformi del torace che formano un astuccio protettivo dei bilancieri. È presente nei ditteri delle superfamiglie Muscoidea, Oestroidea e Hippoboscoidea (Diptera: Calyptratae).
callo omerale Nei Ditteri è l'espansione laterale del postpronoto.
campodeiforme
Larva di forma più o meno allungata e appiattita, affusolata posteriormente, con corpo ben distinto nelle regioni cefalica, toracica e addominale e zampe robuste di tipo cursorio e apparato boccale masticatore. Il nome deriva da Campodea, genere dei Diplura, il cui aspetto è molto simile a queste larve.
carena facciale Nei Ditteri Schizofori è un rilievo longitudinale che separa le due depressioni in cui si alloggiano le antenne.
carpofago Detto di organismo fitofago che si nutre a spese dei frutti di piante.
catametabolia
La catametabolia o metamorfosi involutiva, è un tipo particolare di metamorfosi con regressione di appendici via via che si procede verso lo stadio di adulto (per esempio femmine di Rincoti Coccidi o Cocciniglie, soprattutto nella famiglia dei Diaspididi).
cattura massale
Sinonimo: mass trapping. Tecnica di lotta, applicata con l'uso delle trappole entomologiche, basata sulla cattura in massa di adulti di uno o di entrambi i sessi allo scopo di ridurre il potenziale riproduttivo di una specie dannosa.
cellula
Elemento istologico fondamentale, la più piccola parte vivente in cui può scomporsi un tessuto. Ogni superficie alare compresa tra le nervature longitudinali ed i loro rami trasversali. Le cellule alari prendono vari nomi a seconda della loro posizione e a seconda degli autori.
cellula basale Genericamente si indicano con questo nome le cellule delimitate dai tratti basali della radio, della media e della cubito. Si distingue una prima basale, compresa fra la radio e la media e chiusa all'estremità distale da una nervatura radio-mediale, e una seconda basale, compresa fra la media e la cubito anteriore e chiusa all'estremità distale da una nervatura medio-cubitale.
cellula cup Vedi cup.
cellula discale Sinonimi: cellula disco, cellula discoidale, o anche semplicemente cellula. Nella nervatura alare è una cellula chiusa disposta in genere al centro della regione remigante e delimitata dai tratti basali della prima biforcazione della media. Dalla sua estremità distale partono i rami terminali della media.
cellula marginale Nella terminologia associata alle nervature dell'ala, è l'area della membrana delimitata anteriormente dal ramo anteriore della radio (R1). È indicata con R1 o r1. Di norma è una cellula aperta, a meno di una confluenza del settore radiale o di uno dei suoi rami su R1.
cenobio Vedi biocenosi.
cerci Prolungamenti latero apicali dell'ultimo urite tipicamente presenti in ogni insetto; mancano però spesso allo stadio immaginale, meno frequentemente in quello larvale. Generalmente sono formati da un solo articolo, ma possono anche essere pluriarticolati. In qualche caso sono fortemente sclerotizzati (acrocerci) e formano, opponendosi l'uno all'altro come ganasce di una tenaglia, il forcipe (Dermaptera Japigidae).
cerebro
(Sinonimi: cervello, ganglio sopraesofageo). È la porzione iniziale del sistema nervoso centrale formata dalla fusione delle prime tre coppie di gangli cefalici. Si localizza nella capsula cranica sopra l'esofago.
chaetosemata (sing.: chaetosema) organi sensoriali a funzione incerta, presenti nel capo di quasi tutti i lepidotteri, in prossimità della base delle antenne. Sono noti anche come organi di Jordan o di Eltringham. La struttura è quella di una plica nel tegumento, dalla quale spuntano corte setole oppure sottili scaglie, a seconda del taxon.
chalaza (plurale: chalazae) nel tegumento delle larve dei Lepidoptera, tipo di pinaculum conico che regge una setola ramificata, oppure 1-3 setole semplici.
cheliceri
Appendici del prosoma degli artropodi del subphylum dei Chelicerata, specializzate per la nutrizione.
chetotassi
Disposizione delle setole sulla superficie dell'esoscheletro e delle sue appendici. È un carattere morfologico utile per la classificazione.
chorda Pl.: chordae - nell'ala anteriore di diversi Lepidoptera, è la sezione comune di R ed R; la sua presenza e conformazione possono avere valore tassonomico.
cibarium Parte dorsale della cavità boccale, da cui ha inizio il tratto iniziale del tubo digerente (faringe). È separata dal salivarium dall'ipofaringe.
cicloptico Detto del capo quando gli occhi si estendono dorsalmente fino a fondersi in un'unica struttura.
cingolo parastomodeale (Sinonimo: cingolo periesofageo). È formato dalle due connessure nervose che connettono il cerebro (ganglio sopraesofageo) allo gnatocerebro (ganglio sotto esofageo). Queste strutture formano nel complesso un anello attraversato dall'esofago.
cingolo periesofageo Vedi cingolo parastomodeale.
cirtosomatica Larva a forma di arco (“C”)
clipeo