LUrna degli sposi, nota nella cultura archeologica anche come urna dei vecchi sposi o urna degli sposi anziani, è un coperchio di urna cineraria etrusca in terracotta, conservato nel Museo etrusco Guarnacci di Volterra con il numero di inventario 613.; . Vi è raffigurata una coppia di coniugi anziani semidistesa sul letto conviviale, resa con un accentuato realismo dei volti che ha alimentato un lungo dibattito critico sulla natura ritrattistica o tipizzata delle figure..

La datazione non è concorde: Marie-Laurence Haack assegna il coperchio al I secolo a.C., Anna Maria Riccomini al II,. Alexandra Carpino fra la fine del II e l'inizio del I..

Descrizione La donna è raffigurata in primo piano, semidistesa, con il busto rivolto verso il marito, che guarda negli occhi; l'uomo, il volto segnato dalle rughe, le giace accanto in secondo piano, appoggiato ai cuscini, con lo sguardo rivolto in avanti e non verso la moglie. La provenienza è indicata dubitativamente dalla tomba volterrana dei Pupaini.

Contesto e interpretazione Il coperchio appartiene alla tradizione etrusca dei monumenti funerari bisomi, sui quali marito e moglie sono rappresentati insieme sullo stesso letto: una forma di autorappresentazione della coppia coniugale che, secondo Marie-Laurence Haack, fu elaborata in Etruria attorno al 530 a.C., non ha equivalenti nel mondo greco e romano repubblicano e rimase in uso per circa cinque secoli.. Si tratta di una scelta minoritaria: i monumenti di questo tipo noti sono una cinquantina, una quota che Haack stima inferiore al 4% della produzione conosciuta di urne e sarcofagi, e che interpreta come una scelta ideologica della committenza, volta a esibire l'unione dei coniugi oltre la morte.. Nelle urne più tarde, tra II e I secolo a.C., ricompaiono i gesti di affetto e di complicità tra gli sposi, e gli esemplari del I secolo a.C. mostrano una tenerezza femminile più accentuata: l'urna volterrana, con la donna rivolta verso il marito, si colloca in questa fase finale della tradizione..

Il marcato realismo dei volti, in particolare di quello maschile, è al centro di una discussione critica sulla scultura funeraria tardo-etrusca, riesaminata da Maurizio Harari come caso esemplare del dibattito italiano sul realismo nell'arte etrusca..

Per Riccomini quello che si osserva in urne di questo genere potrebbe essere un realismo soltanto apparente: la corpulenza esibita rimanderebbe alla condizione sociale elevata di chi è sepolto, secondo quello stile di vita agiato che l'ideologia tolemaica designava come tryphé, mentre il rilievo dato ai segni dell'età varrebbe come riconoscimento della gravitas, cioè di quelle qualità morali che si ritenevano proprie dell'aristocratico anziano. Riccomini inserisce il coperchio in una serie che comincerebbe prima: la tensione espressiva di queste urne tarde, fra le quali il coperchio volterrano è portato a esempio, sarebbe anticipata dal volto del defunto su un sarcofago di nenfro forse proveniente da Orvieto e che Massimiliano Papini ha assegnato alla metà del III secolo a.C.; e quel volto, dai lineamenti pesanti, potrebbe a sua volta presupporre, per Riccomini, il ritratto del cosiddetto Eutidemo di Battriana.

Fortuna critica Il coperchio entra presto nella discussione sul ritratto etrusco. Nella ricostruzione che ne ha dato Papini, il manuale che Jules Martha pubblica nel 1889, per Papini il primo dedicato all'arte etrusca, attribuisce a quella produzione una spiccata tendenza al ritratto, unita a una cura minuziosa per i segni esteriori della persona, l'abito e i gioielli, e ne conclude che le figure distese su urne e sarcofagi restituissero comunque immagini individuali; fra i pezzi portati a esempio compaiono il sarcofago di Seianti Hanunia e l'urna volterrana degli sposi, mentre sul livello medio di quella classe di monumenti il giudizio di Martha resta severo.. La posizione contraria si affaccia pochi anni dopo: nel 1902 Reinhold von Lichtenberg sostiene che le teste dei personaggi distesi sulle urne fossero modellate in serie su un repertorio di tipi, e che mancassero perciò le condizioni stesse del ritratto fisionomico.

Note

Bibliografia

Voci correlate Museo etrusco Guarnacci Sarcofago degli Sposi

Categoria:Sculture etrusche Categoria:Opere nel Museo etrusco Guarnacci Categoria:Sculture in terracotta Categoria:Ceramica etrusca