Il Ritratto di Anna Belimbau nata Blum, è un dipinto ad olio su tela del pittore livornese Vittorio Matteo Corcos risalente al 1900, oggi conservato all’Istituto Matteucci di Viareggio.
Storia Durante gli anni 90 dell'Ottocento, Vittorio Corcos si afferma come uno tra i più importanti ritrattisti toscani. Nel corso del decennio ritrae prevalentemente personaggi provenienti da famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia locale. Tra queste ci sono i Belimbau, ricchi commercianti di origine ebraica.
Descrizione All'interno di casa BelimbauIn passato si credeva fosse lo studio dell'artista (vedi il catalogo della mostra di Corcos del 2014)., alla destra di un divano all’ottomana (basso, rettangolare e senza schienale fisso), troviamo una donna. La signora è coperta da un soprabito nero, colta mentre sposta una tenda con la mano sinistra, coperta da un guanto bianco. Questo movimento rivela una porta, l’uscita di casa, ove la donna pronta ad uscire ci offre un ultimo sguardo. La ritratta è Anna Belimbau nata Blum, sposa del pittore Adolfo Belimbau, amico dell’artista.
L’identificazione del soggetto ritratto
L'opera presente venne esposta nella mostra antologica di Corcos del 1965 con il vago titolo Ritratto di signora. Si è pensata allora di identificare la donna ritratta; visto che la tela proveniva dalla collezione dell'Avvocato Piero Belimbau di Firenze, si era dapprima propensi a identificarla come una donna appartenente alla sua famiglia. Il confronto somatico con il Ritratto delle tre sorelle Belimbau (1880) del fiorentino Niccolò Cannicci, risultò negativo, allora invece si pensò che si trattasse di Anna, madre di Piero e moglie di Adolfo, artista toscano, ipotesi che ad oggi resta quella definitiva.
Nel 1897 Adolfo viene ritratto dall'amico Corcos, in questi anni abbandona la lezione macchiaiola per diventare un pittore alla moda di soggetti e scene borghesi. All'opposto di Anna invece non si sa quasi nulla. L'identificazione dell'opera è anche supportata dal confronto diretto tra i due ritratti, che sembrano comunicare direttamente tra di loro.
L'opera è stata acquisita dall'Istituto Matteucci di Viareggio tra il 2009 e il 2014 ed è stata esposta dapprima alla mostra antologica Corcos. I sogni della Belle Époque a Padova, seguita nel 2019 da Vittorio Corcos. L’avventura dello sguardo . Ed anche in altre mostre a tema donnaL’eterna musa. L’universo femminile tra ‘800 e ‘900, Centro Matteucci per l’Arte Moderna, Viareggio, 2 giugno - 3 novembre 2019., modaL’arte della moda. L’età dei sogni e delle rivoluzioni. 1789–1968, Museo Civico San Domenico, Forlì, 18 marzo - 2 luglio 2023. e Belle ÉpoqueBoldini, De Nittis et les italiens de Paris, Castello Visconteo-Sforzesco, Novara, 4 novembre 2023 - 7 aprile 2024. a Viareggio, Forlì e Novara. Infine per un breve periodo l'opera ritorna a Firenze per essere esposta (ma non venduta) durante la XXXIII Biennale dell'Antiquariato, a riconfermare la sua importanza nella collezione del Centro Matteucci.
Note
Voci correlate Adolfo Belimbau Vittorio Matteo Corcos
Categoria:Dipinti in Toscana Categoria:Dipinti di Vittorio Matteo Corcos Categoria:Ritratti pittorici femminili