Chiarachromis è un genere estinto di pomacentridi vissuto durante l'Eocene inferiore, circa 49 milioni di anni fa. I suoi resti fossili provengono dai celebri giacimenti della Pesciara, presso Bolca, in Italia settentrionale, uno dei più importanti siti paleontologici del mondo per la conservazione eccezionale della fauna marina eocenica. Il genere comprende una sola specie nota, Chiarachromis salazzarii.Bellwood, D.R., Bannikov, A.F. & Zorzin, R. (2025) A new genus and species of damselfish (Pomacentridae) from the Eocene of Bolca, Northern Italy, with notes on the evolution of predator-prey interactions in coral reef fishes. Zootaxa, 5642 (6), 562–572. https://doi.org/10.11646/zootaxa.5642.6.4

Descrizione Chiarachromis era un piccolo pesce osseo caratterizzato da una combinazione unica di caratteri anatomici. La colonna vertebrale era costituita da 25 vertebre, di cui undici addominali e quattordici caudali. La pinna dorsale possedeva dieci raggi spinosi e undici raggi molli, mentre la pinna anale era formata da due raggi spinosi e sette raggi molli. La pinna caudale presentava una formula di 7, I, 7-6, I, 6.

Una delle caratteristiche più distintive del genere era la presenza di tre sopraneurali, una condizione rara tra i pomacentridi. Le pinne pelviche erano particolarmente allungate e la forma generale del corpo e delle pinne è nota con grande dettaglio grazie all'eccezionale stato di conservazione dei fossili della Pesciara di Bolca. L'altezza delle pinne e la morfologia corporea suggeriscono adattamenti legati alla vita nelle comunità di barriera corallina e alle interazioni tra predatori e prede.

Classificazione Chiarachromis salazzarii venne descritto per la prima volta nel 2025, sulla base di fossili provenienti dalla Pesciara di Bolca. La combinazione di 25 vertebre, della formula delle pinne impari, delle pinne pelviche allungate e della presenza di tre sopraneurali distingue il genere da tutti gli altri pomacentridi noti, sia fossili sia attuali.

Paleoecologia Chiarachromis viveva nelle acque tropicali poco profonde che ricoprivano l'area di Bolca durante l'Eocene inferiore. L'ambiente era caratterizzato da scogliere coralline e da una ricca fauna marina comprendente numerosi pesci ossei, squali e invertebrati.

La conservazione eccezionale degli esemplari permette di ricostruire con precisione la forma delle pinne e del corpo, fornendo importanti informazioni sull'evoluzione dei pesci associati alle barriere coralline. In particolare, Chiarachromis suggerisce che le moderne relazioni ecologiche tra predatori e prede e la diversificazione delle forme corporee tipiche dei pesci di barriera si fossero già sviluppate rapidamente circa 49 milioni di anni fa.

Note

Categoria:Blenniiformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 2025