La riqualificazione del quartiere Norrmalm di Stoccolma (nota comunemente in svedese come Norrmalmsregleringen, ) è stato il piano urbanistico di rigenerazione urbana messo in atto negli anni '50, '60 e '70 nella parte settentrionale della capitale svedese.
Puntando soprattutto a creare un Centro direzionale e dirigenziale e a creare una rete metropolitana estesa e un raccordo tangenziale amplificato, si è trattato del più importante e complesso piano urbanistico della storia svedese.
Storia
Negli anni '30 - ma già in realtà dalla seconda metà dell'Ottocento - furono avanzate varie proposte di grandi ristrutturazioni della città di Stoccolma per renderla più adeguata alle nuove esigenze della Rivoluzione industriale e di un'urbanistica più avanzata.
Dopo aver elaborato ed esaminato vari piani e studi, nel 1945 si prese infine la decisione di creare un grande centro direzionale con convergenza del grande viale di Sveavägen verso lo stesso e la creazione di una grande piazza centrale (quella che oggi è Sergels Torg).
Nei tre decenni che seguirono si succedettero lavori molto ampi che si distinsero per gli estesi sventramenti nel centro della città. Molti condomini ottocenteschi e centinaia di edifici anche importanti furono abbattuti, con la creazione di vari quartieri-satelliti intorno alla città principale per sfollare gli abitanti del vecchio quartiere. La particolarità del piano risiedeva nel fatto che i terreni liberati rimanevano di proprietà statale e venivano soltanto ceduti in affitto ai nuovi costruttori. Lo sforzo finanziario fu enorme e calcolato pari a circa 40 miliardi di lire dell'epoca per ogni anno dal 1962 in poi.
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Note
Voci correlate Rigenerazione urbana Brusselizzazione Sergels torg Programma Milione Trasformazione di Parigi sotto il Secondo Impero Sacco di Palermo
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Categoria:Storia di Stoccolma Categoria:Storia dell'urbanistica