Prima di entrare in carica come Ramatkal, Zamir ha ricoperto l’incarico di direttore generale del Ministero della Difesa israeliano dal 2023 al 2025. In precedenza è stato vice capo di stato maggiore tra il 2018 e il 2021, comandante del Comando Meridionale, segretario militare del Primo Ministro, comandante della 36ª Divisione e della 7ª Brigata corazzata.
Biografia Zamir è nato ad Eilat, in una famiglia di ebrei yemeniti e siriani. Figlio di un militare, a soli 14 anni entrò nel Collegio del Comando Militare (un istituto superiore militare, paragonabile alla Scuola militare "Nunziatella"), dove si diplomò con l'aspirazione di entrare a far parte di un'unità corazzata dell'Esercito israeliano.
È laureato in scienze politiche presso l’Università di Tel Aviv e ha conseguito un master in sicurezza nazionale all’Università di Haifa. Ha inoltre partecipato al General Management Program per dirigenti senior della Wharton School of Economics.
Carriera militare Zamir ha iniziato il proprio servizio nelle Forze di difesa israeliane nel 1984, entrando a far parte del Corpo corazzato. Successivamente, frequenta il corso per diventare Comandante di carro e Ufficiale delle forze corazzate.
Tra il 1992 e il 1994 è stato ufficiale operazioni della 7ª Brigata corazzata, con il grado di maggiore. Dal 1994 al 1996 ha comandato il 75º Battaglione della stessa brigata.
Nel 1996 è stato nominato comandante del corso per comandanti di carro presso la scuola delle forze corazzate, incarico mantenuto fino al 1997, anno in cui ha frequentato per un anno l’École Militaire in Francia.
Tra il 1998 e il 2003 Zamir ha ricoperto incarichi operativi e di comando nella 162ª Divisione corazzata e nel Corpo corazzato, mentre dal 2003 al 2005 ha comandato la 7ª Brigata corazzata. Dal 2007 al 2009 ha servito come comandante della 143ª Divisione e, contemporaneamente, ha diretto un corso per comandanti di compagnia e comandanti di battaglione.
Nel giugno 2009 è stato nominato comandante della 36ª Divisione corazzata "Gaash", e nel luglio 2011 è stato nominato Capo di Stato Maggiore delle Forze di Terra. Nel novembre 2012 è stato nominato segretario militare del primo ministro.
Il 13 giugno 2022, il Ministro della difesa israeliano Benny Gantz ha avviato il processo di selezione del 23° Capo di Stato Maggiore delle Forze di difesa israeliane (Ramatkal). Zamir è stato annunciato come uno dei tre candidati, insieme a Herzi Halevi e Yoel Strick. Nel gennaio 2025, dopo l'annunciò delle dimissioni di Herzi Halevi, il Ministro della Difesa Israel Katz nomina Zamir come Ramatkal delle Forze di difesa israeliane. Zamir assume quindi l'incarico il 5 marzo seguente.
Zamir come Ramatkal Assunto l'incarico, Zamir ha dovuto fronteggiare ben non poche problematiche, legate maggiormente alla delicata situazione israeliana del momento.
Gaza Zamir ha fatto non poche pressioni sul Governo israeliano per trovare un accordo di cessate il fuoco con Hamas legato, principalmente, col rilascio degli ostaggi allora detenuti. Secondo fonti stampa, si sarebbe anche opposto all'espansione delle operazioni militari, in quanto queste avrebbero potuto mettere in pericolo gli ostaggi israeliani.
Operazione Rising Lion Nel giugno del 2025, Zamir ha guidato le forze armate nell'operazione "Rising Lion" (), in cui l'Heyl Ha'Avir ha colpito tre siti nucleari in Iran.
Operazione Roaring Lion Nel febbraio 2026, Zamir ha guidato le forze armate israeliane nell'operazione "Roaring Lion" (), un'operazione congiunta con gli Stati Uniti d'America che ha portato alla morte dell'ayatollah Ali Khamenei.
Rapporti con la Turchia Nel 2025, Zamir è stato uno dei 37 cittadini israeliani incriminati dalla Procura della Repubblica di Turchia con l'accusa di genocidio e crimini contro l'umanità. Il governo israeliano ha respinto le accuse.
Vita privata Zamir vive con la famiglia presso Hod HaSharon. Con sua moglie Orna ha tre figli, due maschi ed una femmina: suo figlio maggiore Ori è un maggiore delle IDF, mentre sua figlia Roni è un'ufficiale della 1ª Brigata fanteria "Golani".
Onorificenze
Note
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