Biografia Primo governatorato (903) Comandante militare di solida esperienza, ʿAlī ibn Muḥammad ibn Abī l-Fawāris ricevette la prima nomina a governatore dell'isola (Siqilliyya) nel corso del 903 (anno 290 dell'Egira), per diretta designazione del nuovo emiro di Kairouan Ziyadat Allah III. Il suo invio a Palermo rispondeva alla necessità della corte d'Africa di esautorare il governo provvisorio e inerte di Muhammad ibn al-Sarqūsī, insediatosi d'urgenza a Palermo per colmare il vuoto di potere lasciato dalle guerre civili dinastiche nordafricane.Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. II, Firenze, Le Monnier, 1858, p. 112. «I Siciliani [...] aveano eletto a capitano un Muhammad ibn as-Sarqusi; del quale niuna cosa memorabile si racconta. Ma l'Africa non ratificò l'elezione o mandò tosto ad annullarla, dando il governo dell'isola a un Ali ibn Muhammad ibn abi 'l-Fawaris».

Nonostante il mandato forte, l'autorità di ibn Abī l-Fawāris venne fortemente limitata dalle costanti tensioni interne tra lo jund (l'elemento militare arabo locale) e le popolazioni berbere della Sicilia. Dinanzi a un quadro geopolitico frammentato e privo del supporto di truppe fresche dal Nordafrica, all'epoca minacciato dall'avanzata della propaganda ismaelita dei Kutama, il suo primo mandato si interruppe bruscamente entro la fine dello stesso anno, quando la corte preferì affidare il comando a un uomo di propria fiducia radicato nelle dinamiche siciliane, Aḥmad bin Abī Ḥusayn ibn Rabāḥ.

Il secondo mandato e la fine dell'era aghlabide (909-910) Dopo sei anni di assenza dalle cronache dell'isola, ibn Abī l-Fawāris venne richiamato d'urgenza al governatorato di Palermo nel 909 (anno 296 dell'Egira). Si trattava di una nomina disperata: l'Emirato aghlabide in Nordafrica era ormai al collasso definitivo sotto i colpi dei Fatimidi, guidati da Abu Abdallah al-Shi'i.

Sbarcato nuovamente a Palermo per subentrare ad Aḥmad bin Abī Ḥusayn, il governatore si trovò a gestire una Sicilia politicamente isolata dalla madrepatria. Ibn Abī l-Fawāris tentò di riorganizzare le difese dell'isola e di mantenere l'ordine formale a Palermo durante il definitivo tracollo di Kairouan e la fuga dell'ultimo emiro Ziyādat Allāh III. Il suo mandato si concluse nel 910 (anno 297 dell'Egira), quando la Sicilia cessò di essere una dipendenza aghlabide per passare formalmente sotto il controllo della nuova dinastia dei Fatimidi, che inviarono sull'isola il primo governatore di espressione sciita, al-Ḥasan ibn Aḥmad ibn Abī Khinzīr.

Note

Bibliografia Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. II, Firenze, Felice Le Monnier, 1858.

Voci correlate Governanti islamici di Sicilia Storia della Sicilia islamica Aghlabidi

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