Batman è un film del 1989 diretto da Tim Burton.

Basato sull'omonimo personaggio di DC Comics, è interpretato da Michael Keaton nel ruolo di Bruce Wayne, con Jack Nicholson nel ruolo del criminale Joker, Kim Basinger in quello di Vicki Vale, e Jack Palance nel ruolo del boss Carl Grissom. Fu il primo della serie di film su Batman prodotti dalla Warner Bros.

La Warner acquisì i diritti su Batman dalla DC Comics nel 1979, grazie al lavoro di Michael E. Uslan e Benjamin Melniker, e affidò la produzione a Jon Peters e Peter Guber. Dopo l'ingaggio di Tim Burton alla regia, Steve Englehart e Julie Hickson contribuirono al trattamento della storia, mentre Sam Hamm lavorò alla sceneggiatura. Il via libera per Batman fu dato solo dopo il successo ottenuto da Burton con Beetlejuice - Spiritello porcello nel 1988. Per il ruolo del protagonista erano stati inizialmente presi in considerazione diversi attori famosi; Michael Keaton venne alla fine scelto tra lo scetticismo di molti. Il ruolo di Joker fu accettato da Jack Nicholson dopo una lunga trattativa, grazie a clausole contrattuali che stabilivano un alto compenso, specifici orari di ripresa e una percentuale sui profitti dal botteghino.

Le riprese del film ebbero luogo presso i Pinewood Studios dall'ottobre del 1988 al gennaio del 1989. Lo scenografo Anton Furst disegnò Gotham City in uno stile architettonico che rendesse la metropoli la più fredda possibile. Il budget, inizialmente stabilito attorno ai 20 milioni di dollari, passò poi a 48 milioni a causa di alcuni intoppi, soprattutto dopo che Hamm fu forzato dallo sciopero degli sceneggiatori del 1988 a lasciare il set, lasciando così il solo Warren Skaaren (non accreditato) a effettuare un rimaneggiamento del copione.

Il film è stato un successo sia critico che finanziario, guadagnando oltre 400 milioni di dollari in tutto il mondo, all'epoca il più alto incasso per una pellicola basata su un fumetto della DC Comics, mentre la critica e il pubblico hanno particolarmente apprezzato le interpretazioni di Nicholson e Keaton, la regia di Burton, le scenografie e la colonna sonora di Danny Elfman. Batman ha anche ricevuto diverse candidature ai Golden Globe, ai BAFTA e ai Saturn Award. Inoltre, nel 1990, Peter Young e Anton Furst furono premiati con l'Oscar alla migliore scenografia. Il film ispirò l'omonima serie animata vincitrice di un Emmy, nonché diversi altri film di supereroi prodotti successivamente.

Nel 1992 uscì il sequel Batman - Il ritorno.

Trama In vista del 200º anniversario della fondazione della città il sindaco di Gotham City intende organizzare un grande festival. Per questo motivo vuole ripulire la città dal crimine imperante, insieme al procuratore distrettuale Harvey Dent e al commissario James Gordon. Le loro intenzioni vengono annullate dalla corruzione gestita dal potente boss mafioso della città, Carl Grissom, e la città resta preda di teppisti, rapinatori e poliziotti corrotti.

Nelle settimane precedenti ha fatto la sua apparizione nei quartieri più malfamati un personaggio misterioso, travestito da pipistrello: "Batman", che terrorizza i criminali e li consegna malconci alla polizia. Sul suo conto indaga il giovane reporter Alexander Knox, insieme all'affascinante fotografa Vicki Vale.

Grissom manda il suo braccio destro, Jack Napier, nella sede dell'impianto chimico AXIS, per far sparire documenti compromettenti. La missione è in realtà una trappola, perché Grissom ha scoperto la relazione di Jack con la sua donna, Alicia Hunt, ed intende punirlo con la morte. Per questo ha informato Max Eckhardt, un corrotto tenente di polizia, che giunge sul posto con l'ordine di sparargli a vista. Durante la sparatoria giungono sul posto Gordon, informato della presenza di Napier sul luogo ed intenzionato a catturarlo vivo per arrivare a Grissom, e Batman, che neutralizza i criminali. Napier riesce ad uccidere Eckhardt, ma poi viene affrontato da Batman, che lo lascia cadere accidentalmente in una vasca piena di acido ribollente. Batman si dilegua, mentre Napier viene creduto morto.

Qualche tempo dopo, Vicki intreccia una relazione con il miliardario Bruce Wayne, del quale si sa molto poco, tranne che è stato lontano per sette anni da Gotham, e che ama collezionare preziosi oggetti antichi. La sua dimora è la sontuosa Villa Wayne, dove vive insieme al proprio maggiordomo, Alfred Pennyworth.

Intanto, Jack Napier è sopravvissuto all'incidente alla AXIS, ma è rimasto sfigurato, con i capelli verdi, la pelle bianca e le labbra rosse piegate in un ghigno, dopo un intervento fallito di chirurgia estetica. Impazzito alla vista del suo volto, diventa il supercriminale "Joker" e si vendica di Grissom uccidendolo per il suo tradimento, dopodiché sfigura Alicia. Joker assume così il comando dei criminali di Gotham, proponendo loro di gettare nel caos la città; l'unico dei gangster che rifiuta la sua proposta viene ucciso in maniera grottesca dal clown. Joker escogita il modo di perpetrare un crimine memorabile in occasione dell'anniversario di Gotham, contaminando con un gas chiamato "Smilex" i cosmetici prodotti nella stessa città, causando una serie di morti da risata.

Bruce Wayne, alias Batman, indaga sul conto del Joker e scopre in quale modo stia avvelenando la città, oltre alla sua vecchia identità di Jack Napier. Quando il folle criminale, infatuatosi di Vicki, tenta di rapirla nel museo d'arte di Gotham, dove ha ucciso tutti i presenti e devastato diverse opere d'arte, Batman fa irruzione e la salva, fuggendo con la Batmobile. L'Uomo Pipistrello conduce Vicki alla Batcaverna e le consegna alcuni documenti che descrivono come evitare l'effetto dello Smilex, affinché li faccia pubblicare.

Il sindaco annulla i progetti del festival, ritenendo che la città sia irrimediabilmente caduta nelle mani dei criminali. Il Joker ne approfitta e, inserendosi nelle trasmissioni televisive, annuncia che sarà lui a organizzare una parata celebrativa, durante la quale regalerà alla folla venti milioni di dollari in contanti, invitando Batman a presenziare. Bruce, a seguito delle sue indagini e dopo aver osservato attentamente il Joker, riconosce in lui l'assassino dei suoi genitori. Wayne rivela il suo segreto a Vicky Vale, spiegandole di aver assunto i panni di Batman per onorare il giuramento di vendicare i genitori.

La notte stessa Batman distrugge la AXIS con le granate incorporate nella Batmobile, ma il Joker lo raggiunge con il suo elicottero e gli dice che la parata avrà luogo comunque. Lanciando denaro per far sì che i cittadini si fidino di lui, Joker fa spargere lo Smilex dagli enormi palloni da parata, iniziando a mietere vittime. Batman interviene a bordo del Batplano, legando i palloni insieme e rimuovendoli. Joker, furioso, riesce ad abbattere il velivolo, facendolo precipitare di fronte all'entrata della cattedrale di Gotham. Batman sopravvive e insegue il criminale fino sulla cima del campanile, da dove il gangster intende fuggire insieme a Vicki, sequestrata nella confusione.

Sul tetto dell'edificio, Batman e il Joker si affrontano e Batman ha la meglio, fino a far precipitare il criminale. Questi però trova un appiglio, per poi cercare fuggire su un elicottero pilotato dai suoi uomini. Batman però riesce a legare il piede del Joker a un gargoyle per impedirgli la fuga. La statua si stacca dal muro facendo precipitare il Joker nel vuoto, mentre Gordon e i suoi agenti arrivano ai piedi della cattedrale, dove trovano il cadavere che sorride sinistramente anche nella morte.

Eliminato il Joker, Gotham City è momentaneamente libera dal crimine. Batman dona alla polizia il Batsegnale, un grande riflettore che proietta nel cielo la silhouette di un pipistrello, col quale chiamarlo in futuro, in caso di necessità.

Personaggi

Jack Napier / Joker, interpretato da Jack Nicholson: un mafioso di Gotham City, braccio destro del boss del crimine Carl Grissom. Durante una missione che lo vede coinvolto finisce per cadere in una sostanza di acidi che gli sfregia il volto, diventando il Joker e iniziando una serie di crimini a Gotham. Bruce Wayne / Batman, interpretato da Michael Keaton: un miliardario e filantropo di Gotham City, dopo la morte dei suoi genitori avvenuta sotto i suoi occhi da bambino, si crea una maschera per combattere il crimine e fermare la criminalità a Gotham.

Produzione Genesi Alla fine degli anni settanta, la popolarità di Batman era in calo. Michael E. Uslan, un ex-scrittore di fumetti, e Benjamin Melniker ne approfittarono per acquistare i diritti cinematografici di Batman dalla DC Comics, nell'aprile del 1979. Era desiderio di Uslan «realizzare la definitiva, oscura, seria versione di Batman, nel modo in cui Bob Kane e Bill Finger l'avevano concepito nel 1939: una creatura della notte, cacciatore di criminali nell'ombra». Richard Maibaum fu avvicinato per la scrittura del copione, e Guy Hamilton per la regia, ma i due rifiutarono l'offerta. Uslan non concluse nulla nel proporre il progetto a vari studi cinematografici. La cosa era dovuta a varie differenze creative, tra cui la concezione che si aveva del supereroe grazie all'omonima serie televisiva, molto popolare sin dagli anni sessanta.

Uslan, oramai demoralizzato, scrisse un copione intitolato Il Ritorno di Batman per «dare alle persone di Hollywood un'idea di cosa diavolo stavo parlando! Si era davvero dieci anni prima di Batman - Il ritorno del Cavaliere Oscuro, e si trattava già di dare quel tipo di approccio tenebroso al soggetto!». Nel novembre del 1979, Jon Peters e Peter Guber si associarono al progetto e i quattro decisero di modellarsi sull'allora recente Superman (1978). Il progetto fu pubblicamente annunciato alla fine del 1981 ed ebbe un budget iniziale di 15 milioni di dollari, cifra che, fino a quel momento, nessuno studio cinematografico aveva però stanziato.

Tom Mankiewicz completò il copione intitolato The Batman nel giugno del 1983, focalizzandosi sulla nascita di Batman e di Robin, con il Joker e Rupert Thorne come antagonisti, e Silver St. Cloud per le vicende romantiche. Il film fu poi annunciato alla fine del 1983, per un lancio programmato per la metà del 1985, con un budget di 20 milioni di dollari. Uslan voleva un attore non conosciuto per il ruolo di Batman e, prima della loro morte, William Holden per James Gordon e David Niven per Alfred Pennyworth. Un gran numero di registi fu attirato dal copione di Mankiewicz, tra cui Ivan Reitman e Joe Dante. Nove rimaneggiamenti del copione furono eseguiti da nove differenti scrittori. La maggior parte di questi si basarono sul fumetto Strange Apparitions. Comunque fu il copione di Mankiewicz ad essere usato come linea guida per il progetto.

Sviluppo Dopo il successo di Pee-wee's Big Adventure (1985), Tim Burton fu ingaggiato nel 1986 come regista. Burton ingaggiò Julie Hickson per scrivere un nuovo trattamento della storia di 30 pagine, considerando il copione di Mankiewicz ridicolo e affermando che i vecchi autori «non hanno capito la natura bizzarra del personaggio». I successi dei fumetti Batman - Il ritorno del Cavaliere Oscuro e Batman: The Killing Joke spinsero la Warner Bros. a dare al film un tono più cupo. Burton non era mai stato un fan del fumetto, ma fu attirato dall'idea di The Killing Joke.

Lo studio arruolò successivamente Steve Englehart per scrivere un nuovo adattamento nel marzo del 1986. Englehart si offrì di riscrivere interamente la sceneggiatura, ma gli fu vietato dallo studio. Il primo trattamento di Englehart incluse gli stessi personaggi presenti nel copione di Mankiewicz, ma con una trama differente. La Warner Bros. fu impressionata dal lavoro, ma non era abbastanza per Englehart, che ne scrisse un secondo nel maggio del 1986.