Docente di matematica alla Scuola di matematica e navigazione di Mosca (dal 1701 al 1739), fu autore del primo manuale di aritmetica stampato in Russia, spesso citato come .

Biografia Nacque nel villaggio di Trestjanka (oggi territorio della città di Ostaškov), in base a una fonte figlio del contadino Filipp Teljatin (o Teljašin). Fin da giovane aiutò il padre nel lavoro dei campi, imparando da solo a leggere e scrivere, approfondendo progressivamente la sua cultura personale in quanto appassionato lettore di testi complessi che amava analizzare.

Secondo altre fonti si afferma fosse nipote dell'archimandrita Nektarij, artefice della ricostruzione del monastero di Nilo di Stolobnyj vicino a Ostaškov, nell'allora vicereame di Tver', avendo quindi accesso alla biblioteca del monastero.

Nel 1684 fu inviato al monastero di Iosifo-Volockij come carrettiere, con il compito di consegnare il pesce ai monaci, e interagendo con i religiosi questi vennero colpiti dalla sua intelligenza e dalle sue conoscenze, venendo accolto al monastero come lettore. Successivamente fu trasferito al monastero Simonov di Mosca, dove i superiori, rendendosi conto dell'eccezionalità del giovane decisero di prepararlo al sacerdozio.

Tra il 1685 e il 1694 sì formò studiando all'Accademia slavo-greco-latina, istituto di istruzione superiore che non prevedeva tra i suoi corsi l'insegnamento della matematica, conoscenze che tuttavia il giovane decise di approfondire autonomamente.

Le conoscenze di Leontij Filippovič nel campo della matematica lasciarono stupiti più di un suo interlocutore, e giunte tali notizie all'attenzione dello zar Pietro I, appena incoronato primo Imperatore di Russia, incuriosito decise di invitarlo a corte. Al suo incontro il reggente ricevette anch'egli una notevole impressione per il suo straordinario sviluppo intellettuale e le sue vaste conoscenze. In segno di rispetto e riconoscimento delle sue qualità, Pietro I gli “concesse” l'uso del cognome Magnickij “in quanto, proprio come un magnete attira il ferro, egli attirò l'attenzione su di sé con le sue capacità naturali e autodidatte”.

Nel periodo tra il 1694 e il 1701 Magnickij si stabilì a Mosca, facendo lezione privatamente a bambini di buona famiglia e continuando nel frattempo ad accrescere autonomamente le sue conoscenze.

Nel 1701, per ordine di Pietro I, fu nominato insegnante della scuola di «matematica e navigazione, ovvero scienze marinare», che aveva sede nell'edificio della torre Sucharev. Iniziò a lavorare come assistente dell'insegnante di matematica Henry Farquharson, o come è meglio noto in Russia Genri (Andréj Danílovič) Farvarson, poi come insegnante di aritmetica e, con ogni probabilità, di geometria e trigonometria. Fu in quel periodo che gli fu affidato il compito di scrivere un libro di testo di matematica e navigazione, ricevendo uno stipendio di 100 rubli all'anno..

Nel 1703 Magnickij compilò la prima enciclopedia didattica di matematica in Russia, la cosiddetta Arithmetica di Magnickij; titolo completo: «Arithmetica, ovvero la scienza dei numeri tradotta da diversi dialetti in lingua slava e raccolta in un unico volume, divisa in due libri», stampata in copie. Come libro di testo, quest'opera fu utilizzata nelle scuole per oltre mezzo secolo grazie alle sue qualità scientifiche, metodologiche e letterarie.

Un anno più tardi fu insignito del titolo nobiliare con decreto imperiale. Pietro I era particolarmente ben disposto nei confronti di Leontij Filippovič, lo ricompensò con dei villaggi nelle province di Vladimir e Tambov, ordinò di costruirgli una casa a Lubjanka e, per il suo «impegno costante e diligente nell'insegnamento nelle scuole di navigazione», lo ricompensò con un «caftano sassone» e altri abiti.

Nel 1707 gli affidarono la direzione dei lavori di ricostruzione del Cremlino di Tver, il rafforzamento dei bastioni già presenti e avviandone la costruzione di nuovi.

Nel 1714 Magnickij fu incaricato di reclutare insegnanti per le scuole di matematica.

L'anno dopo fu istituito l'Istituto navale di San Pietroburgo, dove fu trasferito l'insegnamento delle scienze militari, mentre nella scuola di navigazione di Mosca si insegnavano solo aritmetica, geometria e trigonometria. Da quel momento Magnickij divenne il docente più anziano della scuola e ne diresse la parte didattica.

Dal 1732 fino agli ultimi giorni della sua vita ricoprì l'incarico di direttore della scuola di navigazione.

Morì a Mosca nell'ottobre del 1739, all'età di 70 anni. Fu sepolto a Mosca nella chiesa dell'Icona di Grebnevska della Madre di Dio presso le porte di Nikolskij d'accesso alla Belyj Gorod, nei pressi di Piazza Lubjanka, edificio religioso demolito nel 1927.

Note

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