Uz maršala Tita (, altrimenti nota come Pjesma o pesti, ossia "canto del pugno") è un canto partigiano jugoslavo di lode a Josip Broz Tito, guida della resistenza nel Paese durante la seconda guerra mondiale, composto nel 1943 da Vladimir Nazor e musicato da Oskar Danon: originariamente in serbo-croato, è stato poi tradotto in altre lingue jugoslave e non, tra cui macedone, sloveno, slovacco e russo.

Nella versione originale esso lodava, sin dalla prima strofa, Tito e Stalin: a seguito della Rottura del 1948 è stato adattato eliminando il riferimento al leader sovietico, in una versione che sarebbe stata cantata spontaneamente dal pubblico quando, nel 1943, Broz venne nominato maresciallo di Jugoslavia, inoltre il testo nega esplicitamente la teoria gotica sull'etnogenesi dei croati, ampiamente sostenuta dal regime ustascia di Ante Pavelić, affermando l'origine comune paleoslava di tutti i popoli della Jugoslavia.

Note