ZEGNA è un marchio italiano di lusso specializzato in abbigliamento maschile, parte del Gruppo Ermenegildo Zegna. In precedenza noto come Ermenegildo Zegna, dal 2021 ha adottato semplicemente il nome ZEGNA, in linea con il nuovo logo, per distinguersi più chiaramente dal Gruppo.

Storia Nel 1910, a Trivero, in provincia di Biella, Ermenegildo Zegna, insieme ai suoi due fratelli e a un socio, fonda Zegna & Giardino, un lanificio specializzato nella produzione di tessuti di alta qualità.

Dopo l'uscita di Vitri e di uno dei fratelli, l'azienda rimane sotto la guida di Ermenegildo e del fratello Mario fino ai primi anni Quaranta.

Già negli anni Trenta Ermenegildo Zegna avviò importanti progetti sociali e ambientali per migliorare il benessere della comunità e preservare l'ambiente circostante Trivero. Tra questi, il progetto di riforestazione del 1929 che portò alla piantumazione di oltre conifere, ponendo le basi per quella che oggi è la riserva naturale dell'Oasi Zegna.

Nel 1938 Zegna promuove anche la costruzione di una strada panoramica, la Strada statale 232 Panoramica Zegna, che collega Trivero alla Valle del Cervo.

Nello stesso anno Zegna si reca a New York per incontrare i sarti italoamericani, che considerava i "migliori promotori dei tessuti Zegna", stringendo con loro accordi commerciali. Durante il soggiorno fonda la Zegna Woollens Corporation, la prima filiale commerciale per la distribuzione di tessuti all'estero.

L'anno seguente viene registrato il primo logo Zegna e a Trivero apre la prima boutique Zegna che vende tessuti sia all'ingrosso che al dettaglio.

La seconda generazione Nel 1944 Aldo e Angelo Zegna, figli di Ermenegildo, entrano a far parte dell'azienda, che assume il nome di Lanificio Ermenegildo Zegna e Figli, e ne prendono in carico pienamente la gestione nel 1966. Nel 1963 viene istituito l'Ermenegildo Zegna Wool Trophy in Australia per premiare i fornitori e incoraggiarli a migliorare la qualità della lana.

L'avvento della seconda generazione alla guida dell'azienda familiare segna una novità importante: il debutto del marchio nel ready-to-wear, passando quindi dalla produzione e vendita di tessuti al confezionamento dei capi.

I Sulla falsariga dell’evento australiano, nel 1970 in Sud Africa, viene creato il Mohair Trophy, un premio che celebra i migliori produttori di mohair.

Nel 1972 Zegna lancia il servizio di abiti personalizzati Su Misura.

All’inizio degli anni settanta si svolge la prima edizione di Pitti Uomo, la rassegna di abbigliamento e accessori maschili, e nel 1975 Ermenegildo Zegna partecipa per la prima volta alle sfilate di Pitti Uomo con la collezione Primavera/Estate 1976. L’anno seguente Zegna espande il proprio mercato internazionale sbarcando in Giappone e aprendo la filiale E.Z. Japan.

Nel 1980 viene inaugurata a Parigi la prima boutique monomarca in Rue de la Paix, progettata dall'architetto Vittorio Gregotti. Cinque anni dopo, segue l'apertura della boutique in Via Verri, a Milano. Questa strategia di aperture monomarca mira a posizionare Zegna come marchio di lusso di fascia alta.

L’espansione geografica continua e nel 1991 Zegna diventa il primo marchio di lusso maschile a sbarcare in Cina, con l’apertura di uno store a Pechino.

Nel 1993 viene istituita la riserva naturale Oasi Zegna, un'area di circa 100 chilometri quadrati dedicata allo studio, alla tutela e allo sviluppo del territorio montano.

La terza generazione Tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000, la guida dell'azienda passa alla terza generazione, con i nipoti del fondatore, Gildo e Paolo Zegna.

Nel 1999, l'azienda amplia il proprio portafoglio prodotti con il lancio della collezione Zegna Sport, caratterizzata da materiali tecnici e design orientati alle prestazioni. Nel 2003 Alessandro Sartori, già in azienda dal 1989, viene nominato direttore creativo della nuova linea "Z Zegna", destinata a un pubblico attento allo stile.

Il 2007 segna un anno fondamentale: Z Zegna sfila a New York e il quartier generale del Gruppo si trasferisce a Milano in via Savona, in un edificio progettato dagli architetti Antonio Citterio e Gianmaria Beretta. Nello stesso anno apre in Via Monte Napoleone a Milano il primo Ermenegildo Zegna Global Store.

Nel 2010, in occasione del centenario dell’azienda, la Triennale di Milano ospita le sfilate delle collezioni Primavera/Estate 2011 di Ermenegildo Zegna e Z Zegna, accompagnate dalla mostra "Ermenegildo Zegna. Cent'anni di eccellenza. Dalla fabbrica del tessuto alla fabbrica dello stile". Nel 2011, in occasione del ventesimo anniversario della sua presenza in Cina, Zegna organizza una sfilata di moda a Shanghai.

Sul fronte della direzione creativa, si registrano diversi cambiamenti in un biennio: Sartori lascia Z Zegna e viene sostituito da Paul Surridge mentre Stefano Pilati assume il ruolo di direttore creativo di Ermenegildo Zegna Couture dal 2013 al 2016. Nel 2014 viene presentata la Triple Stitch, la sneaker di Zegna; il Gruppo Marcolin e il Gruppo Ermenegildo Zegna stipulano un accordo per la produzione di occhiali da sole e montature da vista a marchio Ermenegildo Zegna, con lancio previsto nel 2015.

Nel 2016 Alessandro Sartori ritorna in azienda come direttore artistico, assumendo la responsabilità di tutti i marchi Zegna e delle relative iniziative creative. Nel 2017 Zegna apre a Milano il primo Bespoke Atelier, uno spazio dedicato ai servizi su misura. In occasione della collezione autunno-inverno 2019, lancia il progetto #UseTheExisting, finalizzato a ridurre gli sprechi attraverso il riutilizzo delle fibre di scarto e il recupero dei tessuti usati. Questo progetto ottiene l'ADI Design Index 2020 Innovation Award.

Nel 2021 l'azienda annuncia l'intenzione di quotarsi alla Borsa di New York e unifica le sue le linee principali (EZ, Couture e Z ZEGNA) sotto un unico brand: ZEGNA. Il 2022 segna l’inizio di una partnership con il Real Madrid, il lancio della collezione Oasi Cashmere seguita da Oasi Linen nel 2023; questi ultimi sono entrambi progetti legati alla tracciabilità delle fibre usate. Nello stesso anno viene rilasciato Zegna X, un software che tramite l’intelligenza artificiale fornisce suggerimenti ai clienti in base ai loro gusti. Il software viene usata negli store e direttamente dai clienti tramite il sito, dove possono far direttamente realizzare su misura le mise scelte.

Nel 2025, ZEGNA avvia una partnership con Art Basel, incentrata sul progetto Visible, un'iniziativa promossa da Cittadellarte -Fondazione Pistoletto in collaborazione con ZEGNA per sostenere artisti impegnati in tematiche sociali e ambientali.

La quarta generazione Dal 1º gennaio 2026, il Gruppo Ermenegildo Zegna ha una nuova struttura di governance che si riflette anche su ZEGNA: Gildo Zegna diventa Presidente esecutivo del Gruppo, ed Edoardo e Angelo Zegna gli succedono come co-CEO di ZEGNA.

Collaborazioni Dal 2020 in poi, il marchio si è impegnato in diversi progetti di collaborazione, tra cui:

''Fear of God in esclusiva per Ermenegildo Zegna'' con Jerry Lorenzo accessori in collaborazione con Leica una collaborazione con Mr. Bailey per le sneakers Triple Stitch un progetto congiunto con The Elder Statesman una collaborazione con Norda un accordo di licenza con Give Back Beauty per la produzione di fragranze

Oasi Zegna

Nata dalla visione di Ermenegildo Zegna negli anni '30 e avviata come progetto Oasi Zegna nel 1993, nel 2014 ha ricevuto il patrocinio del FAI -il Fondo Nazionale Italiano per la Tutela dei Beni Culturali, riconoscimento conferito per la prima volta a un bene privato.

Il brand Zegna è fin dall'inizio profondamente legato all'Oasi Zegna, condividendone valori e visione. Negli ultimi anni questo legame è stato evidenziato attraverso: le collezioni Oasi Cashmere e Oasi Linen, la gestione delle aiuole in Piazza Duomo a Milano per il triennio 2024-2026 con l’inserimento elementi tipici della vegetazione di Oasi Zegna al posto delle palme, l'apertura di Villa Zegna a Shanghai, New York e Dubai (spazi temporanei dedicati alla presentazione del marchio), e la pubblicazione di Born in Oasi Zegna, un libro di Rizzoli.

Campagne pubblicitarie Numerosi attori e modelli hanno pubblicizzato le linee di Zegna nel corso degli anni. Tra le celebrità presenti nelle campagne pubblicitarie figurano l'attore premio Oscar Adrien Brody, il modello americano Ryan Burns, l'attore irlandese Jamie Dornan e l'attore inglese Sam Riley.

Nel 2014 ZEGNA ha prodotto una serie di cortometraggi in quattro parti intitolata A Rose Reborn, diretta da Park Chan-wook.

Nel 2017 l’azienda ha lanciato una campagna in quattro capitoli chiamata Defining Moments. Questa campagna ha visto la partecipazione di celebrità come Robert De Niro, McCaul Lombardi, Benjamin Millepied, Park Chan-wook, Yoo Ji-tae, Wang Deshun, Sunny Wang, Javier Bardem, Dev Patel. I primi tre capitoli sono stati diretti da Craig McDean, mentre l'ultimo capitolo è stato affidato a Luca Guadagnino.

Nel 2019 ZEGNA ha lanciato la campagna What Does It Mean to Be a Man Today?, con Mahershala Ali e Nicholas Tse, esplorando la definizione moderna di mascolinità.

Nel 2022 il marchio ha lanciato la campagna The 232, ispirata alla strada Panoramica Zegna, con artisti come Marracash, Isaac Hempstead Wright e il direttore del movimento Yagamoto

A partire dal 2023 ZEGNA associa i suoi prodotti di punta a volti noti, tra cui Kieran Culkin per le sneakers Triple Stitch, e Daniel Brühl per ZEGNA x TES.

Nel 2023 l'attore Mads Mikkelsen diventa ambasciatore globale del marchio.

Note