Acmella Rich., 1807 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Spilanthinae.
Etimologia Il nome del genere deriva da una pianta singalese ora nota come Blainvillea acmella (L.) Philipson.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Louis Claude Marie Richard (1754-1821) nella pubblicazione "Synopsis Plantarum: seu Enchiridium botanicum, complectens enumerationem systematicam specierum hucusque cognitarum. Parisiis Lutetiorum" (Syn. Pl. [Persoon] 2: 472) del 1807.
Descrizione
Portamento. L'habitus delle piante di questo genere consiste in erbe erette o decombenti con cicli biologici annuali o perenne. Qualche volta nei nodi possono essere presenti delle radici...
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 10–30 cm.
Foglie. Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto. Il contorno della lamina varia da filiforme a ovato o rombico o lanceolato; in genere non è lobato; le basi sono cuneate, i margini sono interi o dentati. Le foglie sono subsessili o picciolate. La superficie è triplinervata con facce scarsamente pelose o glabrescenti.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini peduncolati terminali o ascellari. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo radiato o discoide (disciformi) con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche o ovoidali, composto da 8-15 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, persistenti a consistenza perlopiù erbacea, hanno dimensioni subuguali (sono dimorfiche); sono inoltre disposte in modo più o meno embricato su 1-3 serie. Il ricettacolo ha una forma conica (che si sviluppa specialmente con l'età); in genere è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 3–6 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 5 a 20, sono femminili e fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (25-100) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali (qualche volta l'apice è bilobo); il colore è porpora, giallo-arancione o bianco; fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali (raramente 4); i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; sono prive di fasci fibrosi vascolari; il colore è violaceo, bianco o giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami (raramente 4) sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono colorate di nero. Le appendici sono a forma ovata o deltata con o senza ghiandole. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse. Gli apici degli stigmi sono acuti e papillosi, ma privi di appendici.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni dei fiori del raggio hanno la sezione triangolare e sono a forma obovoide e con superfici da sparsamente a densamente cigliate. Gli acheni dei fiori del disco sono radialmente compressi, le forme sono da obovoidi a ellissoidi. Il colore è nero o marrone. La superficie può essere tipo sughero, cigliata, glabra o sparsamente pubescente. Il pappo è formato da leggere setole o più comunemente da due reste persistenti oppure è assente.
Biologia Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite ovunque (a parte l'Europa) nelle zone temperate ed equatoriali (aree pantropicali) soprattutto nell'emisfero meridionale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Specie Il genere comprende 36 specie:
Acmella alba (L'Hér.) R.K.Jansen Acmella alpestris (Griseb.) R.K.Jansen Acmella bellidioides (Sm.) R.K.Jansen Acmella brachyglossa Cass. Acmella calva (DC.) R.K.Jansen Acmella caulirhiza Delile Acmella ciliata (Kunth) Cass. Acmella darwinii (D.M.Porter) R.K.Jansen Acmella decumbens (Sm.) R.K.Jansen Acmella filipes (Greenm.) R.K.Jansen Acmella ghoshinis (Sheela) Reshmi & Rajalakshmi Acmella glaberrima (Hassl.) R.K.Jansen Acmella grandiflora (Turcz.) R.K.Jansen Acmella grisea (Chodat) R.K.Jansen Acmella iodiscaea (A.H.Moore) R.K.Jansen Acmella kalelii M.M.Campos, C.F.Hall & J.U.Santos Acmella leptophylla (DC.) R.K.Jansen Acmella leucantha (Kunth) R.K.Jansen Acmella lundellii R.K.Jansen Acmella marajoensis G.A.R.Silva & J.U.Santos Acmella oleracea (L.) R.K.Jansen Acmella paniculata (Wall. ex DC.) R.K.Jansen Acmella papposa (Hemsl.) R.K.Jansen Acmella pectinata Sheela, Cherian & Durga Acmella pilosa R.K.Jansen Acmella poliolepidica (A.H.Moore) R.K.Jansen Acmella psilocarpa R.K.Jansen Acmella pusilla (Hook. & Arn.) R.K.Jansen Acmella radicans (Jacq.) R.K.Jansen Acmella ramosa (Hemsl.) R.K.Jansen Acmella repens (Walter) Rich. Acmella serratifolia R.K.Jansen Acmella sodiroi (Hieron.) R.K.Jansen Acmella tetralobata (Reshmi & Rajalakshmi) Reshmi & Rajalakshmi Acmella uliginosa (Sw.) Cass. Acmella vazhachalensis (Sheela) Reshmi & Rajalakshmi
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Pyrethraria Pers. ex Steud.
Filogenesi La sottoribù Spilanthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale insieme alla sottotribù Zinniinae. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: il ricettacolo ha una forma colonnare o conica, la base delle pagliette del ricettacolo è decorrente e le brattee dell'involucro racchiudenti l'achenio.
Alcuni caratteri distintivi del genere: l'habitus delle piante è di tipo erbaceo; le foglie hanno delle sottili lamine; i capolini sono discoidi o radiati; le corolle sono gialle o bianche.
Il numero cromosomico delle specie di Acmella è: 2n = 24 e 26.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Asteroideae