Biografia Nato a Sambreville nel 1998, è stato ammesso alla Scuola di danza dell'Opéra di Parigi nel 2010 e cinque anni più tardi è stato scritturato dal balletto dell'Opéra. Nel 2016 è stato promosso al rango di Coryphée, mentre nel 2019 è stato nominato solista. In questa veste ha iniziato a danzare in ruoli di rilievo in balletti di George Balanchine (Diamanti in Jewels), Kenneth MacMillan (Lescaut in Manon) e Rudol'f Nureev (l'Idolo d'oro ne La Bayadère, Rothbart ne Il lago dei cigni, Espada in Don Chisciotte).
Nel 2024 è stato promosso a premier danseur, una posizione che gli ha aperto le porte ai maggiori ruoli nel repertorio della compagnia. Nel 2024, infatti, ha fatto il suo debutto nel ruolo di Drosselmeyer ne Lo schiaccianoci (Nureev), Basilio in Don Chisciotte (Nureev) e Lucien in Paquita (Lacotte), mentre nel 2025 ha danzato per la prima volta nei ruoli di Frollo in Notre-Dame de Paris (Petit) e Désiré ne La bella addormentata (Nureev).
Nel 2026 ha fatto il suo debutto nel ruolo di Romeo nel Romeo e Giulietta di Nureev. Nell'estate dello stesso anno ha sostituito l'indisposto Hugo Marchand nel ruolo di Solor nella Bayadère di Nureev e, al termine della rappresentazione del 21 giugno, è stato proclamato étoile della compagnia dal direttore José Carlos Martínez. È il primo ballerino belga a diventare étoile dell'Opéra.
Note
Collegamenti esterni Profilo di Thomas Docquir sul sito dell'Opéra de Paris