Biografia Nacque ad Alfonsine nel 1884, figlio di un bottegaio che gestiva una drogheria e un’osteria nel corso principale del paese. Dopo aver trascorso l'infanzia nel paese natale, a 14 anni si trasferì a Firenze, chiamato dal fratello Antonio che gli aveva trovato un posto da barbiere. Appassionato di lettura, studiò da autodidatta i grandi autori italiani, nonché le traduzioni dei classici greci e latini. Dopo il servizio militare, emigrò a Parigi e poi a Londra. Nei primi tempi visse di espedienti, poi nel 1910 conobbe un italiano, l'anarchico Barberi, ex ristoratore di fiducia del maestro Puccini a Milano. Aveva aperto una piccola libreria in Charing Cross Road che era diventata un luogo frequentato dagli scrittori. Orioli divenne suo socio. Per un breve periodo Orioli rientrò a Firenze ma nel 1913 tornò a Londra per aprire, con il suo nuovo socio, J. Irving Davis, un piccolo negozio di libri di antiquariato.

Dopo la Prima guerra mondiale si stabilì definitivamente a Firenze, dove aprì un negozio tutto suo di libri di antiquariato. Cominciò a pubblicare le opere di grandi personaggi della scena letteraria inglese, come Maugham, Aldington, MacKenzie e diventò amico di David Herbert Lawrence (conosciuto qualche anno prima in Cornovaglia) e Norman Douglas. Con Douglas iniziò una relazione sentimentale che durò 15 anni. Per la stampa dei suoi lavori, si servì della Tipografia «La Giuntina», una delle più prestigiose sulla piazza fiorentina, fondata nel 1909 dal libraio antiquario ed editore ebreo-polacco Leo Samuel Olschki.

Nel 1928 Orioli ebbe il coraggio e la lungimiranza di pubblicare la prima edizione di Lady Chatterley's Lover, oggi considerato un classico della letteratura inglese e mondiale. David Herbert Lawrence scrisse lo scandaloso romanzo nella quiete di una villa adagiata sulle colline fiorentine. L'editore e lo scrittore decisero di stamparlo privatamente (for subscribers only) alla Stamperia Giuntina, con una tiratura di mille copie. Sebbene non portò ad Orioli il guadagno sperato, l'opera, così controversa e discussa, finì per assicurargli una certa fama di editore libertario e anticonformistaLawrence scrisse poi una poesia che dedicò ad Orioli, intitolata To Pino..

Nel 1929 Orioli fondò, sempre a Firenze, la casa editrice «The Lungarno Series». L'impresa fu attiva fino al 1937; pubblicò solo 12 titoli, oggi ricercatissimi dai collezionisti.

La frequentazione del mondo letterario internazionale dell'epoca diede ad Orioli l'opportunità d'incontrare personaggi come Gabriele d'Annunzio, Eugenio Montale, Artur Rubinstein e il fondatore del dadaismo Tristan Tzara. Ma la relazione che segnò il destino di Orioli fu quella con Reginald Turner, che fu tra il 1937 e il 1938 il suo amante. Persona facoltosa, Turner morì prematuramente nel dicembre 1938 lasciando ad Orioli un ingente patrimonio di sterline. L'anno seguente l'editore si recò a Londra con il suo assistente, il trentenne Carlo Zanotti (pressoché un figlio adottato), per entrare in possesso dell'eredità. Sorpresi dallo scoppio della guerra, decisero di riparare in un paese neutrale e per questo si recarono in Portogallo stabilendosi a Lisbona (novembre 1939).

Doveva essere solo una sistemazione temporanea, ma Orioli non poté fare ritorno in patria. Norman Douglas si recò diverse volte a trovare Orioli a Lisbona. Nel frattempo l'editore si ammalò e morì il 2 gennaio 1942. Avrebbe compiuto 58 anni dopo un mese e nove giorni. Carlo Zanotti fu il suo unico erede. Giuseppe Orioli è sepolto nel Cimitero di Alto de São João della capitale portoghese.

La pittrice inglese Laura Knight eseguì il suo ritratto.

The Lungarno Series La collana prese il nome da Lungarno delle Grazie, la strada dov’erano sia la libreria sia la casa di Orioli, abitata prima di lui da Niccolò Tommaseo. Titoli pubblicati: The Story of Doctor Manente (traduzione in inglese – eseguita da D. H. Lawrence - della X novella della Terza Cena di Anton Francesco Grazzini) Harold Acton, Gian Gastone, the Last of the Medici (traduzione in inglese di un manoscritto del XVIII secolo su Gian Gastone de' Medici) Norman Douglas, Capri, materials for a description of the island (1930) David Herbert Lawrence, The Virgin and the Gipsy (1930) Norman Douglas, Paneros. Some words on Aphrodisiacs and the Like (1930)Pensata come Introduzione a un'opera che doveva essere pubblicata in italiano, La cucina dell’amore di Omero Rompini, fu ampliata fino a diventare un saggio autonomo. David Herbert Lawrence (postumo), Apocalypse, 1931 Richard Aldington, Heavenward, 1931 Young Lorenzo, early life of D. H. Lawrence (raccolta di scritti giovanili di D. H. Lawrence) William Somerset Maugham, The Book-Bag (1932) D. H. Lawrence (postumo), Last Poems (1932) Richard MacGillivray Dawkins, Norman Douglas (1932) Giuseppe Orioli, Adventures of a Bookseller (1937)

Opere Moving along. Just a diary (Londra 1934, resoconto di un viaggio in Calabria) The adventures of a bookseller (Firenze, 1937, prima edizione in italiano per i tipi di ModernissimaCasa editrice fondata da Gian Dàuli., Milano 1944).

Michael Allan ha curato l'epistolario Orioli-Douglas, pubblicato da Neugebauer nel 2017 col titolo Sorsages and scrumble eggs: Letters from Norman Douglas to Pino Orioli and five letters from Orioli to Douglas.

Note

Bibliografia Ornella de Zordo, Una proposta anglofiorentina degli anni Trenta: the Lungarno series, Firenze, Olschki, 1981.

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