LAeolos Kenteris è stato un traghetto veloce, appartenuto dal 2001 al 2007 e dal 2009 al 2015 alla compagnia di navigazione greca NEL Lines, principale armatrice dell'unità durante la sua carriera.
Servizio Il traghetto, terzo di una serie di tre unità veloci commissionate dalla NEL Lines agli Chantiers Alstom Leroux Naval di Lorient, venne varato il 26 marzo 2001 con il nome di Aeolos Kenteris e consegnato il 3 agosto seguente alla compagnia greca, dalla quale venne immesso nei collegamenti tra Il Pireo, Chio e Lesbo, estesi l'anno successivo a Mitilene, Lemno, Tessalonica, Calimno, Coo e Rodi, a discapito dell'ultimo scalo del precedente servizio. Nei tre anni seguenti, il traghetto continuò a servire la rotta, fino al settembre del 2005, quando, a causa dell'ennesimo guasto ai motori, venne disarmato a Perama e successivamente trasferito nel maggio del 2006 nei cantieri navali Fincantieri di Palermo, dove venne rimotorizzato, permettendo all'armatore di reimmeterlo in estate nei collegamenti tra Il Pireo, Paro, Nasso e Santorini. A novembre, al termine dell'estate, il traghetto venne invece noleggiato alla saudita Namma Lines, che il 24 novembre lo trasferì dall'Attica al Mar Rosso, venendovi inserito nei collegamenti tra Safaga e Gedda, e poco dopo, il 28 febbraio 2007, acquistato a titolo definitivo dalla compagnia noleggiatrice insieme al Panagia Parou per 85 milioni di euro, che lo ribattezzò a marzo Red Sea I.
Nel febbraio del 2008, dopo due anni di servizio tra Egitto e Arabia Saudita, il traghetto venne disarmato a Drapetsona e sette mesi dopo riacquistato dalla NEL Lines, che lo immise nella stagione estiva successiva nei collegamenti tra Cefalonia, Zante e Brindisi, che operò per le due estati a seguire, venendo di nuovo disarmato ad Ampelakia il 5 settembre 2011, dove venne abbandonato e affidato ai creditori dopo il fallimento della compagnia, avvenuto nel 2015. L'anno seguente, il traghetto venne noleggiato a un armatore italiano, con l'intenzione di reimmeterlo nei collegamenti tra Augusta e La Valletta. Tuttavia, nonostante l'inizio delle ristrutturazione dell'unità nei cantieri navali del porto siciliano, prolungata a causa dei gravi malfunzionamenti ai motori, il traghetto non prese mai servizio nei collegamenti tra Italia e Malta, venendo invece abbandonato a novembre, a causa di un debito di circa 5 milioni di euro con le aziende incaricate dei lavori, nel cosiddetto "cimitero delle navi" del porto siciliano, dov'era giunto al traino il 9 giugno, e sequestrato dalle autorità locali, semiaffondando. Il 18 gennaio 2018, a due anni dal sequestro, il traghetto venne messo all'asta per 6,5 milioni di euro dalle autorità italiane ma, vista l'assenza di offerte, rimase bloccato nello scalo siciliano per altri otto anni, fino al giugno del 2026, quando venne recuperato e trainato il 16 giugno dal rimorchiatore Koral nei cantieri di demolizione di Aliağa, dove venne spiaggiato come ABS I.
Note
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