Biografia Nato a Il Cairo, Soliman inizia la propria carriera nel 2006 nelle file del club Masna' 36, prima di passare nel 2007 al settore giovanile dell'.

Caratteristiche tecniche È noto per la sua propensione al gioco con i piedi, caratteristica considerata tra i motivi del suo successivo ingaggio da parte dello . Nel corso della carriera in massima serie egiziana ha raggiunto il traguardo delle 100 partite senza subire gol, con una percentuale di parate riuscite pari al 78%.

Carriera Club Promosso in prima squadra dall'ENPPI nel 2007, esordisce con i biancoblu nel 2009. Nel 2011 viene mandato in prestito all' e, nella seconda parte della stessa stagione, al , che nel 2012 acquisisce il suo cartellino a titolo definitivo; resta in squadra come portiere titolare fino al 2013.

Tra il 2013 e il 2014 gioca per il , prima di trasferirsi nel 2014 allo , dove rimane per quattro stagioni come titolare, totalizzando complessivamente 90 presenze in tutte le competizioni. Con lo Smouha raggiunge la finale di Coppa d'Egitto 2017-2018, persa contro lo .

Nel 2018 passa al , dove milita per quattro stagioni senza riuscire a consolidarsi stabilmente come titolare, complice la concorrenza di Sherif Ekramy e Ahmed El-Shenawy. Nel 2021 le sue dichiarazioni pubbliche, in cui sostenne che Ekramy avrebbe goduto di un trattamento preferenziale all'interno dello spogliatoio, scatenarono una polemica con il collega, costandogli una sospensione di tre mesi e una multa di sterline egiziane per un messaggio pubblicato sui social network. Rifiutata l'ipotesi di un trasferimento in prestito, nell'estate del 2022 lascia definitivamente il Pyramids per accasarsi all'; il Pyramids presenta tuttavia un reclamo formale alla Federazione calcistica egiziana, sostenendo che il portiere avesse sottoscritto un nuovo contratto con il club di Alessandria mentre era ancora legato contrattualmente alla società della capitale.

Con l'Al Ittihad Alessandria milita per tre stagioni, totalizzando 79 presenze complessive in tutte le competizioni. Nel 2025 si trasferisce a parametro zero allo , firmando un contratto biennale. Nella sua prima stagione in squadra contribuisce alla vittoria del campionato egiziano 2025-2026..

Nel novembre 2025, poco dopo essere stato tesserato dallo Zamalek, presenta un reclamo alla Federazione calcistica egiziana nei confronti dell'Al Ittihad Alessandria per il mancato pagamento di emolumenti relativi alle stagioni 2022-2023, 2023-2024 e 2024-2025; il club ha respinto pubblicamente le accuse, affermando di non avere alcun debito residuo nei confronti del portiere.

Nazionale Inizialmente convocato dal selezionatore Hossam Hassan solo come quarto portiere e mai sceso in campo con la nazionale maggiore, nel maggio 2026 scala leggermente le gerarchie e viene convocato come terzo portiere per il Mondiale 2026, disputato in Canada, Messico e Stati Uniti. Con i suoi 39 anni è il giocatore più anziano della rosa egiziana. Si tratta della sua prima convocazione per la fase finale di un torneo internazionale ufficiale.

Palmarès Club

Zamalek: 2025-2026

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale egiziana