La tomba del Morto è una tomba etrusca ubicata nella necropoli dei Monterozzi, a Tarquinia.
Storia La tomba fu realizzata nel VI secolo a.C.; fu ritrovata, già violata, nel 1832.
Descrizione La tomba del Morto, ubicata nella zona della necropoli denominata Calvario, è interamente scavata nella roccia, preceduto nel suo ingresso da un breve dromos a gradini. La camera sepolcrale presenta una pianta quadrata priva di banchine per la deposizione, sormontata da un soffitto a doppio spiovente con un columen centrale a rilievo, dipinto in rosso.
Le pitture parietali sono quasi del tutto deteriorate: per questa ragione, la ricostruzione dell'intero ciclo decorativo è possibile solo attraverso le descrizioni storiche di George Dennis e i rilievi ad acquerello eseguiti da Elio D'Alessandris. Sulla parete di fondo, nello spazio del timpano ai lati della base del columen, sono raffigurati due leoni e due uccelli, mentre la sezione centrale ospita un cratere colmo di vino, affiancato da un suonatore di flauto e da un uomo nell'atto di agitare sopra la propria testa un vaso da cui fuoriesce la bevanda. Sulla parete di sinistra si sviluppa la scena pittorica principale che dà il nome alla tomba, incentrata sul rituale della prothesis, ovvero l'esposizione del defunto, ambientata in uno spazio aperto caratterizzato da alberi esili. Il morto, identificato dall'iscrizione con il nome di Thanarseia, è raffigurato su un letto funebre con la barba bianca, vestito con una tunica rossa e con il capo adagiato su due cuscini; accanto alla salma, una donna, ipotizzata come la figlia, si trova in piedi su uno sgabello mentre poggia un cappuccio sul viso dell'uomo; all'estremità opposta del giaciglio, un uomo esprime la propria disperazione portando una mano alla testa e sistemando con l'altra il sudario sui piedi del defunto. La composizione di questa parete si chiude con altri due uomini, dei quali uno indossa una corona sul capo e l'altro manifesta il proprio cordoglio. La parete di destra descrive invece una scena di danza e celebrazione legata ai rituali funebri, in cui compaiono due uomini impegnati nel ballo: uno è colto nell'atto di bere del vino, mentre l'altro fa ruotare una ghirlanda tra le proprie mani. Infine, la parete d'ingresso presenta una decorazione simmetrica a quella di fondo, mostrando nel timpano due coppie di felini poste ai lati del sostegno del columen e, ai lati della porta di accesso, le raffigurazioni di un'anfora e di un cratere.
Note
Voci correlate Tarquinia (città antica)
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Categoria:Necropoli dei Monterozzi Morto Categoria:Scoperte archeologiche nel 1832