Biografia Poco è noto di Alessandro prima dell'elezione a vescovo di Novgorod, se non che era archimandrita del monastero di Jur'ev sito nella stessa Novgorod. Nel 1575 il vescovo Leonida di Novgorod fu deposto e brutalmente torturato fino alla morte per ordine dello zar Ivan il Terribile, che l'anno dopo nominò Alessandro come suo rimpiazzo, facendolo subito consacrare dal metropolita Antonio di Mosca.

A differenza dei predecessori Leonida e Pimen di Novgorod, entrambi vittime della follia dello zar, Alessandro sopravvisse al sanguinario regno di Ivan il Terribile, estendendo il suo episcopato nel regno del più mite Fëdor I di Russia. Riconosciuto come uno dei più importanti prelati russi, quando nel 1589 fu stabilito il patriarcato di Mosca fu considerato tra i possibili candidati al ruolo di patriarca di tutte le Russie, ma gli fu infine preferito Giobbe di Mosca. Come compensazione, nello stesso anno fu rieletto metropolita di Novgorod, dopo che la metropolia di Novgorod era stata svuotata di ogni potere da più di un secolo a causa delle ingerenze degli zar russi, non ultimo Ivan il Terribile che nel 1570 aveva devastato la città col massacro di Novgorod, deponendo e umiliando anche il suo predecessore Pimen. Per conferirgli prestigio, il titolo gli fu confermato dal patriarca Geremia II di Costantinopoli. Morì nel 1591, e fu sepolto nella cattedrale di Santa Sofia di Novgorod.

Note

Categoria:Vescovi, arcivescovi e metropoliti di Novgorod