Biografia Grunja Suchareva nacque a Kiev nel 1891 da Chaim Fajtelevič Sucharev e Rachilja Iosifovna Suchareva. Sua sorella fu la pediatra Marija Suchareva (1897-1991).

Nel 1915 si laureò all'Istituto Medico di Kiev, dove lavorò per due anni presso l'unità epidemiologica. Dal 1917 al 1921 fu attiva come psichiatra presso l'ospedale psichiatrico di Kiev e nel 1919 fu posta a capo del Dipartimento di difettologia dell'Istituto per la salute mentale di bambini e adolescenti.

Nel 1921 fondò una "scuola-ospedale" per bambini con difficoltà psichiatriche presso il Dipartimento di psiconeurologia pediatrica di Mosca. Nel 1925 pubblicò sulla rivista Voprosy pedologii i detskoj psichonevrologii una descrizione clinica di un gruppo di bambini maschi e femmine compresi tra i 2 e 14 anni che mostravano tratti autistici, anticipando di quasi vent'anni i resoconti di Leo Kanner e di Hans Asperger. L'anno dopo ne pubblicò una traduzione in tedesco, intitolata Die schizoiden Psychopathien im Kindesalter e apparsa sulla rivista Monatsschrift für Psychiatrie und Neurologie. La parte dell'articolo sui bambini di sesso maschile è stata tradotta in inglese dalla psichiatra e neurologa Sula Wolff nel 1966. La parte riguardante le bambine è stata invece tradotta nel 2020 da Charlotte Simmonds.

Suchareva ricoprì il ruolo di professoressa associata al Primo Istituto Medico di Mosca dal 1928 fino al 1933, anno in cui divenne capo del Dipartimento di psichiatria dell'Istituto Psiconeurologico di Charkiv, incarico che svolse fino al 1935. Dal 1931 al 1951 fu consulente e direttrice dell'Ospedale Pediatrico Kaščenko di Mosca. Dal 1938 al 1969 diresse la Clinica pediatrica per le psicosi dell'Istituto di Psichiatria della RSFSR.

Morì all'età di 89 anni e venne tumulata nel cimitero Vostrjakovskoe a Mosca.

Onorificenze Onorificenze sovietiche

Note

Categoria:Dame dell'Ordine di Lenin Categoria:Autismo