L'Unione Russa per la Conservazione degli Uccelli (, in acronimo СОПР, traslitterato SOPR), meglio nota attraverso l'acronimo internazionale RBCU (dall'inglese Russian Bird Conservation Union), è un'organizzazione non governativa senza scopo di lucro russa dedicata alla conservazione degli uccelli.

Storia La riunione fondativa dell'Unione Russa per la Conservazione degli Uccelli si è tenuta il 9 febbraio 1993 presso l'auditorium del Museo zoologico dell'Università statale di Mosca e l'organizzazione è stata registrata ufficialmente il 7 maggio successivo presso il Ministero della giustizia; i suoi primi fondatori furono prevalentemente ornitologi e attivisti ambientalisti. Durante l'assemblea costituente fu eletto come primo presidente l'ornitologo Vladimir Flint.

Logo Il logo della RBCU è costituito da un disegno dell'ornitologo Evgenij Koblik ritraente un chiurlo dal becco sottile (Numenius tenuirostris), all'epoca considerato in pericolo critico di estinzione (poi decretata dall'Unione internazionale per la conservazione della natura nel 2025).

Attività Dal 1995 pubblica una rivista periodica illustrata intitolata Il mondo degli uccelli ().

Dal 1996 sceglie inoltre un uccello dell'anno (), con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulle specie più a rischio in Russia:

1996 - re di quaglie (Crex crex) 1997 - allodola (Alauda arvensis) 1998 - gru cenerina (Grus grus) 1999 - rondine comune (Hirundo rustica) 2000 - cinciallegra (Parus major) 2001 - storno comune (Sturnus vulgaris) 2002 - gheppio comune (Falco tinnunculus) 2003 - chiurlo dal becco sottile (Numenius tenuirostris) 2004 - cicogna bianca (Ciconia ciconia) 2005 - strigidi (Strigidae) 2007 - martin pescatore (Alcedo atthis) 2008 - ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula) 2010 - pavoncella (Vanellus vanellus) 2011 - ballerina bianca (Motacilla alba) 2012 - pettazzurro (Luscinia svecica) 2013 - aquila di mare codabianca (Haliaeetus albicilla) 2014 - rondone comune (Apus apus) 2015 - codirosso (Phoenicurus phoenicurus) 2016 - upupa comune (Upupa epops) 2017 - cincia bigia alpestre (Poecile montanus) 2018 - falco pescatore (Pandion haliaetus) 2019 - tortora selvatica (Streptopelia turtur) 2020 - gru cenerina (Grus grus) 2021 - falco cuculo (Falco vespertinus) 2022 - passero domestico (Passer domesticus) 2023 - chiurlo dal becco sottile (Numenius tenuirostris) 2024 - lucherino (Spinus spinus) 2025 - corvo comune (Corvus frugilegus)

2026 - svasso maggiore (Podiceps cristatus)

Note

Collegamenti esterni

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