I Calanchi di Rigoroso, Sottovalle e Carrosio sono un sito di interesse comunitario (cod.IT1180030) della Regione Piemonte, istituito nell'ambito della direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) e designato inoltre come Zona Speciale di Conservazione. Comprende un'area di 546,76 ettari nel territorio di due comuni della Provincia di Alessandria, Arquata Scrivia e Carrosio.
Storia L'istituzione di un'area protetta a tutela della zona calanchiva venne proposta din origine dall'amministrazione comunale di Arquata Scrivia. L'iter per la sua effettiva messa in atto durò una decina di anni. La gestione del SIC è stata affidata all'Ente di gestione delle Aree protette Appennino piemontese , che ha in carico anche altre aree protette nella zona. In zona alcune porzioni di calanchi sono state in passato pesantemente impattate dall'espansione dei vigneti. Con l'istituzione del SIC, che pure consente il proseguimento di attività tradizionali quali la raccolta dei funghi, il taglio della legna e la caccia, sia pure regolamentata, si richiede invecec che per interventi che modificano in modo significativo l'uso del suolo venga effettuata una valutazione preventiva di impatto.
Territorio Il SIC/ZSC comprende un'area dell'Appennino Ligure di 546.76 ettari, posta a cavallo tra i bacini dello Scrivia e del Lemme. Si tratta di una zona collinare caratterizzata da imponenti calanchi, che coprono complessivamente circa 40 ettari. L'area protetta si sviluppa principalmente in senso est-ovest tra i centri abitati di Rigoroso e Sottovalle (frazioni di Arquata Scrivia) e di Carrosio.
Flora e vegetazione La flora del SIC/ZSC è dominata da vasti boschi di latifoglie, tra i quali si possono segnalare querceti mesoxerofili di roverella (Quercus pubescens), formazioni miste a orniello (Fraxinus ornus) e carpino nero (Ostrya carpinifolia), chiamate orno-ostrieti, e castagneti. Tali aree boschive si sviluppano sui versanti collinari e tendono ad essere sostitute, dove la pendenza è maggiore, da formazioni arbustive, spesso caratterizzate dalla presenza della ginestra odorosa (Spartium junceum). Nelle zone sub-pianeggianti sono presenti aree prative ricche di orchidee. Tra queste particolarmente rara e spettacolare è Himantoglossum adriaticum (barbone adriatico). Sia le zone prative che le altre aree coltivate sono spesso in fase di abbandono e tendono ad essere invase dal bosco.
Fauna
La fauna dell'area protetta comprende varie specie di rettili e di anfibi, favorite dall'ambiente relativamente intatto e indisturbato dalle attività umane. Tra i rettili sono state segnalate due specie di particolare interesse, Chalcides chalcides (luscengola) e Coronella girondica (colubro di Riccioli). Ben studiata è la presenza di ortotteri, che conta una trentina di specie diverse compresa una delle rare stazioni piemontesi di Saga pedo, e di lepidotteri, con circa 20 specie (tra le quali alcune oggetto di particolare protezione come Euplagia quadripunctaria, Eriogaster catax e Zerynthia cassandra). Altri invertebrati degni di nota da un punto di vista della conservazione della biodiversità sono il coleottero Lucanus cervus e Austropotamobius pallipes (gambero di fiume).
Habitat
Tra gli habitat naturali di interesse comunitario presenti nell'area protetta sono compresi:
3140 Acque oligomesotrofe calcaree con vegetazione bentica di Chara spp.: copertura 0.1 ha 5130 Formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli: copertura 1 ha 6110 Formazioni erbose calcicole rupicole o basofile dell'Alysso-Sedion albi: copertura 80 ha 6210 Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (* notevole fioritura di orchidee):copertura 80 ha 7220 Sorgenti petrificanti con formazione di travertino (Cratoneurion): copertura 0.1 ha 91E0 Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae): copertura 1 ha
Attività La zona del SIC/ZSC è visitabile a piedi o in mountain bike seguendo i vari sentieri e stradine forestali presenti. Viene inoltre attraversata dall'itinerario escursionistico di lunga percorrenza Sentiero europeo E1 nella tappa che parte da Arquata Scrivia e che attraversa il SIC da nod a sud passando da un valico nei pressi della Rocca Crovaglia fino alla frazione di Sottovalle..
Note
Bibliografia Cartografia
Voci correlate Siti di interesse comunitario del Piemonte
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Collegamenti esterni
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