Il monumento agli eroi di Basovizza (, menzionato talvolta come Monumento ai caduti) è un cippo che ricorda Ferdo Bidovec, Alojzij Valenčič, Fran Marušič e Zvonimir Miloš, quattro membri dell'associazione affine al TIGR "Borba" (Lotta) fucilati il 6 settembre 1930 a seguito di un attentato contro la sede del giornale fascista "il Popolo di Trieste" che lasciò un morto e tre feriti e che divennero simbolo tra gli sloveni della Resistenza al fascismo.
Posto nel 1945, poco dopo il termine del secondo conflitto mondiale, fu oggetto di grandi commemorazioni tra il 1945 e il 1948 a opera dei comunisti e delle associazioni slovene: dal 2022 è monumento di importanza nazionale.
Nel 2020 fu oggetto di una visita congiunta dei presidenti di Slovenia e Italia Borut Pahor e Sergio Mattarella che incluse anche una visita alla foiba di Basovizza, durante la quale si tennero per mano come segno di pace tra i due popoli. Nel 2025 il monumento è stato spezzato in due da un albero caduto a causa della bora.
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