Biografia Nato a Ragusa, lì lavorò come docente presso la scuola tecnica, per poi divenire insegnante di storia naturale all'istituto pedagogico cittadino: nel 1850 si trasferì a Belgrado convertendosi all'ortodossia, prendendo il nome di Marco, e insegnò nel Primo Ginnasio e nella Scuola Commerciale, dove gestiva una scuola calligrafica resa autonoma nel 1862, con sede nella casa del capitano Miša, oggi principale centro dell'Università di Belgrado.Petrović, Petar (2007). Srpski biografski rečnik, knjiga 3, D-Z. Novi Sad: Matica srpska. ISBN 978-86-7946-001-1.

Presso la corte degli Obrenović fu professore di lingua italiana e di disegno, e per loro creò il primo curriculum di materie artistiche del Paese, fondato principalmente sulle opere dei grandi maestri italiani e francesi: tra i suoi allievi vi furono Miloš Tenković, Đorđe Krstić, Poleksija Todorović, Đorđe Milovanović, Antonije Kovačević, Mihailo Valtrović e Dragutin S. Milutinović. La sua opera pittorica è tuttavia quasi totalmente perduta.

Sposò Kararina Vuković con la quale ebbe cinque figli: Marko, veterinario, Evžen, pioniere della filatelia serba, Vladislav, colonnello, Nikola, generale, Dragutin, cartografo, e Matilda. Suoi nipoti furono Jovan, militare cetnico ucciso dai partigiani, e Aleksandar, architetto.

Note