Oteiza La Llave, 1832 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Galinsoginae.

Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dal sacerdote, politico e scienziato messicano Pablo de La Llave (1773-1833) nella pubblicazione "Reg. Trim. Mex. 41" del 1832.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe perenni oppure degli arbusti (anche subarbusti) simili al vigneto.....

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, sono picciolate o subsessili. La forma della lamina fogliare varia da strettamente ad ampiamente ovata con superfici triplinervate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali in congestionate formazioni corimbose. I capolini, radiati, sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, fortemente scalate, a consistenza da membranosa a scariosa, sono disposte in modo più o meno embricato su 3-5 serie. Il ricettacolo ha una forma conica. Le pagliette del ricettacolo hanno delle forme strette.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi e fertili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), '"A"' (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno imbutiforme, mentre all'apice è debolmente ligulata; i colori sono bianco o bianco sfumato di verde; fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in 5 lobi (raramente sono tetramere); i tubi sono più brevi della gola; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; le corolle sono colorate di giallo.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono ovate; normalmente sono prive di tricomi ghiandolari. Le teche delle antere sono pallide o lievemente oscurate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi sono provvisti di due ampie e parallele superfici stigmatiche (raramente sono fuse insieme). Le appendici degli stigmi sono da acute a ottuse e sono papillose.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è obconica con superfici nere e glabre. Il pappo è formato da setole ineguali, multiple e caduche.

Biologia Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Guatemala e Messico.

Tassonomia La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 4 specie: Oteiza acuminata La Llave Oteiza mixtecana Villaseñor & Panero Oteiza ruacophila (Donn. Sm.) J.J.Fay Oteiza scandens Panero & Villaseñor

Filogenesi La sottoribù Galinsoginae, all'interno della tribù, occupa un clade ben supportato, insieme alle sottotribù Jaegeriinae e Desmanthodiinae, la cui caratteristica maggiore è il numero cromosomico (2n = 16). Altre caratteristiche principali della sottotribù sono: le brattee dell'involucro non sono dimorfiche, eventualmente sono subuguali o scalate in altezza; gli acheni variano da glabri a densamente pubescenti, con o senza pappo; il pappo è vario, ma per lo più è caduco.

Alcuni caratteri distintivi del genere: nei fiori del raggio la corolla non è del tipo tubolare; il pappo è formato da alcune, caduche setole di varia lunghezza; le piante hanno un habitus arbustivo eretto o arrampicante.

Il numero cromosomico delle specie di Oteiza è: 2n = 34.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Categoria:Asteroideae