Merry, Bruce (2004). Encyclopedia of Modern Greek Literature. Westport: Greenwood Publishing Group. p. 415. Le sue opere sono considerate una "pietra miliare" della letteratura neogreca del secondo dopoguerra, tra queste Il terzo anello pubblicato nel 1962https://www.britannica.com/biography/Kostas-Tachtsis?.

Biografia

Infanzia e adolescenza Nato a Salonicco nel 1927, durante la Seconda Repubblica ellenica, il padre, Grigórios, e la madre, Eli Michailidou, erano originari della Rumelia orientale, una regione della Tracia (oggi in Bulgaria), i cui antenati erano fuggiti nel 1860 dall'occupazione ottomana. All'età di sette anni, in seguito alla separazione dei genitori, venne mandato ad Atene a vivere con la nonna materna, figura che esercitò una forte influenza sulla sua formazione e che avrebbe successivamente ispirato numerosi personaggi femminili della sua opera narrativa. Gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza coincisero con alcuni dei momenti più drammatici della storia greca contemporanea, tra cui l'occupazione nazifascista durante la Seconda guerra mondiale e la successiva guerra civile greca, eventi che lasciarono un'impronta profonda nella sua sensibilità letteraria.

Concluse le scuole superiori, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Atene, ma non portò mai a termine gli studi. A vent'anni, nel 1947, fu chiamato al servizio militare e nel 1951 fu assunto come assistente del direttore americano del progetto della diga di Louros. Fin da giovane manifestò un forte interesse per la letteratura e iniziò a scrivere poesie, pubblicando i suoi primi testi nei primi anni Cinquanta. Le raccolte poetiche giovanili evidenziavano già una voce personale, caratterizzata da un linguaggio diretto e da una particolare attenzione alla dimensione autobiografica. Tuttavia, l'autore in seguito rinnegò le sue prime poesie, poiché non le considerava all'altezza della sua voce.

La vita all'estero e il periodo australiano (1954-1964) L'esperienza all'estero fu centrale nella vita di Tachtsis, non solo dal punto di vista biografico ma anche letterario. Tra il 1954 e il 1964 visse una vita quasi nomade, spostandosi tra Australia, Europa occidentale, Africa e Stati Uniti, svolgendo lavori molto diversi e costruendo quell'identità cosmopolita che poi emerge in molte sue opere. L'Australia fu probabilmente il paese più importante di questo periodo. Arrivò a Sydney all'inizio del 1954 e vi trascorse lunghi periodi nell'arco di circa dieci anni. Qui strinse una profonda amicizia con il pittore modernista australiano Carl Plate, figura importante dell'ambiente artistico della città. La loro corrispondenza, pubblicata molti anni dopo, mostra quanto Tachtsis fosse coinvolto nella vita culturale australiana e quanto si sentisse attratto dagli ambienti internazionali e bohémien. Durante questi anni non ebbe una professione stabile. Lavorò come marinaio, aiutante di cucina in ristoranti e in altri impieghi occasionali. Questa precarietà non era soltanto economica: sembrava quasi una scelta esistenziale, legata al desiderio di movimento e alla difficoltà di adattarsi a strutture sociali rigide. Dal punto di vista letterario, il periodo australiano coincise con la gestazione del suo capolavoro, Il terzo anello (Το τρίτο στεφάνι). Il romanzo fu scritto almeno in parte durante la permanenza in Australia. Quando tornò in Grecia, il libro era sostanzialmente pronto, ma incontrò grandi difficoltà editoriali e dovette pubblicarlo a proprie spese nel 1962. Solo in seguito sarebbe diventato uno dei romanzi greci più importanti del secondo dopoguerra. Col tempo, il romanzo fu riconosciuto come uno dei testi fondamentali della letteratura greca del XX secolo, proprio per il suo linguaggio orale, realistico e per la capacità di dare voce a classi popolari e a figure femminili spesso marginali nella narrativa dell'epocaDavid Ricks, Modern Greek writing: an anthology in English translation, Peter Owen, London, 2003..

Pur mantenendo un legame fortissimo con Atene, con la lingua greca e con i ricordi familiari, trascorse gran parte della sua giovinezza lontano dalla Grecia. Questa tensione tra appartenenza e sradicamento attraversa molte sue opere autobiografiche, come Mia nonna Atene (Η γιαγιά μου η Αθήνα).

Insieme a Nanos Valaoritis e altri partecipò al gruppo editoriale della rivista letteraria pionieristica Pali (1964-1967)Plate, Cassi (2020). Monster & Colossus. Melbourne: Australian Scholarly Publishing. pp. 115–116.. Un tema onnipresente nei testi successivi dello scrittore è l'omosessualità, che a volte accetta e a volte vede come una maledizione permanenteDēmētrēs, Tziovas (2003). Tyrants and Prisoners: Narrative Fusion and the Hybrid Self in The Third Wedding', The Other Self: Selfhood and society in modern Greek fiction. Washington: Lexington Books. pp. 175–193..

Gli anni settanta Durante la dittatura dei colonnelli (1967-1974), Tachtsis continuò a vivere ad Atene, frequentando ambienti artistici e intellettuali, pur restando ai margini della società. La sua omosessualità dichiarata e il suo stile di vita anticonvenzionale lo resero una figura non conforme al clima moralista del regime militare e della società conservatrice dell'epoca, contribuendo alla sua immagine di intellettuale indipendente e controverso. Non era un militante politicamente attivo, ma fu fermato diverse volte dalla polizia ed era sorvegliato dalla dittatura per via della sua vita privata e i suoi contatti internazionali, come anche testimoniato dalla sua amica poetessa Katerina Anghelaki-Rooke.

Uno dei testi narrativi pubblicati da Tachtsis nel 1972, Il resto (Τα ρέστα), è stato letto dalla critica come un'opera in cui emergono temi autobiografici, dinamiche familiari oppressive e una progressiva esplorazione dell'identità personale e sessuale, in contrasto con i codici sociali dominanti.

Gli anni ottanta e la tragica morte Nella Grecia democratica degli anni ottanta, Tachtsis visse l'ultima fase della sua vita, caratterizzata da una crescente notorietà letteraria ma anche da precarietà economica e una forte esposizione pubblica nella vita quotidiana ateniese.

Lo scrittore venne trovato morto dalla sorella nella sua casa di Atene, nel quartiere di Kolonós, il 27 agosto 1988, dopo che la donna non riusciva a contattarlo da due giorni. All'arrivo, la donna trovò l'appartamento in disordine, con oggetti sparsi e segni di possibile intrusione. Il corpo venne rinvenuto nudo sul letto con segni di strangolamento. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche dell'epoca, fu trovato con oggetti femminili e una parrucca, dettaglio riportato da alcune fonti di cronaca ma non sempre in modo uniforme tra le versioni ufficiali. Gli inquirenti ipotizzarono una rapina o un incontro sessuale finito male. Il delitto è rimasto irrisolto.

Opere

Raccolte poetiche

Déka poiī́mata (1951) Mikrá poiī́mata (1952) Perì ṓran dōdekátīn (1953) Ī symphōnía tou Vrazilian (1954) Kafeneíon "To Vyzántio" kai álla poiī́mata (1956)

Romanzi

Il terzo anello (To tríto stepháni) (1962)

Racconti e prose autobiografiche

Il resto (Ta résta) (1972) Il piccolo cambiamento (To mikró allagmá) (1972) Mia nonna Atene (I giagiá mou ī́ Athī́na) (1979) Il passo decisivo (To foveró vīma) (1989) - postumo Il primo passo (To próto vīma) (1990) - postumo

Note

Collegamenti esterni