Carriera Giocatore Cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città, il Lecce, a 15 anni viene preso dalle giovanili del , a cui rimane legato anche durante i prestiti alla e all', in cui gli viene concessa una maglia da titolare. L'ultima esperienza con la squadra marchigiana gli consente di tornare alla casa madre granata giocando per due anni in Serie A. Le 33 presenze complessive gli valgono la chiamata della , che riparte dalla Serie B dopo il primo scandalo del calcio scommesse.
Nel 1981 torna in Serie A, vestendo di nuovo la maglia bianconera dell'Ascoli. La squadra di Costantino Rozzi, che giunge anche al 6º posto nel 1982, gli dà la possibilità di giocare sempre titolare. Nel 1984 lascia la Serie A per vestire la maglia del Bologna, in Serie B.
È tuttora, con Walter Casagrande, il miglior cannoniere dell'Ascoli in Serie A: 16 reti tra il 1981-1982 ed il 1987-1988. Ha realizzato il suo primo gol in Serie A con i bianconeri contro l'Udinese, seconda giornata del campionato 1981-1982, battendo il portiere avversario Della Corna.
Dirigente In seguito ha iniziato a svolgere l'attività di direttore sportivo dopo aver conseguito il diploma al corso indetto dalla FIGC a Coverciano. In questo ruolo è stato dirigente del per due stagioni, con la vittoria nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2008-2009.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Ascoli: 1977-1978
Competizioni internazionali
Ascoli: 1986-1987
Individuale Capocannoniere della Coppa Italia: 1 1982-1983 (9 gol)
Note
Collegamenti esterni