Spilanthes Jacq., 1760 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Spilanthinae.

Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Nikolaus Joseph von Jacquin (1727-1817) nella pubblicazione "Enumeratio Systematica Plantarum, quas in insulis Caribaeis vicinaque Americes continente detexit novas, aut iam cognitas fatiis dilitavit." (Enum. Syst. Pl.: 8, 28) del 1760.

Descrizione Portamento. L'habitus delle piante di questo genere consiste in erbe con cicli biologici perenni. Qualche volta possono essere legnose alla base.....

Fusto. La parte aerea in genere è prostrata o decombente, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto. Il contorno della lamina varia da lineare a ellittico; in genere non è lobato. La superficie della lamina si presenta trinervata. Le foglie sono subsessili o (raramente) picciolate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini peduncolati di tipo discoide terminali. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati (qui assenti) e fiori del disco tubulosi. Le brattee, subuguali, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Il ricettacolo ha una forma da convessa a conica ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono assenti; fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: (solo fiori del disco) la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali (raramente 4); i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; sono prive di fasci fibrosi vascolari; il colore è violaceo o bianco. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami (raramente 4) sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono colorate di nero. Le appendici sono a forma ovata o deltata senza ghiandole. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse. Gli apici degli stigmi sono acuti e papillosi, ma privi di appendici.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono fortemente compressi con forme obovate; la sezione è quadrata; i margini sono sugherosi e cigliati. Il pappo è formato da 1 - 3 disuguali scaglie.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite nelle zone tropicali dell'America, Asia e Africa (distribuzione pantropicale).

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 7 specie: Spilanthes anactina F.Muell. Spilanthes costata Benth. Spilanthes langbianensis (Gagnep.) Stuessy Spilanthes leiocarpa DC. Spilanthes nervosa Chodat Spilanthes paraguayensis R.K.Jansen Spilanthes urens Jacq.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Ceratocephalus Burm. ex Kuntze Athronia Neck. Colobogyne Gagnep.

Filogenesi La sottoribù Spilanthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale insieme alla sottotribù Zinniinae. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: il ricettacolo ha una forma colonnare o conica, la base delle pagliette del ricettacolo è decorrente e le brattee dell'involucro racchiudenti l'achenio.

Alcuni caratteri distintivi del genere: le foglie sono subsessili, raramente sono picciolate; gli acheni sono alati o con ampi bordi tipo sughero, qualche volta lacerati e terminati in scaglie.

Il numero cromosomico delle specie di Spilanthes è: 2n = 32.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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