La chiesa di Sant'Eleuterio (; ) è una chiesa greco-ortodossa situata nel quartiere di Kurtuluş (Tatavla in greco) della città di Istanbul, in Turchia. Nel cortile della chiesa si trova un cimitero utilizzato fino al 1865 e una fonte sacra (Aghiasma).
Ubicazione La chiesa si trova su Bayır Sokak No. 1, nella mahalle di Feriköy appartenente al quartiere di Kurtuluş,. nel distretto di Şişli, a Istanbul.
Dedica La chiesa è dedicata a Sant'Eleuterio, vissuto nel II secolo. Il vescovo di Roma si interessò all'educazione religiosa di Eleuterio, nato in Grecia, e il cui nome è significa libero in lingua greca, e lo nominò in breve tempo diacono e sacerdote. Il santo, che a Roma raggiunse il rango episcopale, ebbe particolare successo nella diffusione del Cristianesimo soprattutto in Britannia. Tuttavia l'imperatore Settimio Severo (r. 193-211), avverso al Cristianesimo, condannò a morte Eleuterio e sua madre Anzia.
Storia Sul muro sud-occidentale della chiese sono visibili due iscrizioni: in una di esse si legge che il cimitero fu realizzato nel 1851 dai fratelli Parashu, nell'altra che il nartece fu fatto costruire dalla famiglia di Viktoria Saridaki. Secondo l'iscrizione sulla facciata occidentale della chiesa l'edificio fu costruito nel 1880. La chiesa, che è al contempo una chiesa cimiteriale e il cui architetto è sconosciuto, è l'unico tempio di Istanbul dedicato a Sant'Eleuterio.
Descrizione La chiesa si trova a sud-ovest del cimitero, il quale dispone di un cortile digradante verso ovest, al quale si accede ad oriente attraverso tre porte, mentre a sud-est si trovano gli spazi abitativi del custode della chiesa, a nord-ovest le sale riunioni e accanto ad esse una camera sepolcrale dove sono conservate le ossa dei defunti. La chiesa è una basilica a navata unica orientata sull'asse est-ovest, con il nartece e il naos coperti esternamente da un tetto a padiglione. Il nartece, più basso rispetto all'ambiente principale, fu costruito in epoca successiva alla chiesa. Al centro della copertura dell'ambiente principale è raffigurato Cristo Pantocratore, mentre nella semicupola dell'abside compare la Vergine Platytera (), "Santa Maria del Segno". Nei pennacchi tra gli archi delle finestre sono raffigurati gli evangelisti, ciascuno entro una cornice in foglia d'oro.
Note
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Eleuterio Eleuterio Tatavla