Latellagnathus è un genere estinto di pesci ossei, appartenente all'ordine degli Atheriniformes, vissuto durante l'Eocene medio (Luteziano). I suoi resti fossili provengono dai celebri giacimenti di Monte Bolca, in provincia di Verona. Il genere Latellagnathus comprende una sola specie, L. teruzzii.

Etimologia Il nome generico Latellagnathus è stato attribuito in onore di Leonardo Latella, curatore della collana Studi e Ricerche sui Giacimenti Terziari di Bolca, combinando il suo cognome con il suffisso del genere Rhamphognathus. L'epiteto specifico teruzzii onora il paleontologo Giorgio Teruzzi, già conservatore del Museo civico di storia naturale di Milano, in riconoscimento del suo contributo allo studio dei fossili di Monte Bolca.Bannikov, A.F. (2008) Revision of the Atheriniform Fish Genera Rhamphognathus Agassiz and Mesogaster Agassiz (Teleostei) from the Eocene of Bolca, Northern Italy. Studie Ricerche Sui Giacimenti Terziari di Bolca, 12, 77-97.

Descrizione Latellagnathus era un pesce dal corpo allungato, lungo poco più di 25 centimetri, dotato di un peduncolo caudale relativamente lungo. L'altezza del corpo era contenuta da sei a otto volte nella lunghezza standard, mentre la profondità del peduncolo caudale corrispondeva a circa il 41-47% dell'altezza massima del corpo.

La testa era proporzionalmente grande, più sviluppata rispetto a quella della maggior parte degli altri ateriniformi, e la sua lunghezza era contenuta circa 2,7-2,9 volte nella lunghezza standard. Il profilo dorsale del cranio era meno convesso di quello ventrale e le orbite erano relativamente piccole e situate vicino alla parte superiore della testa. Il muso era molto lungo, costituendo almeno metà della lunghezza della testa. La bocca era ampia e la mascella superiore era fortemente protrattile. La premascella si estendeva in avanti in maniera marcata e il suo processo ascendente era poco sviluppato. Le mascelle erano armate da una serie marginale di piccoli denti, ai quali si aggiungevano denti conici più robusti posti lingualmente, una caratteristica che distingueva chiaramente il genere da altri Atheriniformes fossili.

La colonna vertebrale era composta da 39-40 vertebre. Tra la prima e la seconda pinna dorsale erano presenti otto o nove pterigiofori privi di raggi. La prima pinna dorsale era sostenuta da sei spine, mentre la seconda pinna dorsale possedeva una spina e otto raggi molli. La pinna anale era costituita da una spina e nove raggi molli e aveva origine in corrispondenza della seconda dorsale oppure leggermente più anteriormente. Le pinne pettorali erano moderatamente sviluppate. Le pinne pelviche, composte da sei raggi, erano situate leggermente davanti all'origine della prima pinna dorsale. La distanza tra le pinne pettorali e quelle pelviche era inferiore a quella che separava le pinne pelviche dalla pinna anale. La pinna caudale era relativamente piccola.

Classificazione Alcuni esemplari di Latellagnathus erano già stati illustrati da Giovanni Serafino Volta nel 1796 e successivamente attribuiti a diversi generi, tra cui Esox e Ammodytes. In seguito Louis Agassiz incluse questi fossili nel genere Rhamphognathus, interpretandoli come appartenenti a Rhamphognathus paralepoides. Revisioni successive compiute nel 2008 dimostrarono però che tali esemplari rappresentavano un taxon distinto, descritto come Latellagnathus teruzzii.

Latellagnathus appartiene al sottordine Atherinoidei e mostra numerose affinità con Mesogaster, soprattutto nella struttura dello scheletro postcraniale. Tuttavia, differisce notevolmente da quest'ultimo per la morfologia della testa e della dentatura. Mesogaster possedeva infatti una testa relativamente piccola, un muso moderatamente allungato e una bocca meno ampia, mentre Latellagnathus era caratterizzato da una testa più grande, una bocca larga e un muso molto allungato. Inoltre, la dentatura di Mesogaster era costituita da piccoli denti conici disposti in più file, mentre in Latellagnathus erano presenti piccoli denti marginali associati a denti conici più robusti. Anche la pinna caudale di Mesogaster risultava proporzionalmente più grande. Alcune caratteristiche craniche e l'insolita conformazione della bocca richiamano superficialmente quelle osservabili in Rhamphognathus, benché i due generi differiscano significativamente nelle proporzioni corporee e nella struttura della dentatura.

Paleoecologia Come gli altri pesci di Monte Bolca, Latellagnathus abitava le acque tropicali che ricoprivano l'area dell'attuale Veneto durante l'Eocene. La presenza di una bocca ampia e di denti conici ben sviluppati suggerisce uno stile di vita predatorio, probabilmente basato sulla cattura di piccoli pesci e invertebrati.

Note

Categoria:Atheriniformes estinti