La Innocenti Lambretta 125 D fu costruita negli stabilimenti Innocenti di Lambrate, a Milano, nel periodo compreso tra il 1951 e il 1956.
La produzione si inserisce nel contesto del secondo dopoguerra italiano, una fase di forte ricostruzione economica e industriale. Dopo i pesanti danni subiti durante il conflitto, l’Italia avviò un rapido processo di rilancio produttivo che portò alla nascita di mezzi di trasporto economici, pratici e accessibili, fondamentali per la mobilità di lavoratori e famiglie.
La proprietà era della famiglia Innocenti, con Ferdinando Innocenti fondatore e guida dell’azienda. Sotto la sua direzione, l’impresa divenne uno dei simboli della rinascita industriale italiana, contribuendo in modo significativo allo sviluppo del settore motociclistico nazionale.
Prima versione (1951–1952) – MK I Prodotta nel 1951 (telai 000001–003865) e nel 1952 (003866–068543), rappresenta la prima serie del modello.
Caratteristiche principali:
Manubrio in ferro cromato con tappi in alluminio Freno posteriore a bacchetta (dal metà ’52 passa a cavo con pedale maggiorato) Tubo portaferri conico con tappo a incastro (poi cilindrico con chiusura a molletta) Selle marroni Versione LD (Lusso modello D) con cofani laterali a due fori per lo sfogo aria
Colori:
Verde, Camoscio o Beige.
Elementi verniciati in alluminio Fiat 690: telai selle, cerchi, mozzi, leva barra torsione, tondini pedana, portatarga e staffa, cavalletto, tubo porta ferri, carter motore e filtro aria.
Seconda versione (1953) – MK II Prodotta nel 1953 (telai 069001–091566) rappresenta la seconda serie del modello.
Caratteristiche principali:
Manubrio orientabile in alluminio con leve in plastica Pedale freno posteriore maggiorato Freno posteriore a cavo Tubo portaferri cilindrico con tappo a molletta Selle marroni
Versione LD con scudetto in plastica sul lato sinistro e cofani con un foro ovale
Colori:
Restano invariati rispetto alla prima versione.
Terza versione (1954–1956) – MK III Prodotta nel 1956 MK III (telai 122993–123142).
Caratteristiche principali:
Registri al manubrio per freno anteriore e frizione Selle verde scuro Serratura al bauletto posteriore (solo versione D) Versione LD con telaio selle più ampio e copertina verde chiusa anteriormente Porta ferri spostato all’interno dei cofani Tubi in gomma grigia a protezione dei cavi
Nell’ultima produzione 1955 ritorna il manubrio in metallo cromato.
Colori:
Verde, Camoscio o Beige con componenti secondari in alluminio Fiat 690
Dati tecnici principali
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Motoveicoli Innocenti