Gli NBA Playoffs 2026 (conosciuti anche con il nome ufficiale di 2026 NBA Playoffs presented by Google per motivi di sponsorizzazione), sono stati il torneo conclusivo della stagione NBA 2025-26. Preceduto dal Play-In Tournament, disputato tra il 14 e il 17 aprile 2026, gli NBA Playoffs sono stati disputati tra il 18 aprile e il 13 giugno 2026, vedendo i New York Knicks vincere il titolo NBA battendo in 5 gare nelle NBA Finals i San Antonio Spurs.
Per la 2ª stagione consecutiva, gli Oklahoma City Thunder del due volte premiato come MVP stagionale Shai Gilgeous-Alexander, nonché detentori del titolo, hanno ottenuto la qualificazione ai playoff con la testa di serie n. 1 della Western Conference dopo aver fatto registrare il miglior record della lega (), con due vittorie di margine sui San Antonio Spurs di Victor Wembanyama (nominato quest'ultimo miglior difensore della lega). La testa di serie n. 1 della Eastern Conference è stata ottenuta dai Detroit Pistons, che vi sono riusciti per la prima volta dal 2007. Con gli Indiana Pacers esclusi dai playoff dopo essere stati campioni della Eastern Conference nel 2025 (dopo una stagione in cui sono stati falcidiati da una serie di infortuni, tra cui quello del loro giocatore più importante, Tyrese Haliburton), sia i Thunder che gli Spurs erano considerate le due squadre meglio attrezzate per ottenere il titolo.
La Eastern Conference ha visto l'uscita prematura dei Boston Celtics, testa di serie n. 2, dopo aver sciupato un vantaggio di 3–1 nella serie del First Round contro i Philadelphia 76ers, segnando la prima volta nella storia della franchigia in cui la squadra di Philadelphia sia riuscita a rimontare un tale svantaggio. Anche i Detroit Pistons, testa di serie n. 1, hanno rimontato uno svantaggio di 3–1, vincendo contro gli Orlando Magic la loro prima serie di First Round dal 2008. Nella Western Conference, gli Oklahoma City Thunder hanno iniziato i playoff con determinazione, superando con due sweep in successione sia i Phoenix Suns che i Los Angeles Lakers, diventando i quarti campioni in carica ad iniziare i playoff con un record perfetto di 8 vittorie e nessuna sconfitta, per poi però perdere dopo 7 gare contro i San Antonio Spurs (testa di serie n. 2) nelle Western Conference Finals, permettendo alla squadra texana di volare alle NBA Finals per la prima volta dopo 12 anni. Le Eastern Conference Finals, invece, hanno visto il successo dei New York Knicks (testa di serie n. 3), che sono emersi come seri pretendenti al titolo con il progressivo avanzare dei playoff dopo aver sconfitto gli Atlanta Hawks al First Round, per poi eliminare i Philadelphia 76ers e i Cleveland Cavaliers entrambi con uno sweep in 4 gare, raggiungendo così le NBA Finals per la prima volta dopo 27 anni e facendo registrare, in particolare, delle vittorie nette nelle gare decisive per chiudere le prime due serie. I Knicks, inoltre, sono diventati la 2ª squadra nella storia della NBA (dopo i Golden State Warriors del 2017) che sia riuscita a vincere 13 partite consecutive nei playoff. Dopo l'esito delle Conference Finals, la NBA ha visto il suo 8° campione diverso consecutivo, la striscia più lunga di squadre vincitrici differenti nella storia della lega.
Trattandosi di un rematch della sfida di finale della NBA Cup 2025, non era chiaro chi fosse il favorito assoluto alla vigilia delle NBA Finals. Tuttavia, i New York Knicks sono partiti forte nella serie decisiva vincendo le prime due gare in trasferta (un evento che non si verificava dalle Finals 1995). Nonostante la sconfitta subita in Gara 3 al Madison Square Garden, Gara 4 è stata la più bella e memorabile della serie finale: i Knicks si sono trovati sotto di 27 punti all'intervallo lungo e sotto per 52–81 nel 3° quarto, prima di riuscire a rimontare lo svantaggio e battere i San Antonio Spurs per 107–106, firmando così la più grande rimonta nell'intera storia delle Finals. Dopo aver subito un altro svantaggio in doppia cifra in Gara 5, i Knicks hanno rimontato ancora una volta vincendo la partita di 4 lunghezze per archiviare la serie e conquistare il 3° titolo NBA nella loro storia e ponendo fine ad un digiuno di titoli durato 53 anni. Jalen Brunson, che ha eguagliato Michael Jordan per il 2° maggior numero di punti segnati in una gara decisiva per il titolo in trasferta (con 45 punti in Gara 5), è stato successivamente nominato MVP delle Finals dopo aver viaggiato ad una media-punti di 32.6 a partita nell'arco dell'intera serie, diventando così il primo giocatore della squadra di New York dai tempi di Willis Reed, nel 1973, a ricevere il premio. Le NBA Finals 2026 sono state la prima serie dal 1975 in cui più partite sono state vinte da un singolo punto, nonché le prime in assoluto in cui una squadra è riuscita a realizzare il double, ovvero vincere nella stessa stagione sia il titolo NBA che la NBA Cup.
Formato Gli NBA Playoffs 2026 sono stati disputati con il formato adottato a partire dall'edizione 2021, nella quale si era introdotta una fase preliminare di accesso al tabellone principale, il Play-In Tournament.
Al Play-In Tournament hanno preso parte le squadre classificatesi tra la 7ª e la 10ª posizione nella classifica di ogni Conference, per un totale di 8 squadre, realizzandosi due "mini-tornei" separati ad eliminazione diretta, ognuno per Conference. La 7ª classificata ha affrontato la 10ª classificata: la squadra vincitrice ha ottenuto l'accesso al tabellone principale dei playoff ottenendo il seed n. 7 della propria Conference. Nell'altra sfida si sono scontrate l'8ª classificata e la 9ª classificata, la vincente della quale ha affrontato la squadra uscita sconfitta dal primo confronto. La squadra vincitrice di questa gara ha ottenuto il seed n. 8.
Completato il Play-In Tournament sono iniziati i veri e propri playoff, distribuendo le squadre in un tabellone e separando le squadre della Eastern Conference da quelle della Western Conference. Ogni turno, comprese le NBA Finals, si sono disputati in una serie al meglio delle 7 gare, in cui otteneva il passaggio del turno la squadra che avrebbe ottenuto per prima 4 vittorie. Il vantaggio casalingo è stato attribuito favorendo la squadra con il seeding più alto seguendo lo schema tradizionale "2–2–1–1–1", in cui la squadra a cui era attribuito il vantaggio casalingo disputava in casa le prime due gare e le eventuali Gare 5 e 7. Nel caso delle NBA Finals, tuttavia, il vantaggio casalingo era stato assegnato alla squadra che aveva ottenuto il record stagionale migliore e, in caso di uguale record, il miglior record ottenuto negli scontri diretti e, in subordine, il miglior record nelle gare disputate contro le squadre della stessa Conference.
La squadra vincitrice delle NBA Finals ha ottenuto il titolo di campione NBA, vedendosi assegnato il Larry O'Brien Championship Trophy.
Squadre partecipanti Tra parentesi viene indicato l'esito della partecipazione della squadra nei playoff.
Eastern Conference (Conference Semifinals) (First Round) (Campioni) (Conference Finals) (First Round) (First Round) (Conference Semifinals) (First Round) (No. 8 Seed Game) (Play-In Game)
Western Conference (Conference Finals) (NBA Finals) (First Round) (Conference Semifinals) (First Round) (Conference Semifinals) (First Round) (First Round) (Play-In Game) (No. 8 Seed Game)
Qualificazioni ai playoff Il 17 marzo 2026 gli Oklahoma City Thunder sono diventati la prima squadra ad aver ottenuto la certezza di partecipare ai playoff. Anche se indicate nella tabella sottostante, le vittorie dei titoli divisionali non hanno avuto alcun impatto sulla testa di serie attribuita alla squadra nei playoff.
Eastern Conference +SeedSquadraData di ottenimento della qualificazionePlay-InPlayoffTitolo divisionaleMiglior record di conferenceMiglior record della lega160–22—20 marzo31 marzo4 aprile—256–26—29 marzo10 aprile——353–29—30 marzo———452–30—2 aprile———546–36—12 aprile———646–36—10 aprile10 aprile——745–3712 aprile15 aprile———845–3712 aprile17 aprile——— Gli Charlotte Hornets (44–38) e i Miami Heat (43–39) sono stati esclusi dal tabellone principale dei playoff, ottenendo comunque l'accesso ai Play-In.
Western Conference +SeedSquadraData di ottenimento della qualificazionePlay-InPlayoffTitolo divisionaleMiglior record di conferenceMiglior record della lega164–18—17 marzo18 marzo8 aprile8 aprile262–20—19 marzo23 marzo——354–28—31 marzo———453–29—31 marzo31 marzo——552–30—2 aprile———649–33—7 aprile———742–4029 marzo14 aprile———845–377 aprile17 aprile——— I Los Angeles Clippers (42–40) e i Golden State Warriors (43–39) sono stati esclusi dal tabellone principale dei playoff, ottenendo comunque l'accesso ai Play-In.
Play-In Tournament
Eastern Conference
Play-In Games
Risultati
Tabellini
Con la vittoria all'overtime con il punteggio di 127–126, gli Charlotte Hornets hanno eliminato i Miami Heat ottenendo la qualificazione al N.8 Seed Game.
Con la vittoria sugli Orlando Magic con il punteggio di 109–97, i Philadelphia 76ers hanno ottenuto l'acceso al tabellone principale dei playoff con il seed n. 7. D'altro canto, gli Orlando Magic sono passati a disputare il N.8 Seed Game.
No.8 Seed Game
Risultato
Tabellino
Con la vittoria sugli Charlotte Hornets con il punteggio di 121–90, gli Orlando Magic hanno eliminato gli Hornets dai playoff ottenendo la qualificazione al tabellone principale con il seed n. 8.
Western Conference
Play-In Games
Risultati
Tabellini
Con la vittoria sui Phoenix Suns per 114–110, i Portland Trail Blazers hanno ottenuto la qualificazione al tabellone principale dei playoff con il seed n. 7. D'altra parte, i Suns sono passati a disputare il No. 8 Seed Game.
Con la loro vittoria per 126–121, i Golden State Warriors hanno eliminato i Los Angeles Clippers qualificandosi al No. 8 Seed Game.
No.8 Seed Game
Risultato
Tabellino
Con la vittoria sui Golden State Warriors con il punteggio di 111–96, i Phoenix Suns hanno eliminato i Warriors dai playoff ottenendo la qualificazione al tabellone principale con il seed n. 8.
Tabellone
First Round
Eastern Conference First Round
(1) Detroit Pistons – (8) Orlando Magic È stato il 5° confronto ai playoff tra Detroit Pistons e Orlando Magic, con i Pistons che avevano vinto 3 serie sulle 4 disputate. L'ultima serie era stata vinta dai Pistons nelle Eastern Conference Semifinals del 2008. Durante la regular season, le due squadre avevano vinto 2 partite a testa sulle 4 disputate in totale.
La serie è stata vinta dai Detroit Pistons, che in 7 gare hanno eliminato gli Orlando Magic ottenendo il passaggio alle Conference Semifinals.
Riepilogo serie
Risultati
Gara 1
Dopo il loro successo al Play-In, dove hanno eliminato gli Charlotte Hornets, gli Orlando Magic hanno ottenuto in trasferta la vittoria di Gara 1 sui Detroit Pistons con il risultato di 101–112, in una partita in cui tutti gli starters dei Magic sono riusciti ad andare in doppia cifra, con Paolo Banchero che ha segnato 23 punti facendo registrare 9 rimbalzi. Durante tutta la gara i Pistons hanno tentato più volte di agguantare i Magic nel punteggio, riuscendo ad arrivare anche al momentaneo -2 ma senza mai riuscire a sopravanzarli. Per i Pistons, Cade Cunningham ha segnato 39 punti, venendo però limitato dalla difesa dei Magic a 4 assist (e facendo registrare 3 palle perse), mentre Tobias Harris ha aggiunto a referto 17 punti, con nessun altro giocatore della squadra di Detroit in grado di raggiungere la doppia cifra di punti segnati. Con questa sconfitta, i Pistons hanno visto interrompersi la loro striscia di vittorie ottenute in casa ad 11 partite.
Gara 2