La sua opera è stata descritta dalla critica come caratterizzata da «astrattismo geometrico e tensione arcaica». Lavora con materiali diversi tra cui legno, marmo, granito, bronzo e resina; le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.
Biografia Nasce nel 1950 a Cambiano, comune alle porte di Torino, dove vive e lavora nel suo studio. Frequenta il Liceo Artistico e si diploma all'Accademia Albertina di Belle Arti, dove è allievo dello scultore Sandro Cherchi.
Avvia l'attività scultorea nei primi anni Settanta. Nel corso della carriera realizza opere pubbliche permanenti in Italia e all'estero e ottiene la presenza di propri lavori in collezioni museali italiane e internazionali.
Poetica Le sculture di Borgarello sono state descritte dal critico d'arte e giornalista Angelo Mistrangelo, collaboratore de La Stampa, come «forme che si collocano nello spazio animandolo, costituiscono gli elementi di una narrazione che unisce gli "Spiriti del vento" al "Messaggero coinvolto"», caratterizzate da «un linguaggio estremamente misurato e controllato nella resa del soggetto e delle soluzioni tecniche».
La curatrice Cinzia Tesio ha scritto delle sue opere: «Le sculture sono volumi, forme che vivono nello spazio circostante in un rapporto quasi simbiotico con l'atmosfera. La ricerca di Borgarello corre verso il passato, alla riscoperta e alla ricerca di miti e di forme arcaiche. Sono forme primarie, archetipi lasciati liberi nello spazio come segni, con un riferimento costante all'antico».
Mostre principali 1976 — Mostra personale, Galleria Numero, Venezia 1977 — Mostra personale, Galleria Fiamma Vigo, Roma 1978 — Mostra personale, Galleria Valentini, Milano 1978 — Mostra personale, Galleria Doria, Torino 1980–1983 — Mostre personali, Galleria al Passo, Alassio 1983 — Arte Fiera, Basilea 1984 — Mostra personale, Villa Gromo di Ternengo, Robecco sul Naviglio 1988 — Mostra personale, Galleria Piemonte Artistico Culturale, Torino 1992 — Arte Fiera, Bologna 1996 — Artexpo, New York 2000 — Saluzzo Arte 2000, Fondazione A. Bertoni, Saluzzo 2006 — Mostra personale, Galleria Losano, Pinerolo 2009 — I Messaggeri della Scienza, AREA Science Park, Trieste (13 sculture in marmo e granito; circa 40 opere in legno) 2014 — Natura e simboli in armonia, Pollenzo, Bra (Patrocinio Regione Piemonte e Provincia di Cuneo; curatrice Cinzia Tesio) 2015 — Le forme della materia, Palazzo Grosso, Riva presso Chieri
Opere pubbliche permanenti 1985 — Monumento alla Resistenza, Comune di Pigna (IM) 1985 — Monumento alla Resistenza, Comune di Castelvittorio 1986 — ERAN (marmo bianco, 550×180×150 cm), Comune di Cambiano 1987 — Oracolo I, Messaggero I e Messaggero II, Comune di Cambiano 1991 — Cavalli, Ippodromo di Vinovo (TO) 1994 — Scultura in marmo, Grotte di Frasassi, Genga (AN) 1996 — Monumento all'Aviatore, Comune di Riva presso Chieri 1998 — Fontana monumentale, Comune di Santena 2001 — Monumento ai donatori di sangue, Gassino Torinese 2001 — Scultura in pietra, Stone in the Galilee, Ma'alot Tarshiha, Israele 2004 — Scultura in pietra, Visual Art in Galilee, Beit Gan, Israele 2004 — Monumento agli Alpini, Pino Torinese 2005 — Scultura permanente, Passeggiata del Canale, Bardonecchia 2005 — Opera permanente, Carloforte, Cagliari 2009 — I Messaggeri della Scienza e I lunghi spiritelli dell'innovazione, AREA Science Park, Trieste
Collezioni Le sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti di: Museo d'Arte Moderna, Torre Pellice Museo d'Arte Moderna, Volgograd, Russia Forum Artis Museum, Montese (MO) Museo dei Grandi Fiumi, Rovigo FIAT e FIAT Centro Ricerche, Torino AREA Science Park, Trieste
Note
Voci correlate Sandro Cherchi Accademia Albertina di Belle Arti
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Accademia Albertina