Nel maggio 2025 è entrato a far parte del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti come consigliere senior nell'Unità di pianificazione politica. È noto soprattutto per la sua serie di saggi online sullAsia Times, scritti con lo pseudonimo di Spengler, la cui prima colonna è stata pubblicata il 1° gennaio 2000. Lo pseudonimo è un riferimento allo storico tedesco Oswald Spengler, la cui opera più famosa, Il tramonto dell'Occidente (1918), affermava che la civiltà occidentale era già in fase di declino. Goldman afferma di scrivere da una prospettiva giudaico-cristiana e di concentrarsi spesso, nelle sue analisi, su fattori demografici ed economici; sostiene che i suoi argomenti derivano «dal tema formulato da Franz Rosenzweig: la mortalità delle nazioni e le sue cause, il secolarismo occidentale, l'anomia asiatica e l'Islam non integrabile».
Il 14 marzo 2015, Uwe Von Parpart, ex dipendente di Goldman e collaboratore di lunga data dellAsia Times, è entrato a far parte di un gruppo di investitori che ha acquisito il controllo di Asia Times HK Ltd. Nel 2020 è diventato vicedirettore esecutivo dell'Asia Times. Goldman ha collaborato regolarmente con Claremont Review of Books, Law and Liberty, Tablet Magazine, The Wall Street Journal e First Things (di cui è stato caporedattore dal 2009 al 2011).Dal 1999 al 2002, Goldman è stato responsabile globale della strategia creditizia presso Credit Suisse, dal 2002 al 2005 responsabile globale della ricerca sul reddito fisso presso Bank of America e dal 2005 al 2008 responsabile globale della ricerca sul reddito fisso presso Cantor Fitzgerald.
Biografia Goldman è nato negli Stati Uniti, in una famiglia ebrea non religiosa. Ha conseguito il baccellierato alla Columbia University nel 1973 e la laurea in teoria musicale alla City University of New York.
Dal 1974 al 19975 studiò alla London School of Economics.
Dal 1976 al 1982, Goldman si occupò delle pubblicazioni economiche del movimento di Lyndon LaRouche.
Nel 1980, LaRouche e Goldman hanno scritto insieme un libro intitolato “The ugly truth about Milton Friedman”.
Goldman ha affermato di essere stato un radicale e un ateo in quel periodo. Dopo aver lasciato il movimento di LaRouche, divenne conservatore e lavorò per l'amministrazione di Reagan e, in seguito, a Wall Street.
Dal 1984, Goldman è stato stratega economico e amministratore delegato di fondi e politiche di investimento in enti quali Credit Suisse, Bank of America, Cantor Fitzgerald, Asteri Capital, e SG Capital. Dopo aver lasciato Wall Street, è diventato redattore della rivista First Things. Nel settembre 2013, Goldman è diventato amministratore delegato e responsabile della divisione Americhe della banca d'investimento Reorient Group, con sede a Hong Kong. Ha lasciato Reorient all'inizio del 2016.
Goldman ha diretto dipartimenti di ricerca presso istituzioni finanziarie, tra cui quello per la ricerca globale sui titoli a reddito fisso presso Bank of America (2002–2005) e quello per la strategia creditizia presso Credit Suisse (1998–2002). Dal 1994 al 2001 è stato editorialista per la rivista Forbes e ha pubblicato articoli su testate come The Wall Street Journal, Commentary e Bloomberg Businessweek.
Inoltre, ha pubblicato articoli su riviste di musicologia. Tra il 2002 e il 2011, Goldman è stato membro del consiglio di amministrazione della Mannes School of Music, dove in precedenza aveva insegnato.
È membro del Board of Advisors della Sino-Israel Government Network and Academic Leadership (SIGNAL) e redattore senior della rivista mensile americana First Things.
Media Nel 2009, nell'articolo "And Spengler is…", su Asia Times, rivelò l'identità che si celava sotto lo pseudonimo Splengler, mentre su First Things pubblicò Confessions of a Coward.
Goldman partecipa regolarmente come ospite al Larry Kudlow Program della CNBC, dove ha criticato apertamente gli sforzi della Federal Reserve per rilanciare l'economia americana.
In Dumb and Dumber, un articolo pubblicato su Tablet nel maggio 2013 e ampiamente commentato, Goldman sosteneva che, negli Stati Uniti, sia l'élite repubblicana sia quella democratica in materia di politica estera avevano erroneamente riposto la loro fiducia nella cosiddetta Primavera araba. A suo avviso, i dati economici e demografici avrebbero potuto condannare molti Stati arabi al fallimento come entità statali.
In Deplorably, Trump is going to win, articolo pubblicato sullAsia Times circa due mesi prima delle elezioni presidenziali statunitensi del 2016, Goldman prevedeva correttamente che Donald Trump avrebbe vinto la presidenza.
In Why Russia won't invade Ukrainistan, articolo pubblicato sullAsia Times'' tre giorni prima dell'invasione russa dell'Ucraina, Goldman prevedeva erroneamente che la Russia non avrebbe invaso questo paese.
Dal 2017 scrive per il Westminster Institute e partecipa ai suoi eventi.
Scritti Libri
Articoli
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Collegamenti esterni Articoli pubblicati su Asia Times Articoli pubblicati su Asia Times con lo pseudonimo di "Spengler"
Categoria:Studenti della Columbia University Categoria:Studenti della London School of Economics and Political Science