è un gruppo di fantasmi tradizionalmente ritenuti presenti nella regione di Shikoku, a partire dalla prefettura di Kōchi, e nella regione di Chūgoku.
Descrizione Sono spiriti (shiryō) delle persone morte in seguito a disastri o incidenti, in particolare quelle annegate in mare. Come suggerisce il nome, appaiono sempre in gruppi di sette e si dice che compaiano principalmente in prossimità di specchi d'acqua come il mare e i fiumi.
Si dice che chiunque incontri i shichinin misaki svilupperà una febbre alta e morirà. Quando uccidono una persona, uno degli spiriti dei shichinin misaki trova la pace eterna e, al suo posto, la persona uccisa entra a far parte dei shichinin misaki. Per questo motivo, si dice che il numero dei shichinin misaki rimanga sempre pari a sette, senza variazioni.
A questo spirito sono legate diverse tradizioni, ma tra queste la più nota è la leggenda dello spirito vendicativo di Kira Chikazane, condottiero della provincia di Tosa (l’attuale prefettura di Kōchi) durante il periodo Sengoku, riportata in libri antichi quali “Rōho Kidan” e “Shin'i Kaii Kidan”. Durante il periodo Azuchi-Momoyama, Kira Chikazane, dopo la morte di Chōsokabe Nobuchika, figlio maggiore di suo zio Chōsokabe Motochika, si oppose alla scelta di quest’ultimo di designare Chōsokabe Morichika come suo successore, e per questo motivo fu condannato a commettere seppuku. In quell’occasione anche sette dei suoi vassalli si suicidarono per seguirlo nella morte, ma da allora, presso le loro tombe si verificarono diversi strani avvenimenti, e si temeva che gli spiriti vendicativi di Chikazane e degli altri fossero diventati i “shichinin misaki”. Motochika, venuto a conoscenza della vicenda, organizzò una cerimonia funebre, ma senza alcun risultato; per placare lo spirito vendicativo, consacrò il Kizuka Myōjin nella tomba situata a Masui, nel villaggio di Nishibun (Kizuka-mura, distretto di Agawa, attualmente Aza Masui, Nishibun, Haruno-chō, città di Kōchi). Inoltre, secondo il “Doyouinken Kidan” e il “Shin’i Kaii Kidan”, anche Hieyama Chikaoki, che insieme a Chikazane si era opposto a Motochika, fu costretto al seppuku, mentre sua moglie e i suoi figli, furono condannati a morte; si dice che gli spiriti di queste sette persone siano diventati i “shichinin misaki del villaggio di Hie”.
Nella città di Mihara, nella prefettura di Hiroshima, sorgeva un tumulo chiamato Kyōzuka (, o , ), che si diceva fosse stato costruito per placare gli spiriti vendicativi di sette yamabushi particolarmente violenti. Quando la popolazione, tormentata da questi asceti, si unì per ucciderli, i loro spiriti vendicativi si divennero shichinin misaki.
Secondo altre versioni, a seconda della zona, si dice che questo spirito sia rappresentato da fuggitivi del clan Heike caduti in una trappola per cinghiali, da sette pellegrine che furono gettate in mare, da samurai che persero la vita nel 1588 (Tenshō 16) a causa della disputa per la successione al titolo di capo della casata di Chōsokabe Motochika, o da spie del clan Iyo Utsunomiya uccisi durante l’era Eiroku.
Si narra che a Tokuyama (oggi Shūnan), nella prefettura di Yamaguchi, sette shichinin misaki, travestiti da monaci, camminassero a passo svelto per le strade suonando una campana e rapissero donne e bambine. Per questo motivo, dopo il tramonto alle donne e alle bambine veniva raccomandato di non uscire di casa; tuttavia, quando era assolutamente necessario uscire, si diceva che nascondendo il pollice nel pugno fosse possibile sfuggire al pericolo rappresentato dai shichinin misaki.
Shibuya shichinin misaki Lo è una leggenda metropolitana che circolava nella seconda metà degli anni ’90.
Si racconta che sette studentesse delle scuole superiori siano morte in rapida successione nella zona di Shibuya a Tokyo. Si dice che, dopo aver abortito i bambini concepiti durante rapporti a pagamento (enjo kōsai), il rancore di quei bambini si sia trasformato in shichinin misaki (o che il rancore dei bambini abbia riportato in vita shichinin misaki della leggenda), che si sono poi vendicati delle loro madri, le studentesse.
Note
Voci correlate Elenco delle creature leggendarie del Giappone
Categoria:Folclore giapponese