Biografia Nacque l'11 ottobre 1920 a Elbasan, nel Principato d'Albania, in una famiglia di impiegati nella pubblica amministrazione. In giovane età si trasferì con la famiglia a Durazzo, dove compì gli studi primari per iscriversi poi al Liceo di Scutari nel 1937. Diplomatosi nel 1941, vinse una borsa di studio per la Facoltà di Medicina dell'Università di Bologna, che dovette abbandonare a causa degli sviluppi del conflitto mondiale.
Tornato in patria si dedicò all'ambito storico-culturale e tra le sue prime imprese fondò nel 1945 la Biblioteca civica di Durazzo, alla quale donò circa un migliaio di suoi libri personali. Da autodidatta diresse e prese parte a numerosi scavi archeologici, in particolare a Durazzo dove gli è attribuita la scoperta dell'anfiteatro e delle terme di epoca romana oltre che dei numerosi mosaici, tra cui quello della Bella di Durazzo; diversi reperti ritrovati durante gli scavi furono inizialmente esposti nella Biblioteca civica, confluendo poi nel 1951, su impulso dello stesso Toçi, nel primo Museo archeologico di Durazzo. A lui è attribuita anche la ricostruzione del lungomare come parco archeologico, dove poi sorse il nuovo edificio del Museo archeologico.
Successivamente si adoperò per fondare altre istituzioni museali, tra cui la Galleria di arti figurative di Durazzo nel 1968 e il Museo storico di Shijak nel 1978 ma anche i Musei della guerra di liberazione e il Museo etnografico di Durazzo.
Morì il 28 gennaio 1999.
Note