Il Faro di Punta La Entallada (o faro di Punta Lantailla) si trova sull'isola di Fuerteventura (Isole Canarie, Spagna). Funge da ausilio alla navigazione lungo la costa orientale dell'isola, nell'area coperta dal faro di Puerto del Rosario a nord e dal faro di Morro Jable a sud. Il faro è situato nel punto dell'arcipelago più vicino a Capo Juby, sulla costa africana adiacente, e segnala il canale tra le due coste, una rotta con un traffico marittimo significativo.
Storia Completato nel 1955, il faro fu progettato dall'architetto Carlos Alcon, che incorporò elementi dell'architettura moresca in un design unico. La facciata esterna, caratterizzata da un contrasto tra muratura e malta imbiancata a calce, presenta una pietra colorata proveniente dal villaggio di Tetir, al centro dell'isola.
Sul lato mare, il faro ha tre torri quadrate, la più alta delle quali, quella centrale, sorregge la cupola della lanterna, interamente in vetro. Sul lato terraferma, l'edificio si sviluppa in due bracci, con un cortile centrale racchiuso su tre lati da un passaggio ad arco.
Situato su alte scogliere, raggiunge un'altezza di sul livello del mare, risultando il terzo faro più alto delle Canarie. La sua luce è visibile fino a 21 miglia nautiche di distanza ed emette tre lampi di luce bianca ogni diciotto secondi.
Grazie alla sua posizione privilegiata, è oggi un'attrazione turistica, con un punto panoramico e un parcheggio. Il faro è il punto più vicino all'Africa nelle Canarie: il continente africano si trova a circa a est del faro.
Oltre a fungere da faro marittimo, è stato storicamente utilizzato anche come faro aereo. Gli aerei provenienti dall'aeroporto di Gando venivano guidati verso il Sahara spagnolo grazie al faro, compresi quelli impiegati nel conflitto di Ifni.
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