Carriera Nata a Città del Capo, nella Repubblica SudafricanaMcFarlane, Brian. The Encyclopedia of British Film, p. 581, Methuen, 2003. ., si è trasferita a Londra all'età di cinque anni. Iscrittasi in seguito all'Actors' Workshop, Runacre ha attirato l'attenzione di un compagno studente e suo futuro agente Tom Busby, che stava lavorando in produzioni nord-americane e le fece avere un'audizione per il film Mariti di John Cassavetes, in cui ottenne la parte di Mary Tynan, recitando a fianco di Ben Gazzara e Peter Falk.
Dopo questo ruolo prestigioso, Runacre ha lavorato con alcuni tra i maggiori artisti cinematografici degli anni Settanta e Ottanta, come John Huston, Michelangelo Antonioni, Derek Jarman, Pier Paolo Pasolini, alternando partecipazioni avvincenti nel cinema di genere soprattutto horror.
Negli anni Novanta Runacre si è specializzata al Central Saint Martin's College of Art and Design. Da allora si è dedicata soprattutto all'arte concettuale e al cinema sperimentale.Jenny Runacre's acting profile in Wireless Theatre Company website
Filmografia parziale Goodbye Mr. Chips, regia di Herbert Ross (1969) Mariti (Husband), regia di John Cassavetes (1970) I racconti di Canterbury, regia di Pier Paolo Pasolini (1972) Il terrore viene dalla pioggia (The Creeping Flesh), regia di Freddie Francis (1973) L'agente speciale Mackintosh (The Mackintosh Man), regia di John Huston (1973) Alfa e omega, il principio della fine (The Final Programme), regia di Robert Fuest (1973) Il figlio di Dracula (Son of Dracula), regia di Freddie Francis (1974) Professione: reporter (The Passenger), regia di Michelangelo Antonioni (1975) Joseph Andrews, regia di Tony Richardson (1977) I duellanti (The Duellists), regia di Ridley Scott (1977) Jubilee, regia di Derek Jarman (1978) Il mistero della signora scomparsa (The Lady Vanishes), regia di Anthony Page (1979) Chi ha paura delle streghe? (The Witches), regia di Nicolas Roeg (1990) The Edge of Love, regia di John Maybury (2008) Tradire è un'arte - Boogie Woogie (Boogie Woogie), regia di Duncan Ward (2009)
Note
Collegamenti esterni